
Profumo intenso, colore verde brillante, sapore fresco e aromatico che sa di estate, la sua stagione: il basilico non è una semplice pianta aromatica, è un vero simbolo della cultura mediterranea e ancor di più dell’Italia, ma in realtà è largamente utilizzato e diffuso anche nella tradizione asiatica e indiana. Pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Labiatae, il basilico è conosciuto fin dall’antichità: non a caso il suo nome deriva dal greco basilikum, letteralmente "pianta regale", etimologia che racconta l'antichissima fama di questa pianta.
Fama dovuta certamente al suo utilizzo culinario – puoi usarlo per insaporire e condire, ma anche come vero e proprio ingrediente in ricette salate e persino dolci – ma anche alle sue molteplici proprietà benefiche. Antibatterico e antinfiammatorio naturale, tra gli antichi Egizi il basilico era considerato simbolo di buon auspicio e di ospitalità, ma gli attribuivano anche proprietà legate alla memoria e alla concentrazione: si narra che, nella biblioteca di Alessandria d'Egitto, fosse consuetudine riporre sui banchi delle piantine di basilico per favorire la concentrazione degli studiosi.

Profumato, versatile e facile da coltivare anche in casa, il basilico cresce durante tutti i mesi dell'anno anche se predilige la stagione estiva ed esiste in più di 50 varietà differenti(dal più famoso basilico genovese al freschissimo basilico greco, passando per il gigante napoletano). Insomma è uno di quegli alimenti che, fresco o secco, devi sempre avere in casa: scopriamone proprietà, benefici, i molti utilizzi in cucina e le poche controindicazioni a cui prestare attenzione.
Proprietà e benefici del basilico
Basta osservare il profilo nutrizionale del basilico per intuire la portata delle sue proprietà. Prima di tutto è una pianta dalle pochissime calorie – 5 foglie di basilico fresco, corrispondenti a circa 2,5 g, apportano una sola caloria – ma ha anche un forte porte diuretico e depurativo, poiché è composta per più del 90% da acqua. Ottima fonte di vitamina C ed è estremamente ricco di sali minerali, in particolare rame, manganese, potassio, calcio e magnesio, il basilico contiene anche un buon quantitativo di folati, flavonoidi e betacarotene che garantiscono un effetto antiossidante e apporta buoni livelli di vitamina K e vitamina B. Nel profilo nutrizionale del basilico troviamo poche proteine e fibre, mentre sono quasi del tutto irrilevanti i valori relativi a zuccheri e carboidrati. Come si traduce tutto questo a livello di benefici per il corpo? Ecco tutti i modi in cui il basilico può supportare il tuo organismo.

1. Aiuta la digestione
Il basilico è un grande alleato nel regolare e stimolare una corretta digestione, perché stimola la produzione di succhi gastrici facilitando così i processi digestivi. In particolare assunto come infuso e tisana è un ottimo digestivo naturale, utile anche in caso di gonfiore addominale, crampi intestinali e nausea grazie alla presenza di eugenolo, sostanza che ha un’azione rilassante sulla muscolatura liscia intestinale (ma da assumere con parsimonia perchè è potenzialmente tossico se assunto in quantità molto elevate).
2. Supporto della linea
Infusi e tisane di basilico sono molto utili in caso di diete ipocaloriche e dimagranti perché la pianta, composta principale di acqua, ha un valido effetto diuretico, aiutando così a stimolare la perdita di liquidi in eccesso e, di conseguenza, a smaltire le tossine accumulate nell’organismo. Inoltre, utilizzato come alimento, è molto utile perché stimola il senso di sazietà e riesce a ridurre il desiderio di cibo legato allo stress e all'ansia che influenzano il cortisolo e gli zuccheri nel sangue.
3. Effetto antiossidante
Grazie alla presenza di polifenoli e flavonoidi, ma anche di betacarotene e vitamine, il basilico ha un eccellente effetto antiossidante come dimostrato da vari studi scientifici in merito, e quindi un valido supporto nel contrastare i radicali liberi, nel combattere le infiammazioni croniche a livello cellulare e nel proteggere i tessuti, rallentando l'invecchiamento cellulare responsabile di malattie degenerative.
4. Proprietà antinfiammatorie
Le proprietà antinfiammatorie del basilico si traducono soprattutto in un supporto ai muscoli, perché grazie a composti come l'eugenolo e il linalolo ne beneficiano soprattutto in caso di dolori, tensioni, spasmi muscolari e infiammazioni post-esercizio o dovute a reumatismi (in questo caso si usano oli essenziali per massaggi).
5. Effetto antibatterico e antivirale
Gli oli essenziali del basilico mostrano attività antimicrobiche contro diversi batteri e funghi, inclusi quelli responsabili di infezioni alimentari e cutanee. Questo, unito alla ricchezza di vitamine e in particolare di vitamina C, rende il basilico utile anche nel proteggere e rafforzare il sistema immunitario.
6. Amico del cuore
Il basilico fa molto bene al cuore perché è ricco di magnesio, potassio e antiossidanti (come l'eugenolo e flavonoidi) che aiutano a rilassare i vasi sanguigni, abbassare la pressione arteriosa, ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e contrastare l'infiammazione, supportando così la funzionalità complessiva dell’intero apparato cardiocircolatorio.
7. Alleato della vista
Il basilico contiene buone quantità di vitamina A e di betacarotene (pigmento che il corpo converte in vitamina A), due componenti essenziali per la salute degli occhi e la protezione della retina. Inoltre le sostanze antiossidanti già citate (flavonoidi, vitamina C) combattono i danni ossidativi del nervo ottico e dell’occhio in generale, contribuendo a mantenere la funzione visiva e a prevenire problemi come la cataratta e l'invecchiamento cellulare.
8. Aiuto nel controllare la glicemia
Consumato regolarmente, il basilico aiuta a tenere sotto controllo i valori della glicemia nel sangue: di natura ha un indice glicemico basso, ma sono le sue proprietà antiossidanti che contribuiscono alla gestione dello stress ossidativo legato al diabete e al miglioramento della risposta insulinica, aiutando a normalizzare i parametri metabolici.
9. Effetto rilassante
L’olio essenziale di basilico è un potente rilassante ed emolliente, utile in particolare in caso di emicrania o insonnia. Non solo: il basilico è anche una pianta considerata “addattogena”, ovvero in grado di aiutare l’organismo ad affrontare lo stress psicofisico e rilassare ansia e nervosismo. Questo effetto tonico sul sistema nervoso si traduce anche in un beneficio per l’attività celebrare, che viene stimolata soprattutto dal punto di vista della memoria e della concentrazione.
10. Supporto per pelle e capelli
La presenza di vitamine, sali minerali e composti antiossidanti fa del basilico un grande alleato dal punto di vista cosmetico, in particolare per quanto riguarda la salute di pelle e capelli. Dal punto di vista della pelle, sia tramite il consumo regolare sia tramite l’impiego come prodotto cosmetico, aiuta a purificarla, a lenire irritazioni e a contrastare l’invecchiamento precoce, rendendola più liscia e luminosa. Sui capelli, invece, ha un effetto stimolante e rinforzante: il consumo del basilico e l’uso di prodotti cosmetici che lo contengono aiuta a rinforzare i follicoli, favorisce la crescita dei capelli, purifica la cute (aiutando anche a contrastare la forfora) e dona lucentezza. Se usi l’olio essenziale di basilico, sia sulla pelle che sui capelli, ricorda di non usarlo mai in purezza ma di diluirlo sempre in un olio vettore.
Le controindicazioni del basilico
Il basilico è generalmente un prodotto sicuro, ma in alcuni casi potrebbero comportare dei fastidi soprattutto dopo un uso prolungato e in alte dosi. In particolare, fai attenzione se soffri di gastrite o colon irritabile, perché in questi casi il basilico a crudo potrebbe risultare non digeribile e intensificare i sintomi di questi disturbi; in questo caso meglio lavarlo bene e cuocerlo, anche per 5 minuti, così da renderlo più digeribile.

