
ingredienti
Le beccute marchigiane, note anche con il nome di beciate, becut o beut, sono dei dolcetti tipici delle Marche diffusi in gran parte del Centro Italia.
Friabili e golose, si preparano in pochissimi minuti con un impasto senza glutine, arricchito con tanta frutta secca e disidratata, a base di farina di mais, zucchero semolato, olio extravergine di oliva, uvetta, pinoli, gherigli di noci, mandorle, prugne e fichi secchi.
Dalla forma che ricorda quella di una polpettina leggermente schiacciata, questi fragranti biscottini sono perfetti da portare in tavola all'ora della merenda insieme a una tazza di tè caldo, ma sono ottimi da proporre anche come lieto fine pasto insieme a un bicchierino di vino liquoroso.
Scopri come preparare le beccute marchigiane seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche il lonzino di fico e il bustrengo, oppure cimentati con il frustingo marchigiano.
Come preparare le beccute marchigiane
Per preparare le beccute marchigiane, metti per prima cosa a bagno in acqua tiepida l'uvetta, le prugne disidratate e i fichi secchi e lasciali in ammollo per circa 20 minuti; quindi disponi la farina di mais a fontana e unisci al centro un pizzico di sale e lo zucchero semolato 1.
Per preparare le beccute marchigiane, metti per prima cosa a bagno in acqua tiepida l'uvetta, le prugne disidratate e i fichi secchi e lasciali in ammollo per circa 20 minuti; quindi disponi la farina di mais a fontana e unisci al centro un pizzico di sale e lo zucchero semolato 1.
Versa l'olio extravergine di oliva 2.
Versa l'olio extravergine di oliva 2.
Aggiungi quindi i pinoli tostati e la frutta secca reidratata, ben strizzata e tritata grossolanamente al coltello 3.
Aggiungi quindi i pinoli tostati e la frutta secca reidratata, ben strizzata e tritata grossolanamente al coltello 3.
Prosegui con un trito grossolano di mandorle e noci 4 e amalgama velocemente il tutto.
Prosegui con un trito grossolano di mandorle e noci 4 e amalgama velocemente il tutto.
Versa a filo l'acqua calda necessaria a legare gli ingredienti 5.
Versa a filo l'acqua calda necessaria a legare gli ingredienti 5.
Al termine dovrai ottenere un composto morbido ma malleabile 6.
Al termine dovrai ottenere un composto morbido ma malleabile 6.
Preleva con le mani piccoli pezzetti di impasto e forma delle palline da 4-5 cm di diametro 7.
Preleva con le mani piccoli pezzetti di impasto e forma delle palline da 4-5 cm di diametro 7.
Man mano che sono pronti, sistema i biscotti su una teglia rivestita con carta forno, a qualche cm di distanza l'uno dall'altro, quindi schiacciali leggermente al centro 8 e cuoci tutto in forno statico a 160 °C per circa 40 minuti.
Man mano che sono pronti, sistema i biscotti su una teglia rivestita con carta forno, a qualche cm di distanza l'uno dall'altro, quindi schiacciali leggermente al centro 8 e cuoci tutto in forno statico a 160 °C per circa 40 minuti.
Al termine, sforna i dolcetti e lasciali raffreddare su una gratella, quindi disponi le beccute marchigiane su un piatto da portata 9, porta in tavola e servi.
Al termine, sforna i dolcetti e lasciali raffreddare su una gratella, quindi disponi le beccute marchigiane su un piatto da portata 9, porta in tavola e servi.
Consigli
Ottime da gustare al naturale, come nella versione qui proposta, le beccute marchigiane possono essere ultimate con uno strato generoso di zucchero a velo oppure, per una variante ancora più ghiotta, ricoperte con una goduriosa glassa fondente.
Prive di latte e uova, le beccute marchigiane sono adatte anche a soggetti allergici o intolleranti al lattosio. Se tra gli ospiti non ci sono bambini, puoi conferire una nota piacevolmente alcolica all'impasto unendo un paio di cucchiai di rum o di liquore all'anice oppure, per un profumo ancora più persistente, puoi aggiungere un pizzico di cannella, i semi macinati del cardamomo o una puntina di vaniglia in polvere.
Se dovessero avanzare, le beccute marchigiane si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in una scatola di latta, per 4-5 giorni massimo.