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2 Gennaio 2026 15:00

Cosa mangiare in Scozia: i piatti più famosi della cucina scozzese

Guida alla cucina scozzese tra piatti tipici, carni, pesci e dolci tradizionali, per scoprire cosa mangiare in Scozia durante un viaggio in ogni stagione.

A cura di Enrico Esente
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Se nel tuo calendario c'è spazio per un viaggio e stai pensando proprio alla Scozia, questo articolo fa sicuramente al tuo caso. Organizzare una vacanza qui significa non solo prepararsi a paesaggi spettacolari e a città ricche di storia, ma anche a una cucina sorprendentemente identitaria che, al di là di quanto si pensi, piace a tutti. Che tu stia programmando un itinerario estivo tra Highlands e isole o un viaggio invernale tra pub storici e castelli, conoscere cosa mangiare a Edimburgo e dintorni è parte fondamentale dell'esperienza.

La cucina scozzese nasce da una forte relazione con il territorio e con ciò che la natura offre: selvaggina, pesce, formaggi, cereali e frutta e verdura resistenti al clima nordico. È caratterizzata da ricette semplici e dall'uso limitato di spezie ma la gastronomia di questo Paese si è sviluppata valorizzando ingredienti locali e tecniche di conservazione come affumicatura e salagione. Pur avendo caratteristiche proprie, la cucina scozzese condivide molto sia con le tradizioni britanniche sia con quelle dei paesi dell'Europa centrale. Le influenze straniere non sono mancate: quelle francesi, introdotte nel tardo Medioevo e rafforzate durante il regno di Mary Stuart, grazie alla celebre Auld Alliance firmata a Parigi il 23 ottobre 1295. Il suo seguito francese contribuì in modo decisivo all’evoluzione della cucina locale, introducendo preparazioni e abitudini che oggi fanno parte della tradizione scozzese. Di seguito, troverai dieci piatti tipici scozzesi da conoscere e assaggiare durante un viaggio in Scozia.

1. Haggis

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L'haggis è il piatto tradizionale scozzese per eccellenza e, se ti troverai a camminare tra le strade di Glasgow ed Edimburgo, ne sentirai parlare eccome. Si tratta di un pudding salato – che a noi può sembrare un insaccato simile al nostro cotechino – preparato con frattaglie di pecora, avena, cipolle e spezie. Tradizione vuole che il composto ottenuto sia poi trasferito nello stomaco della pecora e bollito per circa 3 ore. C'è chi è più diffidente nei confronti delle interiora e chi invece le adora. Gli scozzesi amano l'haggis poiché il sapore è intenso ed equilibrato e solitamente viene servito con le neeps and tatties, elementi che compongono il piatto finale. Si tratta di rape e patate schiacciate: una pietanza che è un esempio perfetto della cucina di recupero e della tradizione pastorale scozzese.

2. Scottish salmon

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Sebbene conosciamo la Scozia per le sue carni e la sua selvaggina, in realtà il salmone di questo Paese è considerato tra i migliori al mondo grazie alle acque fredde e pulite dei fiumi e dei mari del nord. Può essere gustato fresco o affumicato che è anche la versione più diffusa. Il gusto è delicato, con una consistenza morbida e una nota marina ben riconoscibile.

3. Cullen skink

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La cullen skink è la zuppa tradizionale scozzese originaria del villaggio di Cullen, nel nord-est del Paese. Si tratta di un piatto semplice dal gusto delicato a base di pesce eglefino o "asinello", in patria haddock, patate, cipolle, latte (o panna, ma è più raro). Cremosa e nutriente è ideale da mangiare nei mesi freddi e rappresenta bene l'importanza del pesce affumicato nella cucina scozzese che, anche in questo caso, dimostra come ci siano tanti piatti completi con solo pochi ingredienti.

