Se al ristorante, per la scelta di vino o birra, vi lasciate volentieri consigliare dal sommelier, mentre a casa avete qualche difficoltà, niente paura. Grazie a Combivino, anche i meno esperti potranno stupire i propri ospiti, con speciali abbinamenti a tavola. Si tratta della prima app al mondo, realizzata interamente in Italia da Portale Chef, in grado di abbinare vino e birra al cibo. A quanto pare l'idea è piaciuta a tanti, dal momento che in poco tempo la app ha già registrato oltre 10.000 download.

Combivino è nata grazie lavoro svolto da Portale Chef per realizzare la Carta dei Vini online, un servizio riservato agli operatori del settore. "Siamo partiti dalla classificazione sviluppata per la ristorazione e abbiamo suddiviso il vino in commercio in 6 categorie e 45 tipologie, dando evidenza al corpo e alla nota organolettica prevalente, quella percezione cioè che spicca rispetto alle altre", ha spiegato l’ideatore della app Alessio Papasergio. "Il corpo va di pari passo con la struttura della pietanza, mentre la nota organolettica si accorda con le sue caratteristiche, sia tattili che aromatiche. Fatto questo abbiamo semplicemente abbinato ogni singola pietanza ci venisse in mente con le corrispondenti tipologie di vino".

Gli accostamenti sono stati curati da esperti sommelier come Federica Zevi, che si è occupata degli abbinamenti con i vini, e Salvatore Cosenza, degustatore di birre artigianali e food writer, che si è avvalso della collaborazione dell’Unione Degustatori Birre, associazione che da anni organizza corsi ed eventi in tutta Italia.

Come funziona l'app per abbinare vino e birra ai piatti

Il database è composto da 1.500 alimenti. Ogni alimento è stato messo a confronto con oltre 500 tipi di vino e 76 stili birrai, con un numero elevato di possibili abbinamenti. Gli abbinamenti sono stati valutati per affinità e per contrasto. Si è tenuto conto delle note aromatiche e gustative prevalenti, oltre alle caratteristiche tattili.

Combivino è molto semplice da utilizzare e prevede due funzioni: abbinamento multiportata, che consente di trovare un vino in abbinamento per un solo piatto o per tutte le portate che arriveranno in tavola, e degustazione, che permette di degustare più vini, rispettando il corretto ordine di degustazione.

Uno strumento alla portata di tutti

Combivino è la dimostrazione che con il giusto strumento, tutti possono sembrare dei veri intenditori di vino. Grazie ai suggerimenti dei sommelier, infatti, anche gli utenti meno esperti potranno approcciarsi al vino in maniera più consapevole, senza rischiare di fare brutte figure.

Ma i progetti non sono finiti qui. Il software è già predisposto per accogliere una nuova sezione dedicata ai cocktail ed è pronto a varcare i confini nazionali. Come racconta l’ideatore, proprio poco prima del lockdown erano stati in Francia, per classificare un buon numero di vini francesi, in modo da estendere a livello internazionale la consulenza: "Vorremmo però andare oltre, mappando per prima cosa gli altri paesi forti nella produzione di vino, come la Spagna e la Germania".