ingredienti
  • Farina tipo 00 300 gr • 750 kcal
  • Zucchero semolato 100 gr • 146 kcal
  • Burro 80 gr • 380 kcal
  • Uova 2 • 380 kcal
  • vinsanto (facoltativo) 1 bicchierino
  • Scorza di limone 1 • 43 kcal
  • Lievito per dolci 1/2 bustina • 50 kcal
  • per la finitura
  • Latte q.b. • 42 kcal
  • zucchero in granella q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La ciambella romagnola è un dolce casalingo rustico – conosciuto anche come brazadela – dalla forma e dalla consistenza inaspettati. A dispetto del nome, infatti, la brazadela si presenta senza il classico buco centrale e con un interno sodo e asciutto. Un dolce di una volta, semplice nell'esecuzione e nel gusto, a base di pochi ingredienti, spesso già disponibili in dispensa. Gustoso e genuino, è perfetto per essere consumato con il del pomeriggio o con una tazza di caffellatte al mattino; oppure, per i più audaci, inzuppato in un po' di vino rosso, così come vuole la tradizione locale. Scoprite come prepararlo alla perfezione.

Come preparare la ciambella romagnola

sciogliere il burro

Raccogliete il burro in un pentolino (1) e fatelo fondere dolcemente su fuoco basso, senza farlo friggere (oppure scioglietelo al microonde). Lasciate raffreddare.

aggiungere il burro

Rompete le uova a temperatura ambiente in una ciotola e sbattetele con lo zucchero. Aggiungete il burro fuso (2) e mescolate.

aggiungere il vin santo

Aggiungete il vinsanto e la scorza grattugiata del limone (3).

aggiungere la farina

Versate la farina e il lievito, setacciati insieme (4), e amalgamate un po' con la forchetta e poi con le mani formando un panetto sodo e omogeneo.

formare il dolce

Allungatelo fino a ottenere un salsicciotto, quindi trasferitelo su una leccarda e appiattitelo leggermente con le mani (5).

decorare la brazadela

Spennellate la superficie con un po' di latte e poi cospargetela con lo zucchero in granella (6). Infornate in forno statico a 180 °C e fate cuocere per circa 40 minuti, monitorando il livello di doratura.

Servire la brazadela

Una volta cotto, sfornate il dolce, fatelo raffreddare completamente e servite a fette (7).

Consigli

Dal momento che dovete ricavarne la scorza, utilizzate un limone biologico, quindi non trattato chimicamente. Lavatelo accuratamente sotto l'acqua corrente fredda e tamponatelo con un panno o un foglio di carta assorbente da cucina. Prelevate la scorza con l'apposita grattugia, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca del frutto: leggermente amarognola, comprometterebbe il risultato finale.

È possibile aromatizzare la ciambella romagnola anche con un altro liquore di vostro gradimento; nel caso in cui questa venga consumata anche dai più piccoli, evitatelo direttamente.

Per una versione ancora più golosa, ma meno tradizionale, potete arricchire l'impasto anche con delle gocce di cioccolato.

Potete gustare il vostro dolce, tagliato a fettine, con un cappuccino caldo e cremoso; potete anche tostare le fettine per qualche minuto in forno e spalmarvi sopra una marmellata di albicocche o ciliegie fatta in casa.

Conservazione

La ciambella romagnola si conserva sotto una campana di vetro oppure chiusa in una scatola di latta per 1-2 settimane. Se desiderate, potete tagliarla a fettine e congelarle in freezer: vi basterà rimetterle in forno per una decina di minuti per gustare il dolce come appena fatto.