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29 Novembre 2025 13:00

8 idee regalo per i food lovers: i doni legati al cibo da fare a Natale

Dai box degustazione, evoluzione dei classici cesti natalizi, ai poster da appendere in cucina, passando per libri e kit culinari, ecco qualche suggerimento su cosa regalare per rendere felice un amante del cibo.

A cura di Federica Palladini
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Natale: tempo di pensare al menu della Vigilia e per il pranzo, ma anche ai classici pacchetti da mettere sotto l’albero. Dopo averti dato qualche suggerimento per i calendari dell’avvento gastronomici, torniamo sull’argomento con i consigli per gli amici food lovers. Ciascuno di noi, infatti, ha tra la sua cerchia ristretta – che tocca pure i parenti – amanti e appassionati di cibo, a cui piace mangiare e, spesso, cucinare. Per loro abbiamo pensato a una serie di doni che spaziano dalle box degustazione ai libri, passando per poster e kit pratici, raccogliendo 8 idee da cui prendere ispirazione. Autoregalo compreso, visto che il food lover potresti essere tu. Ce n’è per tutti i gusti e budget.

1. Box degustazione di prodotti selezionati

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Iniziamo con un’idea che senza dubbio farà contenti i food lovers, perché gli amanti del cibo, sembra scontato dirlo, amano ricevere cibo. Le box degustazioni sono, nella pratica, l’evoluzione delle ceste di Natale, con all’interno un assortimento di specialità gastronomiche per offrire piccole esperienze gourmet. Il vantaggio? Hai davvero l’imbarazzo della scelta, perché puoi puntare sulle selezioni di grandi chef, dal set aperitivo di Alajmo, ai dolci di Cannavacciuolo, passando per quelle a tema pasta, tipo Pasta Armando (dove ci mette pure lo zampino Alessandro Borghese) o dedicate alla colazione o ai bambini di Alce Nero. Senza dimenticare le box con vino, birre, spirits, olio e aceto: vedi e-commerce come Tannico o Signorvino, o vai direttamente sui siti di produttori ed enoteche.

2. Kit per sperimentare in cucina

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Un regalo perfetto per chi ama cucinare, oltre che mangiare, sono quei kit che permettono di portare in tavola un piatto con facilità, mettendo a disposizione tutti gli strumenti necessari (e a volte anche gli ingredienti) per realizzare ricette elaborate nel modo più semplice possibile. Per esempio, Marcato ha creato una serie di set appositamente per gli appassionati di pasta fresca, compresi gnocchi e ravioli, mentre Molino Merano ha pensato a chi avrebbe sempre voluto fare a casa il panettone (in questo caso con gocce di cioccolato), ma non si è mai cimentato, per paura che fosse troppo complicato.

3. Workshop culinario

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Un altro dono che piacerà tantissimo a chi del cibo ama anche il lato pratico, è quello di un corso di cucina: l’offerta da questo punto di vista è estremamente variegata e varia da città a città, organizzate da associazioni, scuole o chef. Ci sono lezioni che durano più settimane, magari per imparare le tecniche base o incentrate su una particolare portata (antipasti, primi, dessert etc.), così come workshop di una giornata. A seconda di dove abiti, per esempio, puoi vedere quelli proposti da Eataly, che sono frequenti durante l’anno. Se graviti a Milano, particolarmente interessanti sono quelli del Lac, il laboratorio di antropologia del cibo, dove cucinando piatti dal mondo si imparano a conoscere culture diverse dalla propria.

4. Kit e box erbe aromatiche e spezie

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Basta andare nei vivai o navigare in Internet per capire che uno dei regali a tema food di queste festività ha come protagoniste le erbe aromatiche e le spezie: due ingredienti sempre più utilizzati in cucina che oltre a dare sapori e profumi diversi ai piatti contribuiscono a una dieta più sana, da usare come sostituti del sale per insaporire. Perché, quindi, non donare un kit con tutto l'occorrente per una coltivazione sul terrazzo, oppure mix in eleganti scatole come quelle di Tutte le spezie del mondo?

5. Libri da collezione

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Partiamo dal presupposto che regalare un libro è sempre una bella idea: prendila in considerazione anche per l’amico food lover, dato che le opzioni sono tantissime, tra ricettari, saggi, biografie e perfino romanzi. Qui te ne suggeriamo tre ideali per la sua libreria. Uscito nel settembre 2025 per Slow Food Editore, Come fare un buon caffè a casa di James Hoffmann è un manuale completo per diventare dei veri esperti della tazzina, immancabile nella libreria dei coffee lovers. Il secondo si intitola l’Alcoritmo, l’autore è Rob Buckhaven, pubblicato da Hoepli lo scorso giugno, e si tratta di una guida che gioca in modo divertente e intelligente con l’algoritmo, profilando i gusti personali al fine di capire quali siano i drink più adatti a ciascuno di noi (per non sbagliare più quando si ordina da bere). L’ultimo, invece, è la nuova edizione de Il codice della cucina vegetariana di Pietro Leemann (Topic), lo chef che per primo ha portato questa sensibilità tra i fornelli dei ristoranti, stellati e non.

6. Quaderni per le ricette

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Ai più fortunati è capitato di avere in eredità il quadernino delle ricette della nonna, della mamma o anche di un altro parente particolarmente dotato in cucina che con i suoi manicaretti ha reso ancora più indimenticabili le reunion di famiglia. Un oggetto semplice che ora più che utile – si può salvare su file – diventa un regalo per i cosiddetti “ultimi romantici” che si emozionano nello scrivere nero su bianco e nello sfogliare. Online, ma anche nelle cartolerie, troverai tanti quaderni ad hoc moderni o vintage, come quello di Moleskine, un evergreen.

7. Poster per la cucina

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Se conosci bene i gusti estetici (e non solo gastronomici) dei tuoi amici food lovers, una stampa da appendere in cucina si rivela essere un regalo molto gradito. Puoi puntare sui soggetti e gli stili più disparati, con disegni colorati e appariscenti o minimal, su poster di brand pop o di singoli artisti. Qualche dritta? Le proposte easy & chic di Guzzerie, con le loro stampe di ricette di piatti e bevande iconiche (dalla carbonara allo spritz) stilizzate e quelle allegre, ma sofisticate dell'illustratrice Daniela di Gennaro.

8. Esperienze gastronomiche

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Concludiamo con un grande classico, ovvero far vivere una vera e propria esperienza gastronomica. Visto che le possibilità sono davvero infinite, ti diamo alcuni suggerimenti per orientarti. Una cena al ristorante stellato è sempre un must have, ma non è l’unica modalità: una visita in un’azienda, per esempio in una cantina, un frantoio, una distilleria, un’acetaia, ma anche in una risaia o in una serra di basilico è un modo per andare alla scoperta di prodotti, produttori e del loro legame con il territorio: ce ne sono tantissime che aprono al pubblico organizzando tour che spesso e volentieri si concludono con una degustazione.

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