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1 Gennaio 2026 11:00

Cicoria, una verdura amara dalle grandi virtù: benefici e controindicazioni

Verdura a foglia verde dall’inconfondibile sapore amaro, la cicoria è una pianta erbacea conosciuta e apprezzata fin dall’antichità. Merita del suo gusto deciso ma soprattutto per i suoi molti benefici: se consumata regolarmente, infatti, può aiutare molto il nostro corpo. Ecco tutto quello che devi sapere sulle proprietà della cicoria.

A cura di Martina De Angelis
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La cicoria è una verdura a foglia larga dall’inconfondibile sapore amarognolo e dal colore verde brillante appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È una verdura molto antica, tanto che già i Romani erano solita amarla: usavano consumarla sia cruda che cotta, specialmente ripassata in padella con aglio e olio (ancora oggi un contorno diffusissimo), ma veniva anche citata spesso dai medici dell’epoca, tra cui Galeno, e naturalisti come Plinio il Vecchio, per sue proprietà digestive e benefiche per il fegato.

Questa verdura, infatti, non è solo buona, ma fa anche tanto bene: depurativa e diuretica perché composta principalmente da acqua, ricchissima di vitamine e sali minerali, antiossidanti e sostanze antinfiammatorie, la cicoria ha un profilo nutrizionale che la rende una vera e propria medicina naturale, tanto che viene spesso utilizzata anche in ambito erboristico e farmaceutico. E non importa quale varietà scegli tutte quante vantano le stesse proprietà e fanno benissimo: che si tratti della cicoria selvatica, la più diffusa in antichità e ancora oggi molto diffusa, o della cicoria catalogna (o asparago) o ancora della rossa cicoria di Treviso, questa verdura è sempre un ottimo elemento da aggiungere alla tua alimentazione.

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cicoria catalogna

È vero, il suo sapore amarognolo non piace a tutti, ma puoi facilmente smorzarlo prima di cuocerla: dopo averla pulita, lasciala a mollo per qualche minuto in acqua e bicarbonato per poi bollirla, scolarla e asciugarla. Ora che sai anche come rendere più piacevole il suo sapore non hai più scuse, inserisci la cicoria nella tua dieta quotidiana: ti raccontiamo tutti i benefici che puoi trarne.

La cicoria comprende numerose varietà, accomunate dal tipico sapore amarognolo ma diverse per aspetto e utilizzo in cucina. La cicoria comune è tra le più diffuse e viene consumata soprattutto cotta per il suo gusto deciso. La cicoria catalogna, detta anche cicoria asparago, ha foglie lunghe e frastagliate e produce i caratteristici germogli centrali chiamati puntarelle, ottimi a crudo. La cicoria selvatica e il cicorione sono varietà rustiche, dal sapore intenso, legate alla tradizione contadina. Il cicorino, più tenero e delicato, è ideale per le insalate fresche. Completano il quadro la cicoria belga o indivia, dal gusto più dolce e dalla forma compatta, e il radicchio, che nelle sue varietà rosse unisce amarezza ed eleganza in cucina.

Proprietà e benefici della cicoria

Basta leggere il profilo nutrizionale della cicoria per capire quanto sia un alimento salutare: composta principalmente da acqua (93 gr su 100), ha un bassissimo apporto calorico – appena 10 kcal per 100 gr di cicoria cataloga che salgono a 23 per la selvatica – ed è per questo che è consigliata a chi segue una dieta ipocalorica o vuole perdere peso. La cicoria è ricca di sali minerali tra cui potassio, zinco, fosforo, sodio, magnesio, ferro e calcio; non mancano le vitamine (C, E, B1, K); contiene inoltre acido cicorico (da cui deriva il gusto amarognolo) e acido folico. Una piccola curiosità: la radice di cicoria tostata è un ottimo sostituto del caffè, anche se va consumato con parsimonia e non è adatto a tutte le condizioni cliniche (per esempio la gravidanza). Come si traduce tutto questo in benefici per il nostro organismo? Ecco in quali aspetti la cicoria è una grande alleata della nostra salute.

polpette-di-cicoria

1. È un detox naturale

Essendo composta principale da acqua, la cicoria è una delle verdure migliori da utilizzare come detox naturale: depurativa e diuretica, è un validissimo aiuto nello stimolare la diuresi e l’eliminazione delle tossine, mantenendo l’organismo pulito e idratato. Non solo, proprio grazie a questo effetto detossificante, la cicoria è ottima per stimolare l’attività del fegato e per supportare un buon funzionamento dei reni.

