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Pink Lady cocktail: la ricetta del drink elegante dal colore rosato perfetto per l’aperitivo

Preparazione: 10 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 2 persone
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Il Pink Lady cocktail è un classico intramontabile – variante del White Lady – un drink elegante, delicato e con un tocco rétro, di colore rosa pallido, perfetto per l’ora dell’aperitivo. Un cocktail del tipo "sour" – una famiglia di cocktail formati da una parte di distillato, succo di limone e dolcificante – preparato con gin, triple sec, succo di limone e sciroppo di granatina: sarà quest'ultimo ingrediente a donare al drink il suo caratteristico colore rosa.

In merito alla storia del Pink Lady cocktail, c'è chi afferma che il nome del drink derivi da Hazel Dawn, protagonista del musical "Pink Lady" andato in scena a Broadway nel 1911. Altre fonti raccontano che, durante il proibizionismo, il Pink lady fosse il drink più consumato dalle donne: si narra che Jane Mansfield, diva degli anni Cinquanta, ne bevesse uno prima di ogni pasto. C'è poi un'altra versione, secondo la quale il Pink Lady sia nato come controparte "girly" del Clover Club, un cocktail famoso durante la Belle Époque. Ecco come prepararlo.

Prova un altro celebre cocktail dal colore rosato, il Cosmopolitan, ideale per l'aperitivo o come drink da festa.

ingredienti

Gin
4 cl
Triple sec
3 cl
Succo di limone
2 cl
Sciroppo di granatina
1 cl
Ghiaccio
q.b.
per decorare
Twist di lime
2

Come preparare il Pink Lady cocktail

Preparate il Pink Lady cocktail con la tecnica "Shake and strain": versa il gin, il triple sec, il succo di limone e la granatina in uno shaker 1.

Aggiungi il ghiaccio a cubetti 2 e shakera energicamente fino a raffreddare il tutto.

Filtra nelle coppette da cocktail precedentemente raffreddate nel congelatore (3).

Guarnisci con un twist di lime e servi il tuo Pink Lady (4).

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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