
La scena ormai la conosciamo tutti: arrivi al bar, ordini un caffè e, insieme a questo, ti arriva anche il consueto bicchiere d'acqua. Da lì potrebbe partire una discussione potenzialmente infinita: l'acqua va bevuta prima o dopo il caffè? È indifferente? E soprattutto: esiste davvero un modo "giusto" per farlo? In questo articolo vogliamo togliere ogni dubbio con una risposta definitiva e, per farlo, abbiamo chiesto aiuto a Vincenzo Sansone, titolare di Caffè Sansone e di una micro torrefazione a Napoli. Diamo subito un piccolo spoiler: non c'è una regola universale, ma è giusto fare attenzione ad alcuni piccoli dettagli che possono cambiare il modo in cui percepiamo il caffè e che ti spieghiamo di seguito.
Acqua prima o dopo il caffè: cosa è meglio?
"L'ideale sarebbe bere un po' d'acqua prima del caffè" è la prima cosa che ci dice Vincenzo. E il perché è presto detto: "Serve a pulire il palato dai sapori che abbiamo in bocca e ci permette di sentire meglio quello che il caffè ha da raccontare, dagli aromi alla dolcezza, fino all'acidità e al corpo". Quindi, chi ti ha sempre detto che l'acqua prima serve a preparare la tua bocca all'arrivo del caffè, dobbiamo dire che ha ragione. Il motivo è proprio arrivare all'assaggio con il palato il più possibile libero da altri sapori: se abbiamo appena mangiato qualcosa, bevuto una bibita o semplicemente abbiamo ancora in bocca il gusto di quello che abbiamo consumato poco prima, infatti, la nostra percezione può essere diversa. Attenzione però alla temperatura: l'acqua va bevuta a temperatura ambiente o solo leggermente fresca. L'acqua ghiacciata tende infatti ad anestetizzare le papille gustative, compromettendo la percezione degli aromi.

Questo però non vuol dire che bere acqua dopo il caffè sia necessariamente sbagliato perché, come ci dice Sansone, "se ne abbiamo voglia possiamo tranquillamente farlo". Abbiamo quindi completa libertà di fare quello che più ci pare – che resta comunque sempre la prima regola – ma il nostro esperto ci dà un piccolo suggerimento a riguardo: "Se vogliamo goderci davvero il caffè, può essere interessante aspettare qualche secondo prima di bere: anche il sapore che rimane in bocca, il cosiddetto aftertaste, fa parte della degustazione". La prossima volta che vai a bere un caffè e hai voglia di un sorsetto d’acqua dopo, aspetta qualche secondo e goditi ancora per un po' gli aromi e le sensazioni che il caffè lascia in bocca.
Bere acqua dopo il caffè indica una bassa qualità?
Tante volte abbiamo letto che avere voglia di bere acqua dopo aver sorseggiato un caffè significa che questo è di bassa qualità o è stato estratto in maniera errata. In realtà, Vincenzo ci spiega che non è esattamente così perché il caffè tende a "lasciare naturalmente delle sensazioni in bocca e alcune persone sentono semplicemente il desiderio di bere subito dopo. Quindi non possiamo dire che se abbiamo bisogno dell'acqua abbiamo bevuto un caffè cattivo". Questo significa che "non è la voglia di bere acqua a dirci se un caffè è buono o cattivo" ma piuttosto quale sensazione questa bevanda ci lascia al palato. "Se rimane una sensazione piacevole, pulita ed equilibrata, magari con aromi che continuano a sentirsi anche dopo aver bevuto, è sicuramente un buon segnale. Diverso – continua Sansone – è quando rimangono un amaro molto aggressivo, una forte sensazione di secchezza o astringenza, oppure sapori di bruciato o cenere. In quel caso possiamo iniziare a interrogarci sulla qualità del caffè, sulla tostatura o su come è stato estratto".

Ed è proprio qui che entra in gioco il concetto di aftertaste di cui parlavamo prima: non conta soltanto quello che sentiamo nel momento in cui beviamo il caffè, ma anche ciò che rimane nei secondi successivi. Un buon caffè, infatti, può continuare a raccontare qualcosa anche dopo il primo sorso, attraverso aromi e sensazioni che persistono sul palato. La voglia di bere acqua, quindi, non dovrebbe essere utilizzata come una sorta di "test" per stabilire se il caffè che abbiamo davanti è buono o cattivo, ma piuttosto, è la qualità della sensazione che rimane in bocca a darci qualche indicazione in più.
Acqua frizzante o naturale?
Sarebbe troppo facile se il quesito si fermasse all'acqua, ma per noi, invece, va ben oltre questo. Non solo ci sono risposte diverse sul fatto che sia saggio o meno bere acqua prima o dopo, ma anche sul fatto che sia meglio quella frizzante o quella naturale. Come sempre, ognuno può bere l'acqua che preferisce, ma se proprio dovessimo dare un consiglio, Sansone suggerisce quella naturale "soprattutto se vogliamo assaggiare davvero il caffè". L'acqua frizzante, ovviamente, non è vietata "però le bollicine e l'anidride carbonica stimolano il palato e possono modificare leggermente la percezione dei sapori. L'acqua naturale è più neutra e quindi ci prepara meglio all'assaggio" conclude Vincenzo.