Sfatiamo un mito legato alla possibile tossicità del basilico cotto: si è diffusa la diceria che possa essere dannoso per la salute, tossico o addirittura velenoso, ma in realtà non è corretto. È vero che all’interno delle foglie si trova l’estragolo, una sostanza che, in alte concentrazioni e con un'esposizione prolungata, potrebbero potenzialmente avere degli effetti negativi sulla salute, ma per raggiungere livelli potenzialmente dannosi dovresti bisognerebbe consumare quantità industriali di basilico cotto ogni giorno per anni. In cucina, invece, se ne usano quantità così piccole che non corri nessun tipo di rischio.
Il basilico non è un alimento noto per provocare reazioni allergiche, davvero molto rare, mentre potrebbe andare in contrasto con alcune terapie farmacologiche, in particolare con l’assunzione di farmaci anticoagulanti per via del al contenuto elevato di vitamina K, che può interferire con la terapia. In questi casi è opportuno consultare il medico. Infine, attenzione durante la fase di gravidanza: l’assunzione di basilico come ingrediente o condimento è sicura, l’uso di olio essenziale e integratori a base di basilico è sconsigliato, soprattutto nei primi mesi, a causa del possibile effetto stimolante sull’utero.
Il basilico in cucina: come sfruttare al meglio la pianta aromatica
Il basilico è famoso per il suo sapore inconfondibile, fresco ma molto deciso, eppure nonostante questo è un alimento estremamente versatile in cucina, che può essere seccato, cotto, fritto, frullato e preparato in moltissimi modi diversi, abbinato agli alimenti più disparati tanto che rende bene persino nei dolci. L’uso più comune delle foglioline di basilico è come tocco finale delle ricette, l’aggiunta a curdo che rende anche un semplice spaghetto al pomodoro fresco o una pizza margherita una vera e propria esperienza di gusto e sapore: utilizzato in questo modo sta bene praticamente su tutto, per esempio puoi usarlo per condire insalate tipicamente estive come la caprese e macedonie di frutta, soprattutto se abbinato con fragole e ananas.

Le foglioline profumate del basilico, però, possono diventare facilmente protagoniste assolute di tantissimi piatti se usate come vero e proprio ingrediente. Non ha bisogno di presentazioni il pesto alla genovese, condimento principe della cucina ligure e probabilmente la ricetta più conosciuta a base di basilico, ma puoi impiegarlo nei modi più creativi, per esempio preparando un profumatissimo gelato al basilico o un saporito liquore al basilico. La pianta può essere anche essiccata e tritata, in modo da creare una polvere gustosa da usare per insaporire piatti a lunga cottura come sughi, zuppe e stufati, aggiungendolo verso la fine o durante la cottura per sprigionare il suo aroma intenso o per dare una spinta di sapore a pesce e carne, bruschette e impasti.

Con le foglie fresche o secche puoi preparare un infuso caldo e benefico da usare come digestivo o come rilassante, per esempio prima di andare a dormire, mentre con le foglie fresche puoi creare dei cubetti di ghiaccio aromatici: basta frullarle con un po’ d’olio e sistemare il composto nelle vaschette porta-ghiaccio, così all’occorrenza potrai sciogliere un cubetto nel sugo o in una zuppa di verdure e legumi per insaporirli.