
ingredienti
La pasta alla carlofortina è un primo tipico di Carloforte, comune comprendente il territorio dell'Isola di San Pietro.
Si tratta di una ricetta saporita e prelibata nata dall'incontro tra la cucina ligure e quella sarda. Carloforte fu colonizzata, infatti, nel Settecento da una comunità di origine genovese e, pertanto, il piatto include ingredienti d'eccellenza liguri, come il pesto di basilico e le trofie, sostituite dal nostro Elpidio con i rigatoni, e prodotti locali del mare, in particolare il tonno fresco.
Pronta in pochi minuti, per prepararla ti basterà mantecare la pasta con un sughetto a base di pomodorini ciliegini e tonno a cubetti, arricchito poi con un cremoso pesto di basilico fatto in casa: per un risultato profumato e molto gustoso.
Scopri come preparare la pasta alla carlofortina seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Elpidio. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le trenette al pesto oppure cimentati con altri piatti tipici sardi.
Come preparare la pasta alla carlofortina
Per fare in casa la pasta alla carlofortina, prepara per prima cosa il pesto: raccogli il basilico fresco nel boccale di un mixer e versa l'olio extravergine di oliva 1.
Per fare in casa la pasta alla carlofortina, prepara per prima cosa il pesto: raccogli il basilico fresco nel boccale di un mixer e versa l'olio extravergine di oliva 1.
Aggiungi il parmigiano grattugiato 2.
Aggiungi il parmigiano grattugiato 2.
Unisci il pecorino 3.
Unisci il pecorino 3.
Prosegui con i pinoli 4.
Prosegui con i pinoli 4.
Termina con lo spicchio d'aglio e un cubetto di ghiaccio 5.
Termina con lo spicchio d'aglio e un cubetto di ghiaccio 5.
Frulla bene il tutto con breve impulsi 6.
Frulla bene il tutto con breve impulsi 6.
Al termine dovrai ottenere un pesto cremoso e piuttosto omogeneo 7.
Al termine dovrai ottenere un pesto cremoso e piuttosto omogeneo 7.
Taglia il filetto di tonno a cubetti piccoli 8.
Taglia il filetto di tonno a cubetti piccoli 8.
Lava i pomodorini, asciugali e dividili a metà 9.
Lava i pomodorini, asciugali e dividili a metà 9.
Fai dorare in una padella capiente lo spicchio d'aglio con un filo d'olio extravergine di oliva, quindi aggiungi al soffritto i pomodorini 10 e lasciali appassire.
Fai dorare in una padella capiente lo spicchio d'aglio con un filo d'olio extravergine di oliva, quindi aggiungi al soffritto i pomodorini 10 e lasciali appassire.
A questo punto unisci la dadolata di tonno 11, mescola con cura e fai rosolare leggermente.
A questo punto unisci la dadolata di tonno 11, mescola con cura e fai rosolare leggermente.
Aggiusta di sale 12.
Aggiusta di sale 12.
Versa un goccino di acqua 13 e prosegui la cottura per qualche minuto ancora.
Versa un goccino di acqua 13 e prosegui la cottura per qualche minuto ancora.
Tuffa la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata e lasciala cuocere per il tempo indicato sulla confezione, quindi scolala al dente e trasferiscila direttamente nel tegame con il condimento 14 insieme a un mestolino di acqua di cottura.
Tuffa la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata e lasciala cuocere per il tempo indicato sulla confezione, quindi scolala al dente e trasferiscila direttamente nel tegame con il condimento 14 insieme a un mestolino di acqua di cottura.
Aggiungi lontano dai fornelli il pesto cremoso preparato 15 e manteca con cura.
Aggiungi lontano dai fornelli il pesto cremoso preparato 15 e manteca con cura.
Distribuisci la pasta alla carlofortina sui piatti individuali, guarnisci con un ciuffetto di basilico fresco 16, porta in tavola e servi.
Distribuisci la pasta alla carlofortina sui piatti individuali, guarnisci con un ciuffetto di basilico fresco 16, porta in tavola e servi.
Consigli
Per una riuscita impeccabile, ti suggeriamo di procurarti del tonno appena pescato, preferibilmente rosso: più saporito e pregiato, e vero e proprio fiore all'occhiello di Carloforte. In alternativa, per una versione espressa, puoi utilizzare quello sott'olio, purché conservato in barattoli di vetro e di ottima qualità.
Prima di frullare il pesto ti suggeriamo di mettere le lame del cutter in freezer per una ventina di minuti e di aggiungere poi al resto degli ingredienti un cubetto di ghiaccio: in questo modo la salsa non si ossiderà e manterrà un bel colorito verde brillante.
Le trofie sono il formato tradizionale utilizzato per questa ricetta. Se preferisci puoi optare per un altro tipo di pasta corta, come nella versione qui proposta, oppure per i malloreddus: i tipici gnocchetti sardi a base di semola di grano duro, a forma di piccola conchiglia rigata.