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Carciofi in agrodolce: la ricetta del contorno semplice e stuzzicante

Preparazione: 60 Min
Difficoltà: Media
Dosi per: 3 persone
A cura di Gooduria lab
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ingredienti
Carciofi
4
Cipolla rossa di Tropea
1
Pangrattato
50 gr
Aceto di vino bianco
40 ml
Zucchero semolato
10 gr
Menta
1 ciuffo
Olio extravergine d’oliva
q.b.
Sale
q.b.

I carciofi in agrodolce sono un contorno vegetariano semplice e appagante, la versione invernale del classico piatto estivo siciliano. Si tratta di una pietanza appartenente alla tradizione contadina, che ritroviamo anche in altre regioni del Sud Italia, come la Puglia e la Calabria. I carciofi – ortaggi dal cuore tenero e gusto inconfondibile – vengono esaltati dalla nota agrodolce dell'aceto, mescolato a un pizzico di zucchero, e poi rosolati con l'aggiunta di pangrattato, a formare l'irresistibile crosticina dorata. Una pietanza perfetta per accompagnare piatti sia di carne sia di pesce, da preparare in anticipo e gustare il giorno successivo. Scoprite come realizzare i carciofi in agrodolce seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare i carciofi in agrodolce

Pulite i carciofi ed eliminate le punte e le foglie esterne più dure; tagliateli in 4 spicchi 1 ed eliminate la peluria interna, quindi sfregateli con un spicchio di limone e tuffateli man mano in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone.

Sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Fatela appassire in un tegame con 2-3 cucchiai di olio e un goccio di acqua calda. Quando la cipolla diventerà traslucida, scolate i carciofi e aggiungeteli nel tegame con la cipolla (2). Condite con un pizzico di sale, coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.

Intanto, mescolate lo zucchero con l’aceto (3).

Quando i carciofi inizieranno intenerirsi, versate il composto di aceto e zucchero e lasciate sfumare a fiamma vivace (4).

Cospargete i carciofi con il pangrattato, in modo che assorba bene il fondo di cottura 5.

Quando i carciofi saranno leggermente rosolati, toglieteli dal fuoco, lasciateli raffreddare completamente e poi servite, aggiungendo a piacere qualche fogliolina di menta 6.

Consigli

Per evitare che i carciofi anneriscano, il consiglio è di pulirli e tuffarli man mano in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone.

Prima di consumare i carciofi in agrodolce, lasciateli riposare per almeno 6 ore, meglio ancora per un giorno intero: in questo modo il sapore e la fragranza saranno ancora più intensi. Potete servirli freddi di frigorifero, se le temperature lo consentono, o a temperatura ambiente, profumando il tutto con qualche fogliolina di menta fresca o basilico.

Se non amate il sapore dell'aceto di vino bianco, potete sostituirlo con quello di mele o di melagrana, leggermente più dolci e delicati. Nella ricetta tradizionale è prevista l'aggiunta dell'uvetta e dei pinoli tostati che, a piacere, potete eventualmente aggiungere.

Questa preparazione è perfetta da abbinare a formaggi sia freschi sia stagionati; potete accompagnarli anche agli involtini di carne ripieni e a quelli di pesce spada alla trapanese.

Conservazione

I carciofi in agrodolce si possono conservate in un apposito contenitore ermetico per almeno 2 giorni in frigorifero.

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