
Il mondo delle piante aromatiche è molto ampio e sfaccettato, ma alcune di queste erbe sono diventate indispensabili da tenere nella tua dispensa e non a caso. Una di quelle che dovresti avere sempre a disposizione è l’origano: noto scientificamente come Origanum vulgare, è una pianta aromatica perenne che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa del timo. Le sue origini risalgono all'Europa e all'Asia centrale e meridionale e veniva già utilizzato dagli antichi Greci e Romani come condimento e per le sue proprietà benefiche. Protagonista indiscusso della tradizione culinaria mediterranea, e ancora di più di quella italiana, l’origano è noto principalmente come ingrediente grazie al suo inconfondibile aroma e sapore che rendono immediatamente migliore una vasta gamma di ricette.
Quello che in molti non sanno, però, è che l’origano può essere un grandissimo aiuto per il nostro corpo: l’erba vanta numerose proprietà benefiche, in particolare è nota per il suo effetto antiossidante, antibatterico e digestivo, ma anche per essere alleata della salute cardiovascolare, intestinale e immunitaria. Proprio per il suo profilo nutrizionale ricchissimo, l’origano viene impiegato fin dall’antichità nella medicina popolare, tuttavia è importante consumarlo con moderazione per evitare effetti indesiderati, soprattutto in caso di problematiche gastriche o terapie farmacologiche specifiche. Ecco tutto quello che devi sapere sull’origano, dalle sue numerose proprietà alle accortezze da avere nel consumo, passando per qualche consiglio sulle sue applicazioni in cucina.
Proprietà e benefici dell’origano
L’origano vanta numerosi benefici per la salute, grazie alla sua composizione nutrizionale ricca di vitamine, minerali e composti bioattivi. Il timolo e il carvacrolo, ad esempio, sono noti per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, mentre altre sostanze come il rosmarinico e l'acido ursolico hanno dimostrato di possedere proprietà antibatteriche, fungicide e antivirali. L'origano contiene inoltre vitamine e minerali essenziali, tra cui vitamine A, C, E e K, ferro, calcio, magnesio e potassio. Come si traduce questa ricchezza nutrizionale in termini di benefici per la nostra salute? Ecco tutto ciò a cui è utile l’origano.

1. Azione antiossidante
Uno dei principali benefici che offre l’origano è la sua forte azione antiossidante. È tutto merito di composti come flavonoidi e polifenoli, ma anche composti come timolo e carvacrolo (responsabile anche dell’odore e del sapore pungente dell’erba), che aiutano a neutralizzare i radicali liberi nel corpo, molecole instabili che possono causare danni cellulari e contribuire allo sviluppo di malattie croniche o invecchiamento precoce della pelle.
2. Effetto antibatterico e antifungino
Il timolo e il carvacrolo, due dei componenti principali dell’olio essenziale della pianta, hanno anche forti proprietà antibatteriche e antifungine che rendono l’origano un antibatterico naturale ad ampio spettro, efficace contro numerosi microrganismi, batteri e funghi spesso anche tra i più resistenti. Le sue proprietà antisettiche, antimicotiche e antivirali lo rendono anche un rimedio utile per infezioni respiratorie, intestinali e cutanee.
3. Supporto al sistema immunitario
I composti dalle proprietà antibatteriche, oltre a una buona presenza di vitamina C, rendono l’origano un grande supporto per il sistema immunitario: la pianta, infatti, aiuta a combattere le infezioni, agisce come antinfiammatorio naturale e inoltre i polifenoli e il beta-cariofillene contrastano lo stress ossidativo proteggendo le cellule e riducendo il carico di lavoro sul sistema immunitario. Tutto questo rende l’origano un antinfiammatorio naturale, utile soprattutto per chi soffre di condizioni infiammatorie croniche.
4. Miglioramento della digestione
Assunto in infusi o ingerito come ingrediente, l’origano è un valido supporto per la digestione grazie alle sue proprietà carminative, antinfiammatorie e stimolanti che aiutano a ridurre gonfiore, crampi e gas intestinali. Grazie alla presenza di fibre è utile alla regolarità intestinale e supporta la regolarità intestinale, inoltre i suoi composti stimolano la secrezione di bile e la produzione di enzimi digestivi, supportando una corretta digestione e un buon funzionamento di tutto l’apparato gastrointestinale.
5. Supporto alla salute cardiovascolare
L'origano offre diversi benefici per la salute cardiovascolare grazie al suo ricco contenuto di composti antiossidanti e alla presenza di potassio, una combinazione che aiuta a regolare la pressione sanguigna e a favorire un corretto funzionamento di tutto l’apparato. Inoltre la presenza di fibre aiuta a supportare livelli sani di colesterolo, riducendo anche il colesterolo “cattivo”, fattore che contribuisce all'ostruzione delle arterie e alle malattie cardiache.
6. Benessere respiratorio
Le proprietà antinfiammatorie e antisettiche dell’origano rendono la pianta un alleato naturale per il benessere respiratorio, soprattutto per la sua azione espettorante. In particolare l’olio essenziale di origano usato in gocce, da inalare tramite vapore o da diffondere nell’ambiente, favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali, aiutando a liberare le vie aeree in caso di raffreddore, bronchiti e asma, mentre l’infuso di origano essiccato (un cucchiaio per tazza, 10 minuti in infusione) è ottimo come rimedio contro la tosse.
Controindicazioni dell’origano
Nonostante i numerosi benefici, l’origano può presentare alcune controindicazioni, specialmente se consumato in grandi quantità o sotto forma di olio essenziale concentrato. Al di là delle eventuali reazioni allergiche, in particolare se si soffre già di allergia verso altre piante della stessa famiglia botanica (menta e basilico, per esempio), devi prestare attenzione se soffri di gastrite o reflusso gastroesofageo: in generale un consumo eccessivo di origano può causare acidità di stomaco e irritazione intestinale, ma se hai problemi pregressi di questo tipo andrebbe sicuramente a peggiorarne i sintomi.

