ingredienti
  • Pesche 200 gr • 380 kcal
  • Prugne 200 gr
  • Uva 200 gr
  • Zucchero bianco 300 gr • 470 kcal
  • Essenza di senape 6 gocce
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La mostarda è una salsa a base di frutta, zucchero ed essenza di senape tipica dell'Italia Settentrionale e viene utilizzata soprattutto per accompagnare bolliti o stufati di carne ma anche come accoppiamento con formaggi stagionati.

La storia della mostarda comincia nel 1288 quando, in un testo francese, compare per la prima volta il termine "mustum ardens" per parlare del mosto di vino ardente, cioè piccante. La ricetta della mostarda inizia a diffondersi intorno al Seicento e viene utilizzato dai nuclei familiari contadini del Nord Italia soprattutto durante le feste di Natale.

Esistono tanti tipi di mostarda diversi ma la più famosa è la mostarda di Cremona, quella mantovana e quella veneta preparata con le mele cotogne.

Come preparare la mostarda

Sciacquate la frutta accuratamente tagliando in pezzi quella più grande e privatela tutta dei noccioli (1). Coprite la frutta con lo zucchero bianco mescolando leggermente e lasciate macerare per circa 24 ore in un luogo fresco (2).  Trasferite la frutta all'interno di un pentolino e portate ad ebollizione aggiungendo mezzo bicchiere d'acqua. Caramellate la frutta cuocendo per circa 5 minuti e lasciate scolare e riposare ulteriori 24 ore prima di ripetere la procedura aggiungendo l'essenza di senape (3).

Con cosa si mangia la mostarda?

La mostarda può essere accompagnata a formaggi stagionati e salumi ma, tradizionalmente, si abbina ai bolliti. Inoltre la mostarda può arricchire il ripieno dei tortelli di zucca ed è un ottimo abbinamento con arrosti.

Consigli di preparazione

  • Utilizzate sempre frutta di stagione e non troppo matura per evitare che in cottura si ammorbidisca troppo.
  • Rispettate i tempi di macerazione e riposo per fare in modo da ottenere la giusta consistenza e sapore.
  • Tagliate la frutta più grande in pezzi per facilitarvi durante la fase finale nell'inserimento all'interno del barattolo da conserva.
  • Non aggiungete troppa acqua durante la cottura: lo zuccherò si scioglierà comunque al suo interno e la frutta rilascerà i propri succhi, quindi evitate di allungare eccessivamente lo sciroppo.
  • Quando aggiungete l'essenza di senape all'interno della ricetta evitate di inalare direttamente i fumi provocati dall'evaporazione del prodotto a contatto con il calore in quanto l'odore è davvero forte e potrebbe avere effetto stordente.
  • Ricordate di  non coprire la pentola in cottura e durante il riposo della frutta per evitare la formazione di vapore che rovinerebbe la preparazione.
  • Ricordate di trattare correttamente il barattolo che verrà utilizzato per la conserva per evitare rischi per la salute. Pertanto vi rimando direttamente alle linee guida del ministero della salute per preparare una conserva nel modo giusto.

Conservazione

Una volta preparata e posta nei barattoli da conserva seguendo le linee guida riportate dal ministero, potete conservare la vostra mostarda fino a 12 mesi in dispensa.