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13 Giugno 2026 9:00

Cosa mangiare ad Amsterdam: dai bitterballen allo stroopwafel, i 13 piatti da non perdere

Che sia in inverno o in estate, è sempre il momento perfetto per fare un viaggetto nella capitale olandese e provare la sua cucina, caratterizzata da molti piatti di pesce e carne, ma anche da deliziosi dolcetti. Scopri in questo articolo cosa devi assaggiare assolutamente.

A cura di Arianna Ramaglia
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I canali, le casette colorate, le biciclette e i tulipani: hai già capito di cosa parliamo… di Amsterdam, ovviamente. Una città cosmopolita e multiculturale, la cui tradizione gastronomica conserva, ancora oggi, un forte legame con la storia e con le abitudini popolari dei Paesi Bassi. La cucina olandese, spesso considerata semplice e sostanziosa, si caratterizza per l'uso di ingredienti genuini, piatti a base di pesce e carne e numerose specialità da gustare passeggiando tra i canali e i mercati cittadini. Accanto alle ricette più tradizionali, non mancano influenze provenienti dalle ex colonie, in particolare dall'Indonesia, che hanno contribuito ad arricchire il panorama culinario della capitale. Dalle crocchette fritte servite durante l'aperitivo alle celebri cialde al caramello, ecco quali sono i piatti tipici da assaggiare ad Amsterdam.

1. Bitterballen

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Tra le specialità più rappresentative della cucina olandese ci sono senza dubbio i bitterballen, piccole crocchette rotonde considerate un vero e proprio simbolo dell'aperitivo nei Paesi Bassi. Il loro nome deriva dal tradizionale abbinamento con il bittertje, un liquore alle erbe consumato soprattutto in passato, ma oggi vengono servite insieme alla birra o ad altre bevande durante momenti conviviali e occasioni informali.

La preparazione prevede un ripieno morbido a base di ragù di manzo, brodo, burro e farina, che viene lasciato raffreddare fino a ottenere una consistenza compatta. Il composto viene poi modellato in piccole sfere, impanato e fritto fino a raggiungere una superficie dorata e croccante. Immancabili nei pub tradizionali e nei locali della capitale, i bitterballen vengono generalmente accompagnati da senape.

2. Vlaamse friet o patat friet

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Conosciute anche come patat friet, le patatine fritte occupano un posto speciale nella cultura gastronomica olandese e sono considerate uno degli street food più popolari della città. Sebbene il nome vlaamse friet richiami le Fiandre e la loro tradizione gastronomica, queste patatine sono oggi profondamente radicate anche nella cultura dei Paesi Bassi, dove vengono consumate quotidianamente e proposte in numerose varianti. Ad Amsterdam sono presenti numerosi chioschi specializzati che le servono all'interno di coni di carta o vaschette da asporto.

A rendere particolarmente celebri queste patatine sono soprattutto i condimenti: oltre alla tradizionale maionese, molto amata nei Paesi Bassi, è possibile trovarle accompagnate da salsa satay di origine indonesiana, ketchup, curry speziato o dalla combinazione chiamata patat oorlog, letteralmente "patatine guerra", con maionese, salsa di arachidi e cipolle crude.

3. Broodje haring

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Il piatto che forse meglio racconta il profondo legame tra Paesi Bassi e Mare del Nord, il broodje haring è un panino farcito con aringa marinata, uno dei prodotti ittici più apprezzati del Paese. La lunga tradizione legata alla pesca e alla conservazione del pesce ha contribuito a rendere questa preparazione una vera istituzione gastronomica. Il pesce viene generalmente servito all'interno di un panino insieme a cipolla tritata e cetriolini sottaceto, ma può essere consumato anche da solo. A differenza di quanto si pensa, l'haring non è semplicemente un'aringa cruda: viene sottoposta a una tradizionale lavorazione che prevede una leggera salatura e una fase di maturazione enzimatica, responsabile della sua consistenza morbida e del sapore delicato.

