
ingredienti
Il tonno di coniglio è un antipasto tipico della tradizione gastronomica piemontese, in particolare delle zone delle Langhe e del Monferrato, una conserva originale e molto sfiziosa che ricorda nell'aspetto il classico tonno sott'olio: da cui, appunto, prende il nome.
In questa ricetta la polpa di coniglio viene bollita in un brodo a base di verdure, odori e spezie, sfilacciata poi con le mani e immersa quindi, all'interno di barattoli di vetro sterilizzati, in olio extravergine di oliva aromatizzato con spicchi d'aglio a lamelle e foglioline di salvia.
Il risultato sarà una pietanza gustosa e profumata, perfetta da consumare in apertura del pasto o all'ora dell'aperitivo su crostini di pane caldo, ma ottima da portare in tavola anche come secondo leggero in accompagnamento a una porzione di patate bollite o un'insalatina mista di stagione.
Il tonno di coniglio ha origini remote e affonda le sue radici nella tradizione povera e contadina, quando ancora non esistevano i congelatori e il metodo sott'olio era un'idea ingegnosa per conservare la carne lasciandola morbida e saporita.
Scopri come preparare il tonno di coniglio seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altre idee semplici e gustose per cucinare il coniglio.
Come preparare il tonno di coniglio
Per preparare il tonno di coniglio, stecca per prima cosa la cipolla con i chiodi di garofano 1.
Per preparare il tonno di coniglio, stecca per prima cosa la cipolla con i chiodi di garofano 1.
Versa abbondante acqua in una casseruola e aggiungi una presa di sale 2.
Versa abbondante acqua in una casseruola e aggiungi una presa di sale 2.
Unisci la cipolla, il sedano e la carota, mondati e tagliati in pezzi 3.
Unisci la cipolla, il sedano e la carota, mondati e tagliati in pezzi 3.
Prosegui con il prezzemolo, il rosmarino, le bacche di ginepro e i grani di pepe 4.
Prosegui con il prezzemolo, il rosmarino, le bacche di ginepro e i grani di pepe 4.
Immergi il coniglio 5, porta al bollore e lascia cuocere la carne dolcemente fino a quando non sarà tenera, avendo l'accortezza di eliminare di tanto in tanto con un mestolo forato la schiuma che si formerà in superficie: ci vorranno circa 90 minuti.
Immergi il coniglio 5, porta al bollore e lascia cuocere la carne dolcemente fino a quando non sarà tenera, avendo l'accortezza di eliminare di tanto in tanto con un mestolo forato la schiuma che si formerà in superficie: ci vorranno circa 90 minuti.
Trascorso il tempo, spegni la fiamma e lascia raffreddare completamente il coniglio nel brodo di cottura 6.
Trascorso il tempo, spegni la fiamma e lascia raffreddare completamente il coniglio nel brodo di cottura 6.
Sgocciola quindi per bene la carne e sfilacciala con le mani 7.
Sgocciola quindi per bene la carne e sfilacciala con le mani 7.
Versa un filo d'olio extravergine di oliva sul fondo di un vasetto di vetro sterilizzato a chiusura ermetica 8.
Versa un filo d'olio extravergine di oliva sul fondo di un vasetto di vetro sterilizzato a chiusura ermetica 8.
Aggiungi due fettine di aglio 9.
Aggiungi due fettine di aglio 9.
Fai uno strato con la polpa di coniglio 10.
Fai uno strato con la polpa di coniglio 10.
Profuma con 2 foglioline di salvia 11, quindi versa altro olio extravergine di oliva e prosegui ad alternare gli strati fino a esaurire gli ingredienti.
Profuma con 2 foglioline di salvia 11, quindi versa altro olio extravergine di oliva e prosegui ad alternare gli strati fino a esaurire gli ingredienti.
Termina con la polpa di coniglio e la salvia 12.
Termina con la polpa di coniglio e la salvia 12.
Premi la carne con il dorso di un cucchiaio per far fuoriuscire tutta l'aria 13.
Premi la carne con il dorso di un cucchiaio per far fuoriuscire tutta l'aria 13.
Copri con olio a filo 14.
Copri con olio a filo 14.
Chiudi ermeticamente con il tappo 15, quindi metti in frigo e fai riposare per un paio di giorni prima del servizio.
Chiudi ermeticamente con il tappo 15, quindi metti in frigo e fai riposare per un paio di giorni prima del servizio.
Porta in tavola il tonno di coniglio e servi 16.
Porta in tavola il tonno di coniglio e servi 16.
Consigli e conservazione
Se desideri, puoi utilizzare il tonno di coniglio anche per farcire dei sandwich da portare con sé per un pasto fuori casa, al parco o in ufficio, mentre il brodo di cottura può essere filtrato e impiegato poi per cuocere una minestra o un buon risotto.
Noi abbiamo profumato la polpa di coniglio sfilacciata con aglio a lamelle e foglioline di salvia ma, a piacere, puoi aggiungere le spezie e le erbette aromatiche preferite.
Il tonno di coniglio si conserva in frigo, coperto con olio a filo, per 2-3 giorni massimo. Se vuoi conservarlo in dispensa più a lungo, fino a 4-5 mesi, ti suggeriamo di avvolgere i barattoli con un canovaccio, di sistemarli poi in una pentola con acqua fredda e di lasciarli sobbollire quindi per almeno 1 ora prima di farli raffreddare immersi nel liquido.