ingredienti
  • Farina 00 270 g • 36 kcal
  • Sale fino qb • 21 kcal
  • Olio extra vergine d’oliva qb
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pasta kataifi è una ricetta etnica tipica della cucina orientale, ma anche di quella greca. Si tratta di una pasta fillo tagliata a sottilissime striscioline, utilizzata sia per le ricette dolci che per quelle salate. In genere, è molto apprezzata per la preparazione dei gamberoni con il guscio croccante.

In realtà, la pasta kataifi è una preparazione di base molto variabile e può essere utilizzata per preparare svariate ricette: dai cestini di pasta kataifi ripieni di verdure o di salmone, ai rolls di tonno in pasta kataifi, alla mozzarella in pasta kataifi da servire come sfizioso antipasto. Per accompagnare, niente di meglio di una salsa al mango o una crema di avocado, leggere e dal gusto etnico delizioso.

Come preparare la pasta kataifi

Su un piano di lavoro pulito, versate la farina 00 a fontana, creando un avvallamento al centro. Aggiungete al centro il sale sciolto in un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente.

Impastate in modo energico con le mani, per ottenere un impasto molto soffice e senza crepe o grumi. Lasciatelo riposare per almeno 45 minuti, poi dividetelo in parti più piccole e stendetelo con un mattarello. Ottenete delle sfoglie sottilissime.

Ricavate dei cerchi della stessa dimensione, aiutandovi con un coppa pasta o con una semplice tazza. Ungete il primo disco con dell'olio extra vergine d'oliva, quindi posate sopra un altro disco e un terzo. Ungete l'ultimo disco e stendeteli con un mattarello. Procedete in questo modo fino a terminare l'impasto.

Arrotolate tutti i dischi e tagliateli a strisce sottilissime. Cuocete in forno a 180°, su una teglia ricoperta di carta da forno, fino a quando la pasta kataifi sarà dorata.Serviranno circa 30 minuti.

Consigli

Cercate di stendere i dischi di pasta il più possibile sottili. Utilizzate un mattarello, o se l'avete, una macchina per fare la pasta sfoglia e impostatela allo spessore più sottile. Se l'impasto risulta molto umido, aggiungete altra farina 00.

La pasta kataifi può essere utilizzata per diverse preparazioni, quindi la modalità di cottura può variare in base alla ricetta. Ottima la cottura in forno per preparare i cestini da riempire con delle verdure. Se state preparando i gamberi in pasta kataifi invece, avvolgeteli uno per uno nella pasta fillo e friggeteli in abbondante olio in padella.

Preparate la versione dolce della pasta kataifi, accompagnata da uno sciroppo al miele. Mescolate miele, zucchero, acqua, cannella e scorza di limone grattugiata. Sciogliete il tutto in un pentolino e portate a bollore. Lasciare a riposo per 6 ore. Preparate il ripieno, tritando le noci. Mescolate con zucchero, uova e cannella. Stendete i fili di pasta kataiki e farcite con il ripieno, richiudete, spennellate con del burro fuso e cuocete a 180° in forno per 30 minuti.

Conservazione

Potete conservare la pasta kataifi per quattro o cinque giorni in frigo, chiusa in un sacchetto per alimenti. In alternativa potete congelarla in freezer e mantenerla a lungo, per diversi mesi.