ingredienti
  • Passata di pomodoro 700 gr • 21 kcal
  • Funghi champignon a fette 200 gr
  • Uova 4 • 380 kcal
  • pane in cassetta integrale 4 fette
  • Gamberi di fiume (oppure gamberi comuni) 4
  • Pollo intero fatto a pezzi 1
  • Spicchio di aglio 1 • 0 kcal
  • Limone 1/2 • 29 kcal
  • Vino bianco secco q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
  • Prezzemolo fresco q.b. • 21 kcal
  • Farina q.b. • 360 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pollo alla Marengo è un secondo di tradizione piemontese molto ricco in cui, oltre la carne, si impiegano uova e gamberi. Una ricetta dai sapori particolari, ma molto facile da realizzare, che sorprenderà tutti i vostri commensali, soprattutto grazie al suo succulento sughetto, perfetto per la "scarpetta". Perfetto anche da preparare in anticipo e servire a temperatura ambiente, una volta pronto andrà letteralmente a ruba. Ecco come preparare il pollo alla Marengo passo passo.

Come preparare il pollo alla Marengo

pulire le piume del pollo

Fiammeggiate le piume residue del pollo (1), oppure eliminatele utilizzando una pinzetta.

infarinare il pollo

Cospargete il pollo con un po' di farina e tenete da parte (2).

Soffriggere il pollo

In una capiente padella, fate dorare con un po' di olio l'aglio mondato e tagliato a metà. Poi aggiungete il pollo e fatelo colorire su entrambi i lati (3). Sfumate con il vino bianco.

aggiungere la passata di pomodoro

Salate e pepate il pollo. Poi aggiungete la passata (4), mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.

aggiungere gli champignon

Aggiungete i funghi (5) insieme a 1/2 bicchiere d'acqua. Mescolate e fate cuocere per altri 20 minuti a fuoco basso, sempre con il coperchio.

cuocere i gamberi

Nel frattempo pulite i gamberi rimuovendo il budello, poi sciacquateli sotto l'acqua corrente. Portate a bollore un bicchiere di vino e sbollentatevi i gamberi pochi minuti (6). Scolateli e tenete da parte.

aggiungere gamberi e prezzemolo

Aggiungete i gamberi al pollo e mescolate. Poi cospargete con una generosa manciata di prezzemolo tritato (7) e fate cuocere una decina di minuti. Infine aggiungete una spruzzata di succo di limone e spegnete.

prepatare le uova fritte

Intanto prendete le fette di pane e intagliatele al centro con un coppapasta circolare. Fatele dorare su entrambi i lati in padella con poco olio. Quando saranno ben dorate e ben calde fate cadere al centro di ognuna un uovo (8). Coprite e fate cuocere le uova qualche minuto. Salate.

servire il pollo alla marengo

Servite il pollo alla marengo ben caldo insieme al pane bruscato con le uova fritte (9).

Consigli

In questa versione abbiamo usato diverse parti del pollo ma, se preferite, potete usare anche solo le cosce: inoltre, abbiamo preparato il pane abbrustolito con del pane in cassetta integrale per un risultato rustico, che abbiamo servito come "egg in a hole", ovvero facendo cuocere le uova direttamente nel pane abbrustolito. Potete sostituirlo con il pane che avete a disposizione e cuocere le uova all'occhio di bue in maniera tradizionale.

La ricetta originale prevede che siano usati gamberi di fiume, difficili da reperire, ma voi potete utulizzare quelli che trovate in pescheria. Inoltre, pare che nella prima versione della ricetta non ci fossero gli champignon: decidete voi, in base ai vostri gusti, se ometterli o meno.

Potete rendere il sapore del sugo un po' più spinto aggiungendo del peperoncino fresco tritato. Se invece volete rendere più delicato il sapore della ricetta vi suggeriamo di eliminare l'anima dell'aglio, ovvero la parte centrale più verde.

Se amate le preparazioni con il pollo, provate la ricetta del pollo alla mediterranea.

Storia

Il pollo alla Marengo è un piatto con particolari origini storiche: si narra che sia stato preparato con degli ingredienti di fortuna dallo chef di Napoleone Bonaparte, in occasione della vittoria della battaglia di Marengo, e che piacque così tanto al generale francese da richiederlo al termine di ogni battaglia successiva. Pare infatti che questa ricetta sia stata inventata proprio a Spinetta Marengo, frazione di Alessandria, il 14 giugno del 1800, giornata in cui avvenne la celebre battaglia tra truppe austriache e francesi. Dopo la vittoria dei francesi Dunand, il cuoco ufficiale dell'esercito, cucinò un piatto con ingredienti recuperati dai contadini appena conquistati. La ricetta catturò subito il cuore e il palato di Bonaparte, tanto da diventare il piatto preferito con cui festeggiare le successive vittorie.

Conservazione

Vi suggeriamo di mangiare subito, o entro la giornata, il pollo alla Marengo, per evitare di perdere sapori e consistenze. In ogni caso potete conservarlo in frigo, ben chiuso in un contenitore ermetico, per 24 ore.