Bianco, rosato o rosso: un buon calice di vino non dovrebbe mai mancare nelle nostre case, per brindare con gli amici o per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro. Molto spesso capita di aprire una bottiglia, non finirla e chiedersi se e come conservarlo senza che il vino diventi in poco tempo aceto, buono per condire le insalate ma non certo da degustare. Seguendo poche e semplici regole è possibile conservare le bottiglie di vino aperte senza che questo perda di sapore e profumo, vediamo quali.

Come tappare il vino aperto

Una volta aperto, il vino entra in contatto con l'ossigeno e inizia un processo di ossidazione che, a lungo andare, ne compromette sapore, profumo e proprietà organolettiche: l'aria infatti stimola i tannini del vino, mentre il batterio acetobacter, naturalmente presente nel vino, lo trasforma, a lungo andare, in aceto. Come evitare questo processo? Lasciando il vino il meno possibile aperto e per farlo potete scegliere tra diverse opzioni, più o meno casalinghe:

  • se avete conservato il tappo originale, di sughero o plastica, assicuratevi che non si sia deteriorato e utilizzatelo, al contrario, per chiudere la bottiglia di vino;
  • tappo di gomma: semplice ed efficace, si inserisce facilmente nel collo della bottiglia e non permette all'ossigeno di entrare a contatto con il vino;
  • tappi dotati di una pompetta che, attraverso una leggera pressione, chiudono ermeticamente la bottiglia di vino. Tra tutte, questa è senza dubbio la scelta migliore che garantisce una maggiore e migliore conservazione del vino.

Dove conservare il vino una volta aperto

Dopo aver tappato nuovamente la bottiglia di vino aperto, occorre seguire alcune semplici regole per salvaguardarne il contenuto:

  • sistemate il vino nel frigorifero: le basse temperature infatti rallentano la proliferazione delle molecole di ossigeno. Questa regola vale non solo per il vino bianco e rosato, ma anche per il rosso, che dovrete tirare fuori dal frigo 30 minuti prima di riutilizzarlo;
  • sistemate le bottiglie in posizione verticale così che la superficie di vino esposta all'ossigeno sia la minore possibile;
  • nel caso in cui il vino rimasto sia meno della metà dell'intera bottiglia, trasferitelo in una bottiglia più piccola, riducendo così lo spazio di azione dell'ossigeno, prima di riporlo in frigo.

Seguendo queste indicazioni, potrete conservare il vino per un massimo di 3-4 giorni, senza che questo perda di gusto e profumo.