chef-rubio-palestina

Chef Rubio è in Palestina per una missione umanitaria intrapresa a fine dicembre e ha organizzato una cena di beneficenza in un carcere della Striscia. Il cuoco è entrato nella nazione medio-orientale grazie al gruppo di giovani italiani del Freestyle Festival con la ong italiana Acs (Associazione Cooperazione e Solidarietà), in collaborazione con il Centro Italiano di Scambio Culturale Vittorio Arrigoni-Vik.

La notizia divulgata dall’ex rugbista sui propri canali social: “La pasta alla salsa di pomodoro e basilico per i 450 ragazzi ospiti del carcere di Al Tiba è stata un successo. Questo incredibile incontro fra culture è riuscito alla perfezione grazie all’umanità delle autorità che hanno permesso l’ingresso degli ingredienti e del materiale supportando al meglio l’iniziativa, all’aiuto della mini brigata di cuochi gazawi, alla immensa Meri Calvelli e al fantastico gruppo di persone grazie al quale sono riuscito a entrare a Gaza e che considero ormai la mia seconda famiglia, il Gaza FREEstyle . Ci vediamo domani… inshallah”.

Non solo la cena di beneficenza, i progetti di Chef Rubio per Gaza sono ben più ampi e li espone all’Agence France-Presse: una scuola di cucina e “Ho intenzione di aprire un ristorante italiano qui in città” dice il cuoco romano. "Qualcuno ha fatto un errore e può in prigione rinascere ed essere un uomo migliore nel mondo esterno", ha detto. Gli allievi di Gabriele Rubini sono in galera per crimini non violenti ed hanno condanne lunghe al massimo due anni. Secondo AFP si sono detti ispirati dalle lezioni del cuoco e sperano di poter entrare in brigata qualora il sogno del ristorante a Gaza del presentatore romano diventasse realtà.

Chef Rubio in Palestina

Cosa ci fa Gabriele Rubini in Palestina? Il rapporto con questa zona del mondo è molto forte per il cuoco romano. La scelta di abbandonare la tv e andare nella Striscia di Gaza è stata accolta con opinioni contrastanti sui social ma il presentatore ha sempre mantenuto una linea coerente in merito.

chef-rubio-striscia-di-gaza

L'Ong sopracitata propone attività culturali e sportive come lo skate, il circo, il wiriting, la musica, i laboratori di educazione all’affettività e scambio con le donne oltre che, in questo caso, la cucina di cui Rubio è protagonista: "Per le donne, per le nuove generazioni, per tutti i talenti inespressi a cui viene negato un futuro e che provano a sognare qualcosa in più oltre al recinto. Daje rega’!" scrive sui social.