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Pasta alla mugnaia: la ricetta originale del primo piatto abruzzese

Preparazione: 30 Min
Cottura: 55 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
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ingredienti

Tagliatelle fresche
320 gr
spuntature di maiale
500 gr
Passata di pomodoro
500 gr
Carota
1
Cipolla
1
Peperone rosso
1
Acqua
1 bicchiere
Peperone verde
1/2
Melanzana
1/2
Prezzemolo tritato
q.b.
pecorino gratugiato
q.b.
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

La pasta alla mugnaia è un primo piatto tipico della cucina abruzzese, in particolare della zona di Pescara, Elice e Sant'Angelo. Dalle origini umili e contadine, la ricetta deve probabilmente il nome al fatto che intorno a queste città, più precisamente nella valle del fiume Fino, erano presenti diversi mulini dove gli operai, nei giorni più intensi della molitura, erano soliti preparare questa pasta fresca, condendola con i pochi ingredienti che avevano a disposizione.

Il nostro Elpidio ha realizzato qui un sughetto goloso a base di peperoni, melanzane, carota, cipolla, passata di pomodoro e spuntature di maiale: un taglio povero ma succulento, ricco di tessuto connettivo e adatto alle lunghe cotture, che renderà la salsa particolarmente gustosa e saporita, perfetta per accogliere le tagliatelle fresche senza uova,

Una volta pronta, puoi servire la pasta alla mugnaia per il pranzo della domenica in famiglia o una cena in compagnia di amici: ultimata con un ciuffo di prezzemolo tritato e cosparsa con una manciata di pecorino grattugiato, sarà perfetta da accompagnare a fettine di pane caldo per l'immancabile scarpetta finale.

Scopri come preparare la pasta alla mugnaia seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Elpidio. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri piatti tipici abruzzesi, come la pasta alla pecorara e il timballo abruzzese.

Come preparare la pasta alla mugnaia

Per preparare la pasta alla mugnaia, monda per prima cosa i peperoni e riducili a cubetti 1.

Spunta la melanzana e taglia anche questa a dadini piccoli 2.

Lascia appassire in un tegame antiaderente un trito di carota e cipolla con un filo d'olio extravergine di oliva 3.

Aggiungi al soffritto il peperone verde 4 e mescola con cura.

Disponi quindi in pentola le spuntature di maiale 5.

Lascia rosolare la carne su tutti i lati 6.

Aggiungi quindi gli ortaggi rimanenti e versa la passata di pomodoro 7.

Diluisci la salsa con un bicchiere di acqua 8 e aggiusta di sale e di pepe.

Lascia sobbollire a fiamma media per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto, o fino a ottenere un ragù denso e corposo 9.

A questo punto lessa le tagliatelle fresche in abbondante acqua bollente leggermente salata 10.

Scola la pasta al dente e trasferiscila direttamente nel tegame con il condimento 11, quindi manteca con cura.

Distribuisci la pasta nei piatti individuali 12.

Completa con un trito di prezzemolo fresco e una spolverizzata di pecorino grattugiato 13.

Porta in tavola la pasta alla mugnaia 14 e servi.

Consigli

Se desideri, puoi servire la carne, come da tradizione, nello stesso piatto con la pasta, puoi sfilacciarla in modo da catturarla in punta di forchetta insieme alle tagliatelle, oppure puoi ometterla dalla preparazione e cimentarti con una versione vegetariana.

Per un risultato meno sapido puoi sostituire il pecorino con il parmigiano grattugiato, oppure puoi optare per le costine di manzo al posto delle spuntature di maiale.

Nella versione originale la pasta viene confezionata a mano e non prevede l'aggiunta di uova ma, per un impasto più elastico e facilmente lavorabile, puoi sempre incorporarne un paio.

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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