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5 Dicembre 2022 13:59

Come riconoscere le pentole per l’induzione: il trucchetto da usare

I piani a induzione sono sempre più apprezzati nelle nostre cucine ma, per funzionare, hanno bisogno di pentole e padelle con caratteristiche particolari: vediamo come riconoscerle.

A cura di Rossella Croce
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Mai pensato di poter cuocere senza fiamme e senza gas? Non è la cucina del futuro, il piano cottura a induzione è già qui, in tantissime case italiane. Alimentato dall'energia elettrica che sprigiona il calore attraverso un campo magnetico, il piano a induzione è una vera e propria rivoluzione tecnologica e culinaria, un metodo energeticamente sostenibile che impedisce sprechi e perdite di calore, garantendo un'ottima riuscita finale nei piatti. La carta vincente di questo nuovo sistema è proprio il suo funzionamento, una "semplice" lastra di vetro resina riscaldata con delle bobine posizionate su un nucleo di ferrite che producono un campo magnetico e rilasciano calore: un meccanismo semplice dal rendimento altissimo.

Come tutte le rivoluzioni, anche quella del piano a induzione implica dei cambiamenti e necessita di alcune accortezze tra cui la scelta (obbligata) di pentole e padelle adatte a questo tipo di cottura. Utilizzare il piano cottura a induzione è possibile solo usando pentole e padelle con particolari proprietà magnetiche e dal fondo perfettamente piatto. Come riconoscerle? Ecco una guida semplice per capire se un utensile è compatibile con il piano cottura a induzione.

Pentole a induzione: caratteristiche e differenze

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Perché e in cosa le pentole a induzione sono diverse dalle comuni stoviglie che usiamo sui fornelli a gas? L'unica, imprescindibile caratteristica che rende pentole e padelle adatte al piano a induzione è il fondo che deve essere realizzato in materiale ferroso: imprescindibile perché l'induzione funziona come una enorme calamita e, senza la produzione del campo magnetico attivata dal ferro, il piano – semplicemente – non si accende. Quali sono i materiali adatti? Ferro, ghisa, acciaio, acciaio smaltato e acciaio inox sono tutti materiali che attivano il piano a induzione mentre altri come pietra, alluminio, rame o ceramica non possono innescare un processo di riscaldamento (a meno che non siano state appositamente prodotte con uno strato compatibile).

Come riconoscere pentole e padelle a induzione

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A questo punto non resta che scoprire come riconoscere le pentole a induzione ed esser sicuri che siano compatibili. Il trucco è più semplice di quanto si possa pensare e tutto quello di cui abbiamo bisogno è una calamita, sì hai letto bene, una calamita. Per verificare se pentole e padelle sono compatibili, avviciniamo una calamita al fondo: se si attacca allora la pentola andrà bene per la cottura a induzione, in caso contrario no. In alternativa, possiamo riporre la pentola sul piano, aggiungere un filo di acqua e provare ad accendere la piastra, se il led inizia a lampeggiare, significa che il fondo non è adatto. Terzo trucco? Osservare con attenzione la pentola, se riporta un piccolo simbolo con su scritto "induction" il dubbio è presto sciolto.

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