C’è chi è convinto che lo Champagne sia nato in Francia e chi, invece, che quel genio di Albert Einstein andasse male a scuola: il mondo delle fake news ci ha abituato a credere a molte falsità che sembrano verosimili, eppure non sono vere. Dicerie che si diffondono con i passaparola e che i social amplificano grazie alla condivisione di post non veri. Tuttavia la verità trova sempre il modo di brillare e questa è una di quelle volte in cui viene a galla… e si tinge di un rosso vivacissimo: quello del Triplo Concentrato di pomodoro Mutti. Sfatiamo i falsi miti, allora.

Oltre 60 anni di curiosità… concentrati in un tubetto

Lo storico tubetto Mutti è una vera leggenda nelle case degli italiani. L’idea di mettere il concentrato in un tubetto di alluminio, cosa che un tempo era riservata solo ai dentifrici e alle paste, è da ascrivere a Ugo Mutti, proveniente dall’omonima azienda nata a Parma nel 1899. Questa soluzione si dimostrò da subito enormemente pratica, con un curioso plus in più che ne decretò il definitivo successo: il suo tappo, infatti, si prestava ad assumere la funzione di ditale da cucina e per questo fu conosciuto per anni come il mitico “tubetto dal ditale”. Insomma, anche Mutti diede un grande contributo di creatività al boom che travolse l’Italia negli anni Cinquanta.

Tutta la bontà di un pomodoro selezionato, 100% italiano

Da sempre, Mutti utilizza per il Concentrato di Pomodoro e per tutti i suoi prodotti solo pomodoro 100% italiano, coltivato con cura, raccolto quando è pienamente maturo e sottoposto a severi controlli e selezioni che partono già dal campo. Per garantire la qualità e il gusto del prodotto finito è fondamentale, infatti, avere il controllo dell’intera filiera produttiva: questo significa, tra le altre cose, collaborare con i migliori agricoltori e incentivarli a consegnare il pomodoro migliore pagandolo ad un prezzo più alto rispetto alla media di mercato. E’ per alimentare questo processo virtuoso che Mutti, nel 2000, ha creato il premio Pomodorino d’Oro, un riconoscimento in denaro che ogni anno assegna ai 40 migliori agricoltori della filiera del nord Italia e ai migliori 20 del sud Italia per la qualità del pomodoro consegnato. E’ da questo pomodoro di qualità superiore – e nello specifico dal miglior Pomodoro Tondo, varietà della filiera del nord Italia – che nasce il Concentrato Mutti.

Coloranti e conservanti? No, basta solo un pizzico di sale…

Sapete quanti chili di pomodoro fresco servono per ottenere un solo chilogrammo di Triplo Concentrato Mutti? Ben sette chili. Ed è solo per questo che il colore del Concentrato è di un rosso così intenso: non ci sono coloranti e nemmeno conservanti. Sembra impossibile, invece per realizzarlo bastano i migliori pomodori e solo un pizzico di sale. Ecco come nasce: dopo la selezione della materia prima, il pomodoro viene tritato e il succo separato dalla buccia, quindi si fa evaporare l’acqua portando la temperatura a 65° per salvaguardare le qualità organolettiche del pomodoro, fra cui il colore e il sapore, e permettere al prodotto di conservarsi. A questo punto, il concentrato è pronto per finire nel famoso tubetto e arrivare sulle tavole col suo rosso così intenso e il sapore così deciso.

Solo per i ragù della domenica? Falso, decisamente perfetto anche per lo smart cooking

Il Concentrato di pomodoro Mutti è nato per soddisfare le esigenze delle nonne e delle mamme, abituate a piatti elaborati e a lunghe cotture come i ragù, gli spezzatini di carne e gli stufati. Si dice che per questi usi rafforzi il sapore, addensi e tenga perfettamente la cottura. Questo è vero. Ma è solo parte di una verità più stimolante. Ciò che si dimentica di dire è che la sua versatilità in cucina è impressionante e ne fa l’ingrediente perfetto per scatenare la creatività, anche se si dispone di poco tempo e pochi ingredienti. Gli amici suonano il campanello con una bottiglia di vino e il frigorifero è vuoto? Bastano delle tartine, un forno acceso e un po’ di origano sul Triplo Concentrato di pomodoro Mutti per un antipasto saporito e very fast. Con questo prodotto si possono anche preparare veloci salse d’accompagnamento come la maionese al pomodoro, facili condimenti per cous cous o gustosi pesti per la pasta, e allo stesso tempo colorare e insaporire ripieni leggeri come la cheesecake al pomodoro e robiola, o impasti come quelli dei muffin salati al pomodoro. Insomma, un ingrediente assolutamente trasversale e democratico che non disdegna i food lover, ma neanche chi ai fornelli è alle prime armi.