4. Stamppot

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Lo stamppot è uno dei piatti più tradizionali della cucina olandese e viene considerato un autentico comfort food, soprattutto durante i mesi più freddi. Si tratta di una preparazione antica e sostanziosa, nata dall'esigenza di utilizzare ingredienti semplici e facilmente reperibili. La ricetta, infatti, prevede una base di patate bollite schiacciate e amalgamate con verdure di stagione, come cavolo riccio, crauti, indivia o carote. A completare il piatto sono spesso salsicce affumicate, polpette di carne o pancetta, che conferiscono maggiore sapore e rendono la preparazione particolarmente nutriente. Esistono numerose varianti regionali, ma una delle più celebri è il boerenkoolstamppot, preparato con cavolo riccio e tradizionalmente accompagnato dalla rookworst, la tipica salsiccia affumicata olandese.

5. Kibbeling

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Continuiamo con un altro street food particolarmente apprezzato: il kibbeling. In origine veniva preparato utilizzando le parti meno pregiate del merluzzo, mentre oggi si realizza soprattutto con filetti di merluzzo fresco tagliati a bocconcini e fritti dopo essere stati immersi in una pastella leggera e speziata.

La ricetta è semplice: i pezzi di pesce vengono ricoperti con una miscela a base di farina, erbe aromatiche e spezie, quindi fritti fino a ottenere una superficie dorata e croccante. Serviti ben caldi, vengono accompagnati da salse come maionese, remoulade o salsa all'aglio, che ne esaltano il sapore delicato. Il kibbeling si trova facilmente nei mercati cittadini, nelle pescherie e nei numerosi chioschi presenti lungo le strade della capitale.

6. Kroketten e frikandel

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Tra gli snack più diffusi nei Paesi Bassi figurano anche kroketten e frikandel, due specialità che fanno parte della quotidianità gastronomica degli olandesi e che si trovano nei bar, nelle tavole calde e nei caratteristici distributori automatici di cibo presenti in città. La kroketten è una crocchetta cilindrica preparata con un ripieno a base di carne stufata, brodo e besciamella, ricoperta da una panatura croccante e fritta fino a doratura. Viene spesso servita all'interno di un panino morbido accompagnato da senape, dando vita al cosiddetto broodje kroket.

La frikandel, invece, è una lunga salsiccia senza budello realizzata con un impasto di diverse carni macinate e spezie. Generalmente viene consumata con maionese, ketchup speziato e cipolla tritata nella versione conosciuta come frikandel speciaal.

7. Formaggi

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Parlare della cucina olandese significa inevitabilmente parlare di formaggi, conosciuti localmente con il termine kaas. I Paesi Bassi vantano una lunga tradizione casearia e alcuni dei loro prodotti sono diventati celebri in tutto il mondo, tanto da rappresentare uno dei simboli gastronomici del Paese. Anche ad Amsterdam non mancano negozi specializzati e mercati dove acquistare e degustare le varietà più famose.

Tra i formaggi più apprezzati figurano il Gouda, caratterizzato da una consistenza morbida e da un sapore delicato che diventa più intenso con la stagionatura, e l'Edam, facilmente riconoscibile per la caratteristica forma tondeggiante e per il gusto leggermente dolce. Non mancano poi il Maasdam, dal sapore più deciso e dalle tipiche occhiature, e numerose varianti aromatizzate con spezie, erbe o semi di cumino.

8. Erwtensoep

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Conosciuta anche con il nome di snert, l'erwtensoep è una densa zuppa di piselli: si tratta di una preparazione tipicamente invernale, particolarmente apprezzata durante le giornate più fredde e spesso associata alle attività all'aperto e al pattinaggio sui canali ghiacciati.

La ricetta tradizionale viene preparata con piselli secchi spezzati, sedano, porri, carote e patate, ai quali si aggiungono carne di maiale, pancetta e la caratteristica rookworst affumicata. Dopo una lunga cottura, la zuppa assume una consistenza molto cremosa e compatta, tanto da essere considerata quasi uno stufato. Secondo la tradizione popolare, l'erwtensoep risulta ancora più saporita il giorno successivo alla preparazione, quando gli ingredienti hanno avuto il tempo di amalgamarsi completamente (un po' come la pasta al forno per noi).

9. Poffertjes

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Tra i dolci più amati della tradizione olandese ci sono i poffertjes, piccole frittelle soffici e tondeggianti che ricordano dei mini pancake. La loro origine risale probabilmente al XVIII secolo e ancora oggi vengono preparati soprattutto durante le feste popolari, nei mercatini e nelle fiere, dove vengono cotti al momento su apposite piastre con cavità semisferiche che conferiscono loro la caratteristica forma.

