
Lima, Bangkok e Città del Messico sono le città in cui si mangia meglio secondo la rivista inglese Time Out, che ogni chiede ai suoi lettori quali siano i loro posti preferiti per gustare le specialità locali, bere e prenotare un tavolo al ristorante. In classifica presente anche l'Italia, con Napoli che però strappa un 14esimo posto, appena sopra New York, che si attesta al 15esimo. Nel 2025 ad essere incoronata regina delle tavole cittadine era stata New Orleans, con Napoli che aveva portato a casa un 19esimo piazzamento. Vediamo quali sono i risultati di quest'anno.
Le città dove si mangia meglio al mondo: il podio della rivista Time Out
La prestigiosa rivista britannica, in sostanza, traccia una mappa del gusto: per raggiungere questo obiettivo Time Out intervista gli abitanti di diverse città, chiedendo di valutare la scena gastronomica in base a 18 criteri selezionati tra cui qualità, rapporto qualità-prezzo e varietà. Inoltre, coinvolge chef, giornalisti, critici gastronomici ed esperti di settore. Ogni classifica presenta quasi sempre molta varietà, con tradizioni culinarie diverse tra loro e anche lontane, non solo geograficamente.
Quest'anno sul trono si è seduta Lima, la capitale del Perù: ha giocato un ruolo fondamentale l'economicità dei ristoranti, ma anche dei supermercati. Infatti, il 90% delle persone ha affermato che andare a mangiare fuori è effettivamente economico. Qui troverai una scena gastronomica variegata: rocoto ripieno, una tipologia di peperoncino piccante, crema di ocopa alla menta, stufati di mais e anche la cucina amazzonica, che si sta facendo strada nel panorama alimentare sudamericano, acquistando parecchia notorietà. Se si dovesse mangiare una sola cosa, però, suggerisce la rivista, la scelta non potrebbe che orientarsi sul ceviche, antipasto divenuto Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.
Sul secondo gradino del podio, invece, c'è Bangkok. La capitale thailandese è un melting pot di culture e influenze, che si riversano anche nella tradizione culinaria: fra le specialità più conosciute l'iconico pad thai e lo street food locale che l'ha resa la capitale del gusto in Asia. Il terzo posto, infine, è occupato da Città del Messico: qui è impossibile non pensare immediatamente ai tacos, ricchi di materie prime di qualità quali mais, peperoncini e avocado. La declinazione preferita da turisti e locali è il taco al pastor, una tortilla morbida di mais ripiena di maiale marinato, arancia e peperoncino.
Napoli al quindicesimo posto: è l'unica città italiana in classifica
Nel corso della sua storia Napoli è stata un fiore che ha attirato api da tutta Europa: dominazioni greche, romane, spagnole e francesi hanno lasciato un patrimonio sociale e gastronomico non indifferente e arricchito sempre di più l'offerta culinaria della città. Oggi, il capoluogo campano è caratterizzato da una cucina povera e un vivace street food, che domina i vicoli più sgangherati della città. A detta della rivista Time Out il piatto da assaggiare è la pizza fritta, nata nella Napoli del dopoguerra e ambasciatrice di una cucina semplice: questa specialità, infatti, non è altro che pasta fritta ripiena di ricotta, salsa di pomodoro e salame. "Un piatto goloso, caotico e inconfondibilmente napoletano", aggiunge la rivista inglese nella descrizione.
Napoli è l'unica città italiana presente in questa classifica, così come lo è stata nel 2025. A differenza dell'anno scorso, però, ha guadagnato qualche posizione: nel 2026 la città di Partenope ha infatti conquistato il quattordicesimo posto, scalando di diverse posizioni rispetto alla precedente classifica. Per il capoluogo campano è un buon risultato quello raggiunto, dato che si è piazzato anche meglio di città con una tradizione gastronomica molto apprezzata come per esempio New York City, Medellín e Marsiglia. Nonostante questo, anche la classifica di quest'anno evidenzia quanto l'Italia, patria della Dieta mediterranea, fatichi a trovare spazio.
La classifica completa
La classifica completa è molto variegata. C'è una massiccia presenza di città europee e anche molta America, con le città asiatiche che occupano più di un quarto della classifica con Bangkok, Ho Chi Minh City, Pechino, Osaka, Hong Kong e Bengaluru, quest'ultima situata nel sud dell'India. Rispetto all'anno scorso viene rappresentata anche l'Oceania, con Melbourne ambasciatrice del continente. Curioso è, invece, il caso della città colombiana Medellín, che nel 2025 aveva ottenuto il terzo gradino del podio ed è scivolata, nel 2026, all'ultimo.
- Lima, Perù
- Bangkok, Thailandia
- Città del Messico, Messico
- Londra, Inghilterra
- Barcellona, Spagna
- Ho Chi Minh City, Vietnam
- Melbourne, Australia
- Pechino, Cina
- Atene, Grecia
- Lisbona, Portogallo
- Città del Capo, Sudafrica
- Osaka, Giappone
- Bengaluru, India
- Napoli, Italia
- New York City, New York
- Hong Kong
- Buenos Aires, Argentina
- Marsiglia, Francia
- Copenaghen, Danimarca
- Medellín, Colombia