ingredienti
  • Farina tipo 00 220 gr • 750 kcal
  • Zucchero semolato 40 gr • 146 kcal
  • Uova 2 • 380 kcal
  • Rum bianco 2 cucchiai • 220 kcal
  • Olio extravergine di oliva 2 cucchiai • 29 kcal
  • Burro 40 gr • 380 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 8 gr • 600 kcal
  • Sale 1 pizzico • 286 kcal
  • Zucchero a velo q.b. • 380 kcal
  • Olio di semi di arachide q.b. • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le castagnole sono un dolce tipico di Carnevale, appartenente alla tradizione romagnola. Si chiamano in questo modo perché forma e dimensione ricordano appunto quelle delle castagne. Conosciute anche come favette, sono delle deliziose palline di impasto, realizzato con farina, zucchero e uova, fritte in olio di semi bollente e poi generosamente cosparse di zucchero a velo. Il risultato sono dei bocconcini fragranti all'esterno e soffici all'interno, talmente deliziosi che sarà impossibile resistervi. Nonostante la paternità, sono davvero numerose le varianti preparate in molte regioni d'Italia, come quelle umbre o quelle farcite con ganache al cioccolato. Scoprite come realizzare le originali seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare le castagnole

Setacciate la farina e il lievito in una ciotola e fate la classica fontana; unite al centro il sale, le uova, il burro a dadini, il rum bianco e lo zucchero(1); iniziate a mescolare gli ingredienti con una forchetta.

Appena l'impasto avrà preso corpo, trasferitelo su un piano di lavoro e amalgamate con le mani fino a ottenere un panetto sodo e omogeneo (2).

Tagliate l'impasto in parti uguali e realizzate dei cilindri, spessi circa un dito, facendoli scorrere sul tavolo con le mani (3).

Tagliate i cilindri a tocchetti e disponeteli sul tavolo facendo attenzione a non farli attaccare tra di loro (4).

Prendete ciascun pezzetto di impasto e, facendolo rotolare delicatamente tra le mani, dategli la forma di una pallina (5).

Scaldate abbondante olio di semi di arachide in una padella, tuffate poche palline di impasto alla volta (6) e friggetele finché non risulteranno gonfie e dorate.

Scolate le castagnole con una schiumarola e fatele asciugare su un piatto, rivestito con un foglio di carta assorbente da cucina (7).

Cospargete le castagnole con lo zucchero a velo e servitele ben calde (8).

Consigli

Per una frittura impeccabile, scegliete l'olio di semi di arachide e portatelo a una temperatura di circa 160-180 °C (se possibile, munitevi di un termometro da cucina); utilizzate una padella capiente o un wok e friggete poche castagnole per volta, per evitare di abbassare troppo la temperatura dell'olio. Ultimata la cottura, sgocciolatele bene e lasciatele asciugare su carta assorbente da cucina, senza coprirle, per mantenerle croccanti e fragranti.

A piacere, potete aromatizzare l'impasto con il liquore che preferite, tipo grappa, strega, liquore all'anice; nel caso in cui vi siano dei bimbi, potete omettere l'alcol e aggiungere il succo e la scorza grattugiata di un'arancia.

Nella nostra ricetta le castagnole vengono gustate semplicemente con una spolverizzata di zucchero; a piacere, potete anche farcirle con una crema spalmabile al cioccolato e nocciole: staccate i pezzetti di impasto e formate delle palline, quindi schiacciatele al centro e farcitele con un cucchiaino di crema; richiudetele per bene, arrotolandole tra le mani, e poi friggetele secondo ricetta.

Per ottenere delle castagnole soffici e morbide, il burro va precedentemente ammorbidito e non utilizzato freddo di frigorifero.

Potete servire le castagnole con una spolverizzata di zucchero a velo, così come suggerito nella nostra ricetta, oppure potete passarle nello zucchero semolato; potete anche intingerle prima in una bagna a base di alchermes e poi rotolarle nello zucchero, o ancora servirle con un filo di miele colato sopra.

Varianti

Per una versione più leggera ma altrettanto golosa, potete preparare le castagnole al forno: vi basterà lavorare 60 gr di burro a temperatura ambiente con 80 gr di zucchero, fino a ottenere un composto spumoso; incorporate 3 uova, 370 gr di farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci e 1 pizzico di sale, quindi profumate con la scorza di limone grattugiata. Mescolate il tutto, fino a ottenere un composto omogeneo, e dividetelo in tante palline. Sistematele in una teglia, foderata con un foglio di carta forno, quindi fate cuocere in forno a 200 °C per circa 20 minuti. Sfornate le castagnole, spolverizzatele con un po' di zucchero a velo e servitele ben calde.

Le castagnole di ricotta sono una variante altrettanto soffice e golosa di questa specialità tipica romagnola: si preparano con un impasto a base di ricotta vaccina, farina, uova e zucchero, aromatizzato con scorza grattugiata di agrumi; una volta ottenute delle piccole palline, queste vengono fritte in olio bollente, spolverizzate con zucchero a velo e gustate ben calde. Morbide e profumate, vi sembrerà di gustare delle deliziose nuvolette.

Se amate il connubio tra cioccolato e arancia, allora non potete perdervi questa versione al cacao aromatizzata con rum e scorza di agrume. A piacere, per renderle ancora più golose, potete arricchire l'impasto anche con qualche goccia di cioccolato fondente.

Nel caso in cui, invece, vogliate realizzarne una versione gluten free, quindi adatta a intolleranti o celiaci, sostituite la farina di frumento con quella di riso (oppure un mix per dolci senza glutine) e profumate l'impasto con vaniglia e rum. Non rimpiangerete l'originale.

Ottime anche le varianti regionali come, ad esempio, le castagnole siciliane o gli scroccafusi marchigiani ricoperti con miele, alchermes o semplicemente con zucchero.

Conservazione

Il consiglio è di gustare le castagnole al momento, appena fritte e ancora calde. L'impasto può essere conservato in frigorifero per massimo 1 giorno. Si sconsiglia, invece, la congelazione.