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Cicerchiata: la ricetta del dolce di Carnevale tipico del Centro Italia

Preparazione: 20 Min
Cottura: 15 Min
Riposo: 30 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 8 persone
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A cura di Elena Larocca
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ingredienti
Per la frolla
Farina 00
250 gr
Zucchero semolato
50 gr
Uova
2
Olio extravergine d’oliva
2 cucchiai
Liquore aromatico
1 bicchierino
Limone
1
Per la copertura
Miele
250 gr
Mandorle pelate
50 gr
Zuccherini colorati
q.b.
Per friggere
Olio di semi di arachide
q.b.

La cicerchiata è un dolce di Carnevale tipico dell'Abruzzo, del Molise e delle Marche, regioni in cui è stato riconosciuto come PAT (Patrimonio Agroalimentare Tipico), ma diffuso anche in Umbria e nel Lazio. Si prepara impastando la farina con le uova, lo zucchero, l'olio e la scorza di limone grattugiata, quindi si lascia riposare il composto così ottenuto per circa mezz'ora.

L'impasto è poi suddiviso in tante palline, da tuffare nell'olio bollente e friggere fino a doratura. Una volta pronte, si immergono nel miele fuso caldo e si cospargono con confettini colorati e mandorle. Tradizionalmente alla cicerchiata si dà la forma di una corona, ma puoi realizzarla in forma allungata, a piramide o come più ti piace.

Le origini della cicerchiata non sono chiare: c'è chi sostiene che sia nata in Abruzzo, in particolare nell'area del Sangro, famosa per la produzione di miele, mentre per altri nelle terre al confine tra Umbria e Marche, in tempi ancora più remoti: da qui si sarebbe poi diffusa nelle regioni vicine.

Anche sulla genesi del nome vi sono diverse versioni: molti pensano che cicerchiata sia un termine medievale che rimanda alla cicerchia, antico legume molto diffuso in Africa, Asia e alcune regioni del Centro Italia: significherebbe, quindi, "mucchio di cicerchie".

Fragranti e golose, queste deliziose palline sono perfette da servire a fine pasto, in occasione di un pranzo speciale, o da realizzare per una festicciola di Carnevale: conquisteranno grandi e piccini per la loro semplice bontà.

Scopri come realizzare la cicerchiata seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta la ricetta, non perderti gli struffoli, tipici campani.

Come preparare la cicerchiata

In una ciotola rompi le uova e versa lo zucchero 1.

Lavora uova e zucchero con una frusta a mano 2.

Aggiungi l'olio 3 e il liquore.

Profuma con la scorza di limone grattugiata 4.

Incorpora a poco a poco la farina setacciata 5.

Impasta fino a ottenere un panetto liscio e morbido 6. Coprilo con la pellicola trasparente o con un canovaccio e fallo riposare per mezz'ora.

Trascorso il tempo necessario, taglia il panetto in più pezzi 7.

Da ciascun pezzo ricava dei cordoncini. Tagliali in piccoli tocchetti di circa 1 centimetro di diametro 8.

Arrotonda ogni pezzetto con le mani fino a ottenere tante palline 9.

Versa abbondante olio in un pentolino 10.

Friggi le palline poche alla volta finché non saranno leggermente dorate 11.

Una volta pronte, scolale su carta assorbente da cucina 12.

In un pentolino fai sciogliere il miele 13.

Versa le palline e mescola con un cucchiaio di legno, in modo che siano ben ricoperte dal miele 14.

Aggiungi i confettini colorati e le mandorle pelate 15, quindi mescola delicatamente.

Versa le palline su un piatto da portata e con le mani bagnate modellale dando alla cicerchiata la tipica forma a corona 16.

Lascia rapprendere per qualche minuto, quindi porta in tavola e servi 17.

Consigli

Nella preparazione dell'impasto si può utilizzare il burro al posto dell'olio, mentre è possibile friggere le palline di impasto nello strutto invece che nell'olio di semi di arachide.

Come liquore, per aromatizzare l'impasto, si può utilizzare il mistrà, un liquore all'anice o uno dolce e liquoroso a tua scelta. Come guarnizione si può optare per la frutta candita a pezzettini.

Conservazione

La cicerchiata si può conservare fino a 7 giorni, coperta con pellicola trasparente o in un apposito contenitore ermetico.

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