L'impasto, realizzato con farina, latte, lievito e uova, dona ai poffertjes una consistenza particolarmente morbida e leggera. Una volta pronti vengono serviti ancora caldi con una noce di burro e una generosa spolverizzata di zucchero a velo, anche se non mancano varianti arricchite con panna, frutta fresca, cioccolato o sciroppi.

10. Stroopwafel

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Lo stroopwafel è probabilmente il dolce olandese più conosciuto al mondo. Nato nella città di Gouda nel corso del XIX secolo, consiste in due sottili cialde rotonde unite da uno strato di sciroppo al caramello aromatizzato con cannella e altre spezie. La preparazione tradizionale prevede che le cialde vengano cotte e tagliate quando sono ancora calde, per poi essere farcite con il ripieno dolce e appiccicoso che conferisce al prodotto la sua consistenza caratteristica. In passato veniva realizzato con gli avanzi di impasto e con ingredienti economici, ma con il tempo è diventato uno dei simboli più riconoscibili della pasticceria olandese.

Ad Amsterdam è possibile trovarlo nei mercati, nelle pasticcerie e nei chioschi specializzati, dove viene spesso preparato al momento. Secondo una tradizione molto diffusa, lo stroopwafel viene appoggiato sopra una tazza di o caffè caldo per qualche minuto, così che il calore ammorbidisca il ripieno rendendolo ancora più goloso.

11. Oliebollen

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Tra i dolci più legati alle festività nei Paesi Bassi ci sono gli oliebollen, soffici frittelle preparate soprattutto durante il periodo natalizio e in occasione del Capodanno. Il loro nome significa letteralmente "palline d'olio" e richiama il metodo di cottura che caratterizza questa antica ricetta: l'impasto, simile a quello dei bomboloni, viene preparato con farina, latte, lievito e uova e può essere arricchito con uvetta, mele o scorze candite. Una volta fritti, gli oliebollen vengono serviti con una spolverizzata di zucchero a velo e consumati ancora caldi.

Secondo alcune teorie, la loro origine risalirebbe al Medioevo, quando si preparavano dolci fritti per celebrare la fine dell'anno. Ancora oggi gli oliebollen occupano un posto speciale nella tradizione gastronomica olandese e durante le festività numerosi chioschi animano le strade di Amsterdam con il profumo delle frittelle appena preparate.

12. Appeltaart

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Diversamente dalle classiche apple pie anglosassoni, l'appeltaart, la tradizionale torta di mele olandese, si distingue per l'impasto alto e compatto e per il ripieno generoso di mele speziate, spesso arricchito con uvetta e cannella. Preparata con una pasta friabile e burrosa, viene cotta in stampi profondi che le conferiscono la consistenza morbida all'interno e, in molte versioni, la superficie è decorata con strisce di pasta intrecciate che ricordano una crostata. La torta viene generalmente servita con panna montata fresca e accompagnata da una tazza di caffè, secondo una tradizione molto diffusa nei caffè e nelle pasticcerie della capitale.

13. Rijsttafel

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Pur non appartenendo alla tradizione originaria dei Paesi Bassi, il rijsttafel è diventato una delle esperienze gastronomiche più caratteristiche di Amsterdam. Il suo nome significa letteralmente "tavola di riso" e affonda le proprie radici nel periodo coloniale olandese in Indonesia: fu strutturato dai coloni olandesi nelle Indie orientali a partire da piatti della tradizione indonesiana. Il riso rappresenta l'elemento centrale del pasto e viene accompagnato da una grande varietà di piatti a base di carne, pesce, verdure, uova, spezie e salse piccanti. Tra le preparazioni più comuni figurano satay, rendang, curry e specialità a base di arachidi e latte di cocco: l'obiettivo è creare un insieme armonioso di sapori dolci, speziati e piccanti.

Grazie alla forte presenza della comunità indonesiana, Amsterdam è considerata uno dei luoghi migliori in Europa per assaporare questa tradizione culinaria. Il rijsttafel rappresenta ancora oggi una testimonianza dell'incontro tra culture diverse e uno degli aspetti più originali della scena gastronomica della capitale olandese.

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