2. Supporto del sistema digerente

L’effetto positivo della cicoria sul fegato si traduce anche in un generale supporto del sistema digerente. Questo perché all’interno della cicoria si trova tante fibre alimentari e si trova una sostanza chiamata inulina, uno zucchero non assimilabile oggetto di studio per diverse sue funzioni, tra il favorire l’attività intestinale garantendo il buon funzionamento dell’intestino e della sua regolarità. Ciò fa sì che la cicoria possa essere considerata un eccezionale alleato per chi soffre di stitichezza, in quanto può produrre effetti lassativi. Al tempo stesso, la presenza di fibre è utile per garantire una sensazione di sazietà prolungata, aiutando a regolare lo stimolo della fame, motivo per cui è una verdura molto utilizzata nelle alimentazioni mirate alla perdita di peso.

3. Contrasta i radicali liberi

Grazie alla buona presenza di vitamina E, alla ricchezza di polifenoli, flavonoidi, carotenoidi, la cicoria svolge un’eccellente azione antiossidante: è in grado, infatti, di ridurre i radicali liberi, proteggendo quindi le cellule dallo stress ossidativo e contrastando l'invecchiamento cellulare. Questo si traduce in un’importante funzione di prevenzione nell’allontanare il rischio di patologie neurodegenerative e tumorali, ma anche in un grande supporto alla salute del sistema cardiovascolare.

4. Sostegno per il sistema immunitario

Proprio quest’azione antinfiammatoria rende la cicoria eccellente per il supporto del sistema immunitario. In particolare è merito del ricco contenuto di vitamine (soprattutto C, A e del gruppo B), minerali e antiossidanti come i polifenoli e l'inulina, che rinforzano le difese, riducono l'infiammazione e favoriscono un microbioma intestinale sano, cruciale per sviluppare le immunità che difendono il nostro organismo, soprattutto durante il periodo dell’influenza.

5. Riduce l'assorbimento del colesterolo e del glucosio

La cicoria è inclusi negli alimenti a basso indice glicemico. È quindi eccellente per il consumo da parte chi soffre di diabete o deve tenere sotto controllo la glicemia, poiché sembra essere in grado di abbassare i livelli di glucosio. Inoltre aiuta anche a mantenere bassi zuccheri e lipidi nel sangue, contrastando il colesterolo “cattivo” e i trigliceridi.

6. Aiuta la salute della bocca

Una delle proprietà meno note della cicoria è quella di agire come valido aiuto per la salute del cavo orale: l’acido cicorico al suo interno, infatti, è un eccellente antibatterico naturale in grado di contrastare le possibili infiammazioni delle gengive. Inoltre le sue fibre, soprattutto l’inulina, nutrono i batteri intestinali buoni, creando un microbiota sano che supporta la salute della bocca.

Controindicazioni della cicoria

La cicoria è considerato un alimento generalmente sicuro, ma in alcuni casi va consumata con parsimonia o evitata del tutto, prima di tutto (e ovviamente) in caso di allergia a qualsiasi pianta della famiglia delle Asteraceae. Attenzione al consumo di cicoria soprattutto se soffri di problemi intestinali come gonfiore e flatulenza, che possono essere accentuati a causa delle fibre contenute nella cicoria, o se hai problemi di gastrite e ulcere. In questi ultimi due casi, soprattutto, è bene evitarne del tutto il consumo per evitare di peggiorare le condizioni in seguito alla fermentazione intestinale dovuta alla presenza di inulina nella verdura.

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Attenzione anche se soffri di calcoli renali perché la cicoria contiene ossalati che ne potrebbero stimolare la formazione, quindi è bene consumarla con parsimonia o evitarla del tutto a seconda del tuo caso specifico. La cicoria è sconsigliata anche alle donne in stato di gravidanza: sebbene sia ricca di nutrienti, contiene principi attivi che potrebbero stimolare le contrazioni uterine, aumentare il rischio di sanguinamenti, e, se non lavata bene (come tutta la verdura cruda), può veicolare tossine come la Toxoplasmosi.

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