ingredienti
  • Acqua tiepida 280 ml
  • Semola rimacinata 130 gr
  • Farina 00 60 gr • 750 kcal
  • Zucchero 10 gr • 15 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 8 gr • 600 kcal
  • Lievito di birra in polvere 2,5 gr
  • Sale fino 1 pizzico • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I baghrir, conosciuti anche come crêpes o pancakes millebuchi, sono delle tradizionali frittelle marocchine preparate con pochi ingredienti: semola, farina e lievito. Si tratta di un mix tra le crêpes francesi e i pancakes americani, ma sono più alveolati e più soffici, ideali per la colazione e la merenda, da gustare nella versione dolce con miele, burro e marmellata, o da servire per il brunch, anche in versione salata, con il formaggio. Una volta preparata la pastella, l'impasto dovrà riposare per circa un'ora, prima di cuocere i vostri baghrir in una padella antiaderente ben calda. Ecco come prepararli soffici e deliziosi, pronti da gustare.

Come preparare i baghrir

Mettete le due farine in una ciotola con il lievito di birra secco e mescolate (1). Unite anche sale e zucchero e versate il tutto nel mixer. Aggiungete un po' di acqua e frullate per un paio di minuti. Unite altra acqua fino a ottenere un pastella fluida. Versate in una ciotola (2), coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per almeno un'ora. Unite anche il lievito in polvere per dolci e mescolate (3).

Riscaldate una padella antiaderente e versate un mestolo di impasto alla volta (4). Non appena l'impasto si allargherà nella padella, aspettate che in superficie compaiano tante bolle: (5) la frittella sarà pronta quando tutte le bolle saranno scoppiate. Non ci sarà bisogno di girarli, una volta pronti, togliete i baghrir dalla padella e sovrapponeteli in un piatto. Serviteli subito oppure copriteli con un canovaccio, se li preparare con un po' di anticipo. I vostri baghrir sono pronti per essere gustati (6).

Consigli

Per ottenere un ottimo risultato, è importante utilizzare una buona padella antiaderente e cuocere i baghrir a fuoco moderato: in questo modo la cottura sarà omogenea e si formeranno i caratteristici alveoli. Se volete realizzare dei baghrir più sottili, versate poca pastella alla volta.

In Marocco i baghrir si servono con burro e miele, accompagnati da tè alla menta o caffè, ma potete servirli anche con marmellata, frutta fresca o crema di nocciole. Nella versione salata, invece, si servono solitamente con formaggio spalmabile.

Provate anche la ricetta del pane marocchino, soffice e fragrante da preparare in padella, ottimo per accompagnare ogni tipologia di pietanza.

Conservazione

Potete conservare i baghrir singolarmente in frigo per 2 giorni, coperti con pellicola trasparente. In alternativa potete anche congelarli negli appositi sacchetti gelo: per gustarli vi basterà scongelarli e scaldarli per qualche secondo in una padella antiaderente.