
Tutti abbiamo immaginato, almeno una volta, come sarebbe la nostra vita se facessimo parte di una famiglia reale: è un retaggio che ci arriva dalle fiabe e che ancora, nell’epoca moderna, ci fa sognare a occhi aperti. Quello che vediamo dall’esterno, però, è sempre la versione più patinata della vita dei reali, che è sì da sogno, ma che comporta anche tante responsabilità e diverse regole da rispettare. Prendiamo come esempio la royal family più famosa e chiacchierata di tutte, quella britannica: la casata dei Windsor è entrata nella cultura pop e affascina praticamente tutti. Dei membri adulti e più giovani della famiglia si conosce tutto, comprese molte delle regole rigide da seguire e che, nonostante il lusso e i molti privilegi, possono rendere la vita un po’ meno fiabesca di quanto immaginiamo. Non sfuggono all’etichetta nemmeno i più piccoli: George, Charlotte e Louis – i tre figli del principe William e di Kate Middleton – ricevono un’educazione profondamente legata alle tradizioni della royal family, anche quando si tratta di sedersi a tavola. Ecco come mangiano davvero i principini più osservati del mondo e tutte le regole di etichetta che devono rispettare nonostante la loro giovane età.
Il protocollo reale dei pasti: le regole che i piccoli reali devono rispettare
Nella famiglia reale britannica il momento dei pasti è considerato parte integrante dell’educazione e il rispetto dell’etichetta viene preso molto sul serio anche quando si tratta dei più giovani. È ben noto che già William e Harry, fin da bambini, abbiano imparato a usare correttamente le posate e rispettare orari molto rigorosi. George, Charlotte e Louis sembrano crescere in un clima più informale rispetto alle precedenti generazioni reali, ma facendo parte della royal family anche loro sono sottoposti a tutta una serie di protocolli legati ai pasti, soprattutto in occasione di eventi ufficiali e cene di gala. Se nel quotidiano Kate e William cercano infatti di bilanciare protocollo e spontaneità – i figli partecipano a picnic, cucinano dolci, mangiano insieme ai genitori e vengono incoraggiati a provare nuovi sapori senza rigidità eccessive – il discorso cambia nelle occasioni pubbliche.
George, Charlotte e Louis non possono mangiare insieme ai genitori durante le cene ufficiali e festive, una regola che non prevede eccezioni, nemmeno a Natale: in queste occasioni mangiano per conto loro, insieme alla tata, in una stanza separata. A rivelarlo è stato l’ex chef reale Darren McGrady, il quale ne ha spiegato anche le motivazioni. Negli eventi di corte è molto importante padroneggiare le regole della buona conversazione: i bambini non potranno sedersi con gli adulti finché non avranno imparato l’arte della conversazione educata e finché non saranno in grado di comportarsi in modo garbato, senza capricci o modi poco educati.

Proprio per questo i giovani principi e la principessa, fin dalla più tenera età, seguono lezioni di etichetta, con particolare attenzione anche al galateo di base che deve seguire la royal family a tavola. Le lezioni riguardano ogni aspetto, da come usare tovagliolo e posate fino al livello di voce appropriato da usare nelle conversazioni durante i pasti, e li aiutano ad esercitarsi a comportarsi formalmente a tavola. Nella vita quotidiana le regole sono meno rigide, ma qualche dettame c’è comunque. William e Kate stessi hanno raccontato come, al di fuori delle occasioni formali, mangino sempre con i loro figli e di come impongano a tutti e tre cene rigorosamente digital free, in favore di momenti di dialogo, presenza e autenticità.
I pasti: una dieta equilibrata e nessun alimento “off limits”
Se i membri adulti della famiglia reale hanno diverse restrizioni alimentari, soprattutto in occasione di pranzi e cene formali, i tre bambini sono più liberi pur seguendo una dieta equilibrata. Secondo varie indiscrezioni, provenienti da ex membri dello staff reale, frutta e verdura sono protagoniste della dieta quotidiana, con particolare attenzione agli ingredienti freschi e stagionali. Diversi testimoni hanno raccontato che la principessa Kate è un’ottima cuoca e ama cucinare personalmente quando possibile, in particolare prepara spesso pasta, pizze fatte in casa e dolci semplici insieme ai bambini. George, Charlotte e Louis parteciperebbero volentieri alla preparazione dei pasti, soprattutto durante i fine settimana nella residenza di Adelaide Cottage, a Windsor.
Le eccezioni naturalmente esistono, soprattutto durante feste e ricorrenze. Come molti bambini, anche i piccoli Windsor amano pizza, hamburger e patatine, ma gli è permesso di consumarli solo ogni tanto, con moderazione. Inoltre ognuno di loro ha gusti ben precisi: secondo quanto rivelato, negli anni, da William e Kate, George ama particolarmente la pasta e la pizza, Charlotte ha un debole per il curry, le olive e i piatti speziati, mentre Louis adora particolarmente le verdure. Tra gli “sgarri” alimentari concessi ai bambini, però, non sono comprese le merendine o, in generale, alimenti troppo processati, merende confezionate e junk food quotidiano. Le merende sono preparate dagli chef reali che lavorano e consistono principalmente in snack sani, smoothie e dolci casalinghi. Anche gli altri pasti quotidiani devono essere equilibrati e nutrienti.
L’educazione dei giovani reali, infatti, passa anche dall’alimentazione: devono imparare a mangiare tutto senza fare i capricci, al di là delle loro preferenze personali (pur tenendole ovviamente in considerazione, trattandosi di bambini). Anche per questo, le tate vengono istruite con un corso specifico che spiega loro come gestire le richieste di cibo (e i capricci) dei bambini secondo le idee dei genitori e le regole della casa reale.