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25 Gennaio 2026 15:00

Come congelare i cornetti crudi e gli impasti lievitati: metodi e consigli pratici

Soffici e fragranti, i cornetti sono un valido motivo per alzarsi dal letto al mattino. Per averli a disposizione quando vuoi, un buon metodo è quello di prepararli e congelarli, proprio come puoi fare con gli impasti lievitati di pane e pizze. Ecco una breve guida per non sbagliare.

A cura di Federica Palladini
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Sappiamo che il congelatore è uno degli elettrodomestici più utili in cucina: il vantaggio è che si possono tenere al suo interno per lunghi periodi gli alimenti più svariati, crudi, cotti e piatti pronti. Non fanno eccezione i golosi cornetti da gustare a colazione e, in generale, gli impasti lievitati, dolci o salati, per brioche, pane e pizza. Metterli in freezer è un ottimo modo per ottimizzare i tempi di preparazione, oltre che una pratica anti spreco in caso di eccedenze. Il vantaggio? Congelare i cornetti non è neppure complicato, ma bisogna stare attenti a compiere l’operazione in modo corretto. Vediamo come.

Perché congelare cornetti crudi e impasti lievitati? Quando conviene farlo

Congelare i cornetti crudi consente di cuocerli al momento del bisogno, ottenendo un prodotto fragrante e appena sfornato senza dover realizzare l’impasto ogni volta. Si tratta di una soluzione molto comoda quando si vogliono preparare grandi quantità di cornetti, magari per averli a disposizione per le colazioni della settimana o per un’occasione speciale, come un brunch del weekend in famiglia o con gli amici e svegliarsi senza fretta il sabato o la domenica mattina. I cornetti possono essere realizzati con un impasto lievitato, con lievito di birra o con lievito madre, anche in versione salata, oppure più velocemente senza sfogliatura o con la pasta sfoglia già pronta o la pasta brisée. In tutti i casi il freezer è una soluzione efficace per conservarli, resistendo anche per 3 mesi disposti correttamente all’interno e senza essere farciti con creme e confetture. Stessa soluzione si può adottare con gli impasti ancora crudi del pane e della pizza (quando non è ancora condita), realizzandone appositamente in dosi maggiori, oppure quando avanzano. Il congelamento non uccide i lieviti, ma ne rallenta l’attività, mettendo in una sorta di stand by i processi fermentativi: il consiglio? Metti in freezer prima dell’ultima fase di lievitazione, meglio se con cornetti e panetti già formati, per avere la sicurezza che non siano stati superati i limiti della giusta maturazione, in quanto il congelatore non migliora un impasto mal riuscito, ma la sua funzione è solo quella di preservarlo per un tempo maggiore.

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Come congelare i cornetti crudi e gli impasti lievitati in modo corretto

C’è da dire che riporre in freezer cornetti e impasti lievitati ancora crudi è un’operazione piuttosto semplice. Una volta che hai modellato i tuoi cornetti posizionali su una teglia ricoperta di carta forno, distanziati l’uno dell’altro, e fai un primo congelamento di una o due ore, così che si induriscano. Munisciti dei classici sacchetti gelo e poi porziona a seconda delle necessità: meglio non abbondare, così andrai a scongelare solo quelli che ti servono. Per i cornetti di sfoglia, fai attenzione a non utilizzare una pasta sfoglia ai limiti della scadenza o scaduta: più che per fattore di sicurezza alimentare, l’impasto potrebbe perdere le sue qualità dando un risultato finale poco soddisfacente. Se hai a che fare con la preparazione della pizza, invece, dividi in panetti: puoi congelarli singolarmente avvolti da pellicola alimentare e poi infilati dei sacchetti, oppure già stenderli e avvolgerli a rotolo nella carta forno, per chiuderli infine in un contenitore ermetico o nel solito sacchetto. Se l’intenzione è conservare per lungo tempo gli alimenti, ricorda di etichettare l’involucro, scrivendo nome del prodotto e data.

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Come scongelare: a cosa fare attenzione

Una regola che vale per la maggior parte dei cibi messi in freezer in modo casalingo è quella di evitare shock termici e i rischi di possibili contaminazioni da agenti esterni che possono provocare danni alla salute. Per gli impasti lievitati il metodo migliore è quindi il passaggio in frigorifero per almeno 12 ore (una notte) e poi lasciare a temperatura ambiente il tempo necessario che il cornetto o il panetto si gonfino, così da completare la lievitazione. Per la palla di pane o pizza può essere necessaria una breve manipolazione dopo la refrigerazione, per ridare elasticità. In tutti i casi, una volta scongelato, non si può più ricongelare a crudo, ma solo dopo la cottura.

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