
Secondo la community di TasteAtlas, il miglior formaggio al mondo parla greco. In cima alla classifica "Top 100 Cheeses in the World" troviamo la Graviera Naxou, specialità delle Cicladi che ha superato la "spietata" concorrenza di Francia e Italia. Subito alle sue spalle, però, c'è l'eccezionale Parmigiano reggiano, uno dei riferimenti assoluti della tradizione del nostro Paese, nonché uno dei formaggi più riconoscibili e apprezzati a livello internazionale. Vediamo allora quali sono gli altri prodotti entrati in classifica, una panoramica che aiuta a leggere gusti e tendenze di un pubblico globale più che a fissare verdetti definitivi sulla qualità assoluta dei prodotti.
La classifica dei migliori formaggi al mondo
Prima di addentrarci tra le eccellenze casearie del globo, è doveroso spiegare come nasce la classifica di TasteAtlas e chiarire il perché ha ottenuto così tanta attenzione. Come scrivevamo all'inizio, i responsabili di questa lista non sono critici gastronomici ma una comunità globale di appassionati e buongustai. Il sistema tenta quindi di filtrare comportamenti fraudolenti e voti irrealistici (slanci patriottici o bot). Insomma il metro di giudizio è fondato su recensioni di milioni di utenti reali che votano dopo aver assaggiato varie pietanze in giro per il mondo. È sempre giusto ricordare che una grossa parte dell'esperienza culturale che otteniamo quando visitiamo una nuova città, derivi soprattutto dal settore gastronomico.
1. Graviera Naxou (Grecia)

Prodotta sull'isola di Naxos (Cicladi), la Graviera Naxou è un formaggio a pasta dura dalla forte identità territoriale. Ottenuto da latte vaccino pastorizzato oppure da una miscela di latte ovino con un'aggiunta di latte caprino (20%), presenta una crosta compatta di colore giallo chiaro. Gli utenti di TasteAtlas ci tengono a spiegare che il sapore è fresco ed equilibrato oltre a essere versatile in cucina. Si serve a fette, fritto o grattugiato.
2. Parmigiano reggiano (Italia)

Su questo prodotto chiaramente non servono tante spiegazioni. Tutti sappiamo che il Parmigiano reggiano è considerato tra i migliori formaggi al mondo. Si distingue per la consistenza dura e granulosa e per un sapore che varia da note più intense a leggermente piccanti, in base alla stagionatura. Oggi può essere prodotto solo nelle provincie di Reggio Emilia, Modena, Parma, Bologna e Mantova e, con le sue 3,8 milioni di forme, è il terzo formaggio italiano per produzione, dietro solo al Grana Padano e al Gorgonzola. Sebbene la sua nascita commerciale abbia una data precisa e la sua zona di produzione sia così circoscritta, non abbiamo ancora una data certa del suo "concepimento". Il Parmigiano reggiano fu così denominato nel XIX secolo, probabilmente per semplice ordine alfabetico. Oggi è spesso chiamato informalmente “Parmigiano”, anche grazie alla promozione avviata dalla città di Parma.
3. Queijo de Azeitão (Portogallo)

Completiamo il podio dei migliori tre formaggi al mondo con il queijo di Azeitão, un prodotto semi-morbido a base di latte crudo di pecora, le cui origini risalgono al XIX secolo. Nacque grazie all'iniziativa di Gaspar Henriques de Paiva, che introdusse alcune pecore da latte e mastri caseari della Beira Baixa nella regione portoghese di Azeitão. Con il passare del tempo, questo formaggio divenne celebre in tutto il Paese lusitano. Di forma rotonda e schiacciata, presenta una crosta giallastra che racchiude una pasta chiara e cremosa. Il sapore è intenso, leggermente acidulo e salato, con note erbacee. Ideale da spalmare sul pane o da mangiare in abbinamento a un calice di vino bianco e frutta secca.
4. Mozzarella di bufala campana (Italia)

Subito dopo le tre prime posizioni, al quarto posto, tra i migliori 100 formaggi al mondo, troviamo la Mozzarella di bufala campana. Anche qui, come per il Parmigiano, non occorre nessuna spiegazione se non ribadire quanto, se fresco, questo prodotto sia eccezionale. Sebbene esistano molte mozzarelle fatte con una miscela di latte tra quello di bufala e vaccino, la vera mozzarella di bufala campana può essere denominata solo se realizzata esclusivamente con latte di bufala italiana 100%. Inoltre, secondo il disciplinare, deve essere prodotta in Campania o nelle regioni limitrofe di Lazio, Puglia e Molise. Naturalmente più ricco di calcio e proteine, il latte di bufala contiene anche meno colesterolo, caratteristiche che rendono questo formaggio fresco e a pasta molle ancora più pregiato. Si abbina perfettamente agli antipasti italiani, soprattutto a grandi classici come l’insalata caprese.
5. Graviera Kritis (Grecia)

Ancora un formaggio greco a completare la top 5 dei migliori prodotti caseari al mondo scelti dagli utenti di TasteAtlas. Stavolta è il turno del Graviera Kritis, un formaggio che vanta una storia antichissima. Prodotto con metodi tradizionali e stagionato nelle prefetture di Chania, Rethymnos, Iraklion e Lasithi (Creta), è ottenuto da latte di pecora o da una miscela di latte ovino con un massimo del 20% di latte caprino. Di colore giallo chiaro e dalla consistenza compatta, è un formaggio da tavola a pasta dura, dal gusto leggermente dolce e con note di frutta secca. Dopo una stagionatura di 3–5 mesi, arriva sul mercato come uno dei formaggi più amati in Grecia dopo la feta, oggi diffuso anche a livello internazionale.
A completare la Top 10 dei formaggi migliori al mondo secondo gli utenti di TasteAtlas ci sono:
- Queijo Serra da Estrela (Portogallo)
- Pecorino sardo (Italia)
- Kefalograviera (Grecia)
- Burrata (Italia)
- Saint-Félicien (Francia)