Sarà sorprendente per molti, ma non c’è quasi alcuna differenza tra l’alcol che si trova nei drink e l’alcol rosa che si utilizza per disinfettare. Allora perché il secondo è rosa e non commestibile?

Cos’è l’etanolo puro e le differenze tra i due tipi di alcol

L’etanolo, chiamato per antonomasia semplicemente "alcol", perché è la base di tutte le bevande alcoliche: è un liquido incolore, dal sapore pungente, che si può utilizzare come solvente e disinfettante se impiegato nel campo cosmetico e farmaceutico, oppure come bevanda se utilizzato nel settore alimentare.

L’alcol etilico è però considerata una sostanza stupefacente e i Paesi dell’Unione Europea hanno imposto una tassazione sull’alcol destinato al consumo umano per limitarne l’abuso pari a 10,36 euro per litro anidro. Le industrie che utilizzano l'etanolo per scopi non alimentari vengono esentate dal pagamento della tassa se denaturano l'alcol tramite una formula chimica, che così diventa non potabile.

La denaturazione dell’alcol avviene tramite una miscela di idrocarburi, olii di acetone e tiofene che cambiano le caratteristiche organolettiche dell’alcol a tal punto da rendere difficile ed economicamente impossibile la distillazione. Tramite questo metodo si evitano frodi e vendita illegale.

Per scoraggiare ulteriormente aziende di alcolici truffaldine che potrebbero usare alcol denaturato per risparmiare, a quest’ultimo viene aggiunto il Reactive Red 24, un reagente che conferisce il classico colore rosa shocking al liquido disinfettante, che ne permette l'immediata individuazione nella destinazione d'uso.

Un’altra differenza molto importante tra le due sostanze è la preparazione: l’alcol alimentare si ottiene grazie alla fermentazione alcolica della melassa, mentre quello industriale viene preparato con una sintesi chimica che parte da etilene e acqua catalizzata da acido solforico.

Il prodotto ottenuto da fermentazione alcolica si può trovare nelle birre in percentuali che si aggirano intorno al 10%, nei vini tra il 5 e il 20%, nei distillati tra il 20 e il 40%. Può capitare di trovare al supermercato anche una bottiglia di alcol etilico neutro, cosiddetto "puro" al 95% ed è utilizzato per preparare le bevande alcoliche. Gli stessi liquori fatti in casa in molte abitazioni degli italiani sono ottenuti tramite questa bottiglia di etanolo da supermercato.