In cucina ci sono utensili che utilizziamo quasi ogni giorno, ma di cui non conosciamo tutte le funzioni: è il caso dei mestoli con un buco al centro, che possono avere forme diverse ed essere utilizzati per preparazioni differenti. Il foro del classico mestolo per gli spaghetti, per esempio, può essere usato per dosare la pasta prima della cottura, mentre quello del cucchiaio di legno per il risotto permette ai chicchi di passare attraverso l'apertura mentre si mescola. Due piccoli dettagli che possono fare la differenza durante la preparazione dei nostri piatti.
Il mestolo per gli spaghetti: a cosa serve il foro centrale
Il mestolo per gli spaghetti si riconosce facilmente per la sua forma arrotondata e per i denti lungo il bordo, che permettono di raccogliere la pasta lunga e servirla direttamente nel piatto o trasferirla nella padella con il condimento. Ma il foro al centro non è soltanto un elemento della sua forma: in molti modelli può essere utilizzato anche per dosare gli spaghetti crudi. È sufficiente inserire la pasta nell'apertura per ottenere una porzione indicativa da cuocere: si tratta di un trucco pratico, utile soprattutto quando non si ha una bilancia a disposizione e si vuole evitare di preparare troppi spaghetti.

La quantità, però, non è universale: dipende dal diametro del foro e dal tipo di pasta utilizzato. Per dosare con precisione una porzione, quindi, è sempre meglio pesare gli spaghetti con una bilancia da cucina. Il mestolo è utile anche durante la cottura: quando si raccolgono gli spaghetti dalla pentola, il foro centrale permette all'acqua di scorrere più facilmente, evitando di trasferirne una quantità eccessiva insieme alla pasta.
Il cucchiaio di legno con il foro al centro: perché si usa per il risotto?
Un altro utensile che presenta un'apertura centrale è il cucchiaio di legno utilizzato per mescolare alcune preparazioni, tra cui il risotto. A prima vista può sembrare un normale cucchiaio da cucina, ma il foro permette ai chicchi di riso di passare attraverso la parte concava durante la mescolatura, rendendo il movimento diverso rispetto a quello di un utensile completamente pieno. Questo può essere utile quando si mescola il risotto durante la cottura, perché consente al cucchiaio di attraversare il riso con maggiore facilità. Il foro, tuttavia, non è indispensabile per preparare un buon risotto e non garantisce da solo una consistenza più cremosa: il risultato dipende soprattutto dalla cottura, dalla quantità di liquido utilizzata e dalla mantecatura finale.