Consulta il tuo medico riguardo all’assunzione di origano, sia come alimento sia come infuso o olio essenziale, in caso tu sia sottoposto a terapia con farmaci anticoagulanti: l’origano è ricco di vitamina K, che può influenzare la coagulazione del sangue e interferire con l’effetto delle medicine. Attenzione anche durante la fase di gravidanza: il consumo moderato di origano in cucina è sicuro, ma l’olio essenziale è sconsigliato per il possibile effetto stimolante sull’utero. L'olio essenziale di origano è molto concentrato, e quindi è consigliabile utilizzarlo a basse dosi e per brevi periodi, sempre diluito in altri oli sia che lo usi come alimento (in questo caso lo puoi ammorbidire con l’olio di oliva) sia che lo usi ad esempio sulla pelle (in questo caso va bene l’olio di mandorla, per esempio): in entrambi i casi potrebbe portare irritazioni interne o esterne se utilizzato in purezza.
Come usare l’origano in cucina
L’origano è un’erba aromatica estremamente versatile, che puoi utilizzare in cucina sia da secco che da fresco. L’origano essiccato è più comune, perché proprio grazie a questa tecnica di conservazione la pianta mantiene gran parte delle proprietà benefiche più a lungo: ricorda però che da essiccato ha un sapore più concentrato e intenso, quindi va benissimo utilizzato come insaporitore ma ricorda di dosarlo con attenzione e aggiungerne un pizzico per volta.

A cosa puoi aggiungerlo? Praticamente a qualsiasi piatto, non a caso l’origano è una delle erbe più usate della cucina mediterranea e sta bene su tutto. Una delle ricette più diffuse che lo vede protagonista è la pizzaiola: si tratta di un sugo a base di pomodoro, aglio, origano e olio extravergine di oliva che prende il nome dal suo impiego principale sulla pizza marinara. In realtà è un condimento che si adatta a tantissime ricette, dalla carne alla pasta, dalle uova a verdure come le zucchine, da ingredienti vegani come il seitan al risotto. L’origano secco può essere usato anche per insaporire insalate e salse, per marinare carne e pesce o solo per insaporirle dopo la cottura, per dare una spinta di gusto a zuppe, minestre e stufati. L’origano essiccato può anche essere usato nell’acqua bollente, per ottenere un infuso molto utile soprattutto in caso di problemi digestivi o di raffreddore.

L’origano fresco è più delicato rispetto a quello essiccato, ma è meno versatile e si mantiene meno a lungo rispetto a quello essiccato. Come molte erbe aromatiche, anche l’origano quando è fresco tende a cambiare sapore in cottura e a perdere la sua nota caratteristica, oltre che molte delle sue proprietà benefiche: se devi aggiungerlo a sughi di pomodoro, verdure saltate, carne o pesce aggiungilo solo agli ultimi 3-5 minuti di cottura. A crudo puoi usarlo in insalate miste, carpaccio di pomodori o piatti freddi come la caprese.