Storia e origini della torta Sacher

Due soffici pan di Spagna con al centro un sottile strato di confettura di albicocche; il tutto ricoperto da una colata di cioccolato fondente che diventa una glassa dalla bontà leggendaria, come la storia di questo irresistibile simbolo della pasticceria austriaca. Di che si tratta? Ovviamente dell'unica, sola, inimitabile torta Sacher (o Sachertorte per chiamarla con il suo nome di battesimo).

Ripercorrere le fasi che portarono alla geniale ideazione della torta Sacher significa tornare nella Vienna della prima metà dell'Ottocento dove, in un fortunato susseguirsi di coincidenze, venne creata per mano di un giovane pasticcere amante del cioccolato. Siete curiosi di saperne di più? Scoprite nelle prossime righe la storia completa della torta Sacher, la più golosa (e copiata) di sempre, nell'attesa di mangiarla all'ombra della suggestiva Riesenrad.

Torta Sacher: la storia

Correva l'anno 1832 quando il cancelliere Klemens von Metternich ordinò di realizzare un nuovo dessert per uno dei suoi sontuosi banchetti ufficiali. Poiché il capocuoco di corte si era ammalato all'improvviso, la scelta ricadde sul sedicenne Franz Sacher, pasticcere alle prime armi ma dallo spirito creativo e intraprendente: la sua venerazione per il cioccolato lo portò a ideare una torta all'apparenza semplice ma così buona da far esultare i commensali al primo morso.

Fu allora che la torta Sacher cominciò a circolare in tutta Vienna e non solo, tanto da generare un contenzioso tra Franz e l'artigiano svizzero Daniel Peter  (inventore del cioccolato al latte), che ne rivendicò la paternità attraverso una lunga disputa giudiziaria terminata molti anni dopo, nel 1875, con la vittoria della famiglia Sacher.

Sacher o Demel: qual è la torta originale?

La ricetta autentica della torta Sacher è assoluto appannaggio dell'Hotel Sacher, aperto sul finire dell'Ottocento da Franz in persona, insieme al figlio Eduard: è nella raffinata pasticceria dell'albergo viennese che oggi si trova la versione ufficiale, con tanto di marchio di fabbrica, protetta da una licenza segretissima. Ma i più golosi e i più esperti in materia sapranno che anche nella storica pasticceria Demel viene preparata una variante spesso paragonata all'originale, in un antico e famoso duello a colpi di assoluta dolcezza. Ma da cosa deriva una rivalità tanto radicata? Per rispondere a questa domanda occorre di nuovo tornare indietro nel tempo.

Storia e origini della torta Sacher

Abbiamo visto come l'invenzione della Sacher sia dovuta all'estro del pasticcere Franz Sacher; in realtà fu sopratutto grazie al figlio Eduard se la torta venne perfezionata e servita nell'hotel di famiglia. Accadde poi che, a causa della crisi economica, lo stesso Eduard si ritrovò a lavorare nella pasticceria reale Demel (aperta nel 1888), portando con sé non solo la sua esperienza, ma anche la ricetta della torta stessa.

Ne scaturì un'altra diatriba impetuosa tra i proprietari delle due insegne che si concluse solo nel 1962, con un decreto della Corte Suprema Austriaca, ancora in favore dei Sacher. La questione era stata finalmente risolta: da quel momento in poi solo la torta dell'Hotel Sacher avrebbe potuto fregiarsi della dicitura "Die original Sachertorte", mentre il Demel Cafè continuò con una mera – seppur squisita – imitazione.

Torta Sacher: dove mangiare l'originale

Sebbene ogni bar e pasticceria d'Austria propongano una propria versione di torta (e quella di Demel è senza dubbio tra le più celebri in città), l'originale si trova solo e soltanto nei punti 5 vendita firmati Sacher in giro per il paese.

Oltre all'Hotel Sacher di Vienna infatti, potrete gustarla nell'elegante Hotel Sacher di Salisburgo e nei Cafè Sacher di Innsbruck e di Graz . È possibile anche ordinarla online o concedersi un ultimo peccato di gola al duty-free dell'aeroporto, sempre a Vienna.

Storia e origini della torta Sacher

E per finire, una piccola chicca: l'unico Sacher Shop fuori dai confini austriaci si trova proprio in Italia, precisamente a Bolzano, dove la torta al cioccolato per eccellenza si mangia come tradizione comanda, accompagnata da un buon caffè e un ciuffo di panna montata.