La padella per crepes è indispensabile quando si vuole preparare in casa deliziose crepes ma anche pancake o piadine. Chiamata anche crepiera, queste padelle devono avere i bordi bassi, o non averli affatto, per aiutarci a stendere meglio l'impasto e capovolgere con più facilità la crepes. Preparazione di origini francese, le crepes, o crespelle in italiano, sono amatissime in Italia sia nella sua versione dolce che salata. Se la ricetta per l'impasto è molto semplice da realizzare, la cottura delle crepes è decisamente più complessa: una padella per crepes ci aiuterà a realizzare una sfoglia sottile  che sia uniforme e cotta al punto giusto.
In commercio esistono differenti tipologie di padelle per crepes che si differenziano per le dimensioni, l'altezza dei bordi, la capacità antiaderente e i materiali con cui sono realizzate. Ecco quali sono le migliori padelle per crepes da acquistare.

Le 10 migliori padelle per crepes

Per aiutarvi nell'acquisto della padella per crepes, abbiamo selezionato dieci modelli scelti in base al rapporto qualità/prezzo, ai materiali e alle valutazioni degli utenti.

1. De Buyer

La prima padella per crepes che vi proponiamo è questa di Buyer. Realizzata in Francia, la padella è composta da ferro al 99% spesso 2,5 mm, senza PFOA e PTFE con manico in acciaio. La capacità antiaderente è garantita dal rivestimento in cera d'api che, oltre ad evitare che l'impasto resti attaccato al fondo, favorisce anche una naturale protezione contro l'ossidazione. Diametro da 26 cm, la padella può essere utilizzata su tutti i piani di cottura, compreso quello ad induzione. Facile da pulire, è consigliato lavarla a mano senza l'utilizzo di detersivi aggressivi o spugne abrasive che rischiano di rovinare il rivestimento.

Pro: la padella è realizzata in ferro ecologico completamente riciclabile. Inoltre il rivestimento in cera d'api riesce a limitare la comparsa della ruggine.

Contro: non può essere lavata in lavastoviglie per preservarne la capacità antiaderente.

2. Ballarini

La crepiera modello Firenze di Ballarini è tra le più vendute, grazie all'ottimo rapporto qualità/prezzo. Realizzata in alluminio, i materiali utilizzati dal brand sono di qualità e garantiscono l'assenza di nichel, PFOA e metalli pesanti. Il rivestimento antiaderente è realizzato in cortan per una maggiore efficacia e durevolezza nel tempo. Diametro da 26 cm, la padella ha i bordi bassi ed è molto leggera da maneggiare. Lavabile in lavastoviglie.

Pro: tra le migliori per rapporto qualità/prezzo, garantendo buoni materiali e cottura uniforme.

Contro: la padella non si riscalda efficacemente sui piani di cottura ad induzione.

3. Crepiera Rosmarino

Con un diametro da 25 cm, la pentola per crepes Bastè del brand Rosmarino è progettata per una migliore diffusione del calore. Il rivestimento antiaderente è realizzato in minerale multistrato e non contiene PFOA o altre sostanze potenzialmente nocive. Il manico in acciaio ha un rivestimento in silicone che permette di maneggiare facilmente la padella senza il rischio di scottarsi. Adatta a qualsiasi piano di cottura, è lavabile in lavastoviglie.

Pro: il manico rivestito in silicone permette una presa più salda e sicura della padella.

Contro: non è presente un ricettario ma le ricette per pancake, crepes e omelette sono facilmente reperibili.

4. WMF

La padella per crepes di WMF è realizzata in alluminio pressofuso senza PFOA con un rivestimento antiaderente PermaDur, antitaglio e resistente agli acidi del cibo. Diametro di 27 cm, la padella ha i bordi molto bassi garantendo una maggiore superficie di cottura e, allo stesso tempo, una maggiore praticità nella stesura dell'impasto. Il manico è realizzato in acciaio inox con impugnatura ergonomica e la padella si adatta alla maggior parte dei piani cottura utilizzati: elettrico, a gas, a induzione o in vetroceramica.

Pro: oltre alla padella, in dotazione anche una spatolina per stendere l'impasto ed una per girare la crepes.

Contro: per evitare che il rivestimento antiaderente si rovini, il produttore consiglia un lavaggio a mano, evitando di utilizzare la lavastoviglie.

5. Moneta Etnea

La piastra del brand Moneta Etnea è pensata per la cottura di diversi alimenti, oltre alle crepes. La padella è realizzata in alluminio con uno spessore di fondo di 4 mm ed ha un rivestimento interno in Hardoise effetto pietra, un triplo rivestimento antiaderente rinforzato con particelle minerali. Senza BPA, il manico è in bakelite termico. Disponibile in diversi diametri, da 24, 28 e 32 cm.

Pro: perfettamente antiaderente, permette la cottura di carne e pesce oltre che di crepes e pancake.

Contro: non è indicata per i piani cottura ad induzione.

6. Ariete Crepiera elettrica

La Crepes Maker di Ariete è una crepiera elettrica dal design un pò retrò. Con una potenza di 1000 W, la crepiera impiega pochissimi minuti per riscaldarsi e la piastra, dal diametro di 28 cm, permette una cottura uniforme. Struttura in plastica resistente, la Crepes maker è dotata di una manopola centrale che permette di regolare la temperatura oltre due spie luminose, una rossa per l'accensione e una verde per indicare il raggiungimento della temperatura. Il rivestimento garantisce una buona antiaderenza con diversi impasti e cibi e risulta molto semplice da pulire. In dotazione vengono fornite anche due spatole in legno: una a T per l'impasto e una per capovolgere la sfoglia a metà cottura.

Pro: la crepiera elettrica di Ariete ha un buon rapporto qualità/prezzo, risultando economica e funzionale.

Contro: visto il bordo basso, è importante fare attenzione a non eccedere con le quantità di impasto per evitare che trasbordi.

7. Tefal Logics

La padella per crepes di Tefal è realizzata in metallo leggero con un rivestