La rucola è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Brassicacee o Crucifere, la stessa di cavoli, senape e cavolfiori. Una pianta di antichissime origini, di cui troviamo traccia fin dai romani che la amavano per il suo gusto piacevolmente piccantino e le sue incredibili proprietà benefiche.

Detta anche rughetta, ruchetta o rugola, la Eruca sativa è diuretica, alleata di stomaco e intestino e possiamo trovarla sia coltivata sia selvatica, distinguibili per un sapore più pungente che caratterizza la seconda. La rucola ha un ciclo molto breve, necessita di pochissima acqua e possiamo trovarla in commercio in tutti i mesi dell'anno, anche se la coltivazione naturale prevede una semina primaverile e una raccolta a scalare che termina in autunno. Scopriamo proprietà, benefici e usi in cucina della rucola.

Proprietà della rucola

Composta principalmente da acqua (circa il 91%), la rucola è ricca di sali minerali, in particolare ferro, magnesio, potassio e soprattutto calcio. A fronte di un quasi irrilevante apporto calorico (appena 25 kcal per 100 grammi di rucola fresca), questa pianta è ricca di vitamina C, utile contro i radicali liberi e vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue e per stimolare le funzioni epatiche, non mancano poi vitamina A e vitamina B mentre è da sottolineare che la rucola rientra nella lista degli alimenti con il più alto contenuto di fibre. Assenti grassi e colesterolo, buona invece la presenza di proteine e carboidrati, senza sottovalutare i valori di betacarotene, elemento utile all'organismo per le sue proprietà antiossidanti.

Benefici della rucola

Già gli antichi Romani veneravano questa pianta per le numerose proprietà benefiche e, a ben guardare, non avevano affatto torto. Nel dettaglio, infatti, la rucola:

  • ha un effetto diuretico e drenante grazie all'acqua che la compone quasi del tutto;
  • la vitamina C e i polifenoli rendono la rucola un potente antiossidante naturale;
  • sostiene e protegge l'intestino, aiuta il processo di digestione e tutela lo stomaco da gastriti e stati ulcerosi;
  • la rucola ha un effetto depurativo sul fegato e stimola le naturali funzioni epatiche grazie al buon contenuto di isotiocianati che aiutano il fegato a eliminare le tossine;
  • grazie alla vitamina C, la rucola contribuisce a rafforzare le difese immunitarie;
  • l'acido folico (vitamina B9) presente nella rucola ci aiuta a proteggere l'intero sistema cardiovascolare;
  • consumata regolarmente, svolge un'azione antibatterica e antivirale e ha un effetto antiossidante, agisce contro l'invecchiamento cellulare bloccando l'azione dei radicali liberi;
  • grazie alla vitamina C, ci aiuta l'organismo ad assorbire e utilizzare il ferro;
  • evita la formazione di gas intestinali e permette di eliminare i liquidi in eccesso, mentre le fibre svolgono un leggero effetto lassativo;
  • la vitamina K, insieme al calcio, aiuta la salute delle ossa;
  • la vitamina A stimola e protegge la salute degli occhi.

Usi in cucina

Grazie al suo sapore pungente e al retrogusto quasi piccante, la rucola si presta facilmente a preparazione e ricette molto diverse. Gustata semplicemente fresca in una insalata mista, come base per carpacci gustosi ma anche in pesti alternativi e primi piatti: da provare la pasta con crema di rucola per un pranzo fresco e genuino o l'insalata di riso con salmone e rucola, per una pausa in ufficio all'insegna della leggerezza.

Per una cena importante o un evento speciale, provate la pasta con rucola e cozze, apparentemente un piatto curioso, ma che vi conquisterà al primo boccone. Se vi piace giocare in cucina, non potete perdere il liquore alla rucola, anche detto rucolino, tipico della tradizione campana o una golosissima quanto sfiziosa cheesecake salata con bresaola, rucola e pomodorini.

servire la cheesecake