8 Novembre 2022 15:00

Come pulire i diversi tipi di lavello

Marmo, ceramica, acciaio o rame: qualunque sia il materiale di cui è composto il tuo lavello, ecco come imparare a pulirlo alla perfezione in poche e semplici mosse.

A cura di Rossella Croce
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Si fa presto a dire "pulire il lavello": acciaio, marmo, ceramica o rame, ogni materiale necessita di una particolare attenzione in fase di pulizia e il prodotto perfetto per un tipo di lavello può risultare dannoso per un altro. In cucina, è essenziale che gli strumenti e i piani di lavoro che entrano in contatto con il cibo siano sempre perfettamente puliti e igienizzati: non è solo una questione estetica (un lavello pulito è un lavello anche bello da vedere), c'è anche il tema della sicurezza alimentare perché avere un piano di lavoro e un lavandino sporchi favoriscono la proliferazioni di germi e batteri potenzialmente nocivi per la nostra salute. Come fare? Quali prodotti scegliere per il lavello in acciaio inox? Cosa usare per il lavello in ceramica? Ecco una guida semplice per ogni tipo di lavandino e come pulirlo alla perfezione.

1. Acciaio inox

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L'acciaio inossidabile, anche noto come acciaio inox, è senza dubbio il materiale più comune e utilizzato nella produzione di lavelli: è facile da pulire, sicuramente più economico di altri e particolarmente resistente e duraturo. Uno dei pregi dell'acciaio inox è la sua capacità di non assorbire i liquidi e le sostanze con cui viene a contatto, motivo per cui pulirlo risulta molto semplice; tra i difetti però c'è da segnalare la sua "delicatezza": utilizzando materiali abrasivi o spugne ruvide, corriamo infatti il rischio di graffiare la superficie del nostro lavandino e rovinarlo per sempre. Come pulirlo? Per la pulizia quotidiana possiamo usare dei detersivi poco aggressivi o del semplice sapone per i piatti, facendo attenzione ad asciugare con della carta assorbente o con un panno in microfibra. Ogni tanto, per vederlo brillare come appena acquistato, usiamo dell'anti-calcare specifico per acciaio o una soluzione di aceto e bicarbonato, alleati fidati di chi predilige una pulizia naturale e "homemade".

2. Ceramica

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Quello in ceramica è un lavello molto delicato, sicuramente da trattare con cura e attenzione. Il rischio di questo tipo di materiale è che, graffiandosi, diventi un habitat perfetto per lo sviluppo di pericolosi germi e batteri. La sostanza più indicata per la pulizia del lavandino in ceramica è il bicarbonato di sodio: procurati un panno in microfibra leggermente umido e versaci sopra il bicarbonato quindi lavora sulle macchie e sulla superficie del lavello che in pochi minuti tornerà come nuovo. Per una pulizia più accurata ma comunque naturale ed efficace, puoi preparare una "crema" a base di acqua calda, sapone liquido per piatti e un cucchiaino di bicarbonato, aiutati con una spugnetta non abrasiva o un panno in microfibra per pulire la superficie, quindi procedi risciacquando e asciugando con un panno di cotone asciutto.

3. Marmo

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Il marmo è un materiale molto resistente agli urti e alle alte temperature, motivi per cui è particolarmente utilizzato sia in cucina che in bagno. Tra i difetti di questa pietra naturale però c'è la sua tendenza a sporcarsi molto facilmente, presentando ostinate macchie e aloni opachi decisamente poco piacevoli alla vista. Al di là dei prodotti chimici appositi, possiamo pulire e far brillare il lavello di marmo anche con prodotti completamente naturali. Per la pulizia ordinaria, basterà un panno in microfibra umido e una soluzione di acqua calda e sapone di Marsiglia oppure una miscela di acqua calda e bicarbonato (mai utilizzarlo puro sul marmo perché potrebbe graffiarne la superficie). Ricordiamo che il marmo è una pietra calcarea e che per questo motivo non dobbiamo mai utilizzare prodotti e detersivi anticalcare che ne rovinerebbero la superficie.

4. Dekton

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Un materiale semplicemente inimitabile per eleganza e resistenza, il dekton è una pietra sintetica costituita da più di venti materiali diversi, dal vetro alla ceramica. Bello da vedere ma sicuramente molto delicato: il piano e il lavello in Dekton andranno infatti puliti con attenzione perché particolarmente suscettibile alle macchie. Niente paura: per avere un lavello di Dekton sempre pulito e splendente ti basterà usare un panno morbido con acqua calda e un detergente neutro, il meno aggressivo possibile. Per le varietà con rivestimento lucido, consigliamo dopo la pulizia di asciugare con della carta assorbente o, in alternativa, con un panno di cotone asciutto.

5. Rame

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Antico ma non antiquato, il rame fa ancora la sua gran bella figura, soprattutto nelle cucine delle case in campagna o di montagna, quelle rustiche al punto giusto. Il rame è un metallo "tenero", resistente ma anche particolarmente delicato, motivo per cui è necessario fare attenzione alla pulizia e alla manutenzione. Cosa usare? Banditi per sempre prodotti chimici aggressivi, spugne abrasive e sostanze acide. Per un lavandino di rame pulito, basta usare una spugna morbida e un semplice detersivo per i piatti (attenzione non deve contenere tracce di candeggina), risciacquare e poi asciugare con un panno di cotone. Per evitare graffi, macchie e ammaccature, è consigliabile non lasciare pentole, padelle e residui di cibo nel lavandino: le prime potrebbero danneggiare lo smalto, il secondo sviluppare aloni e macchie gialle.

E le macchie verdi? Molto spesso sulle superfici di rame possono comparire delle macchie di colore verde, comunemente conosciute come "verderame". Possiamo eliminarle facilmente con una pasta a base di acqua calda e bicarbonato con cui strofinare delicatamente le macchie.

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