4. Formaggi Caboc e Dunlop

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Foto: visitscotland.com

Questi sono i due formaggi più famosi della gastronomia scozzese. Il Caboc è un formaggio fresco e cremoso, spesso ricoperto di fiocchi d’avena tostati, una eccellenza recuperata in epoca recente; il Dunlop è un formaggio a pasta semi-dura, più stagionato e dal gusto pieno. Entrambi rappresentano la tradizione casearia scozzese, legata all’allevamento bovino e alla qualità dei latticini locali. Sono ottimi sia da soli sia come parte di un tagliere.

5. Scotch Pie

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La scotch pie è una piccola torta salata molto diffusa in Scozia, soprattutto come street food. Ripiena di carne di montone o manzo è racchiusa in una pasta friabile e spessa. Tradizionalmente le persone del posto amavano consumarla da sola, fredda, spesso in piedi o allo stadio: con il passare degli anni, oltre ai tempi sono cambiate anche le abitudini ed infatti oggi è comune trovarla calda nei pub. È un piatto pratico, sostanzioso e profondamente legato alla quotidianità.

6. Stovies

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Uno stufato semplice e sostanzioso che gli scozzesi classificano come vero e proprio comfort food: lo stovies. Il nome deriva dalla parola "stove", tipica del posto e che si riferisce alla cottura lenta, simile alla brasatura o alla stufatura. Tradizionalmente è composta da patate, cipolle, carne e grasso di manzo. Parliamo di una pietanza per definizione mutevole: in base a ciò che mangiano di domenica e ai relativi avanzi, il piatto cambia di lunedì. L'unica cosa che è uguale per tutti è l'uso di carote, patate e cipolle cotte con del brodo di manzo o agnello e a volte un po' di birra scura per insaporire. Un piatto tipico della stagione invernale, molto calorico e sostanzioso per affrontare il clima rigido della Scozia.

7. Aberdeen Angus beef

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Uno dei prodotti di carne più pregiati e ricercati della cucina scozzese. Si tratta di carne della razza bovina Aberdeen Angus, originaria proprio del nord-est della Scozia, che risale al XIX secolo e caratterizzata da bovini, privi di corna, che erano noti come "doddies" o "hummlies", proprio per questa loro "mancanza". La carne è apprezzata per la marezzatura naturale, che la rende particolarmente tenera e saporita senza bisogno di lunghe frollature. Oggi l’Aberdeen Angus è allevata anche fuori dalla Scozia, ma quella di origine scozzese resta un punto di riferimento per qualità e tradizione gastronomica.

8. Fish and Chips

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Qui, come avrai già immaginato, non parliamo di un piatto solo scozzese ma di un'icona della cucina britannica. Così come in Inghilterra, Galles e Irlanda, anche in Scozia troverai il fish and chips nei menu di ogni pub. Una pietanza anglosassone leggendaria che non ha bisogno di spiegazioni se non aggiungere che, in questo Paese, si dice che quello più buono si mangi nella cittadina di Anstruther, nella regione del Fife.

9. Arbroath smokies

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Gli Arbroath smokies sono una specialità a base di pesce affumicato originaria della cittadina costiera di Arbroath, sulla costa orientale della Scozia. Si tratta di eglefini interi, eviscerati e affumicati secondo un metodo tradizionale che prevede una rapida affumicatura su legna dura, capace di conferire al pesce un aroma intenso ma non invadente. Un prodotto considerato uno dei migliori esempi di affumicatura tradizionale scozzese. Gli Arbroath smokies vengono spesso serviti semplicemente, accompagnati da pane, burro o patate, per valorizzarne il sapore naturale.

10. Oatcake

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L’oatcake è uno dei prodotti da forno più antichi della tradizione scozzese e, nonostante il nome possa trarre in inganno, non è un dolce. Si tratta di un biscotto secco e croccante a base di farina d’avena, storicamente nato come sostituto del pane nelle regioni rurali della Scozia. Il suo sapore è delicato e leggermente sapido, caratterizzato dalla nota naturale dell’avena, che lo rende perfetto da accompagnare a formaggi, zuppe o salmone affumicato. Tradizionalmente veniva cotto su piastra, mentre oggi è più comune la cottura in forno. Le sue origini sono antichissime: l’esistenza dell’oatcake è documentata già in epoca romana, quando le popolazioni locali della Britannia ne facevano largo consumo. Nel corso dei secoli è rimasto un elemento fondamentale dell’alimentazione scozzese, apprezzato per semplicità, conservabilità e valore nutrizionale.

11. Shortbread

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Lo shortbread è uno dei biscotti più rappresentativi della tradizione. La sua preparazione segue proporzioni precise più che dosi rigide: una parte di zucchero, due di burro e tre di farina. Una ricetta essenziale, che punta tutto sulla qualità degli ingredienti. Il nome può trarre in inganno, così come l’aspetto che ricorda un piccolo pane, ma il termine short deriva da una parola ormai in disuso che indica una consistenza particolarmente friabile, caratteristica distintiva di questo biscotto. Esistono tre formati principali di shortbread: i finger hanno una forma rettangolare e allungata e sono piuttosto spessi; i rounds sono rotondi e ricordano per aspetto gli oatcake; i petticoat tails sono invece grandi biscotti circolari, incisi prima della cottura in modo da poter essere divisi in spicchi; questa è la versione più diffusa e venduta in Scozia.

12. Cranachan

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Il cranachan è uno dei dessert più celebri della tradizione scozzese. Nato come piatto stagionale legato al raccolto dei lamponi, unisce pochi ingredienti di alta qualità: panna montata, lamponi freschi, miele, avena tostata e un tocco di whisky scozzese. Il risultato è un dolce fresco e profumato, in cui le diverse consistenze si bilanciano perfettamente. Tradizionalmente servito durante l’estate o in occasioni speciali, il cranachan rappresenta un perfetto esempio di come la cucina scozzese sappia essere semplice ma raffinata, valorizzando i prodotti del territorio.

13. Tablet

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Il tablet è un dolce tradizionale scozzese dalla consistenza friabile e leggermente granulosa, simile a un fudge ma più asciutto e compatto. Preparato con zucchero, burro e latte condensato, è caratterizzato da un sapore molto dolce e ricco. Il tablet è spesso tagliato in piccoli cubi e consumato come dolce da accompagnare al tè o come regalo tipico. La sua preparazione richiede una lavorazione attenta dello zucchero, che dona al prodotto finale la sua caratteristica texture. Ancora oggi è uno dei dolci più amati dagli scozzesi, soprattutto nelle versioni fatte in casa.

Extra: lo scotch whisky

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Nessun discorso su cosa mangiare e bere in Scozia può dirsi completo senza citare lo scotch whisky. Prodotto in diverse regioni, dalle Highlands a Islay, ogni whisky riflette il territorio di origine. Torbato, affumicato, morbido o floreale, lo scotch è parte integrante della cultura scozzese e accompagna spesso il fine pasto o momenti di convivialità. Visitare una distilleria è un’esperienza consigliata durante un viaggio in questo Paese.

E le Scotch eggs?

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Le scotch eggs sono una preparazione a base di uova sode avvolte in uno strato di carne macinata, impanate e fritte o cotte al forno. Il risultato è un piatto ricco e sostanzioso, caratterizzato dal contrasto tra il tuorlo morbido e la croccantezza dell’involucro esterno. Nonostante il nome possa far pensare a un’origine scozzese, le scotch eggs nascono in Inghilterra, probabilmente a Londra nel XVIII secolo, e fanno parte della più ampia tradizione gastronomica britannica. Il termine “scotch” non si riferirebbe tanto alla provenienza geografica quanto a una tecnica di lavorazione della carne o a una denominazione commerciale dell’epoca. Oggi sono molto diffuse anche in Scozia, soprattutto come snack da pub, cibo da asporto o piatto da picnic, spesso servite con salse, senape o verdure sottaceto, e talvolta reinterpretate con ingredienti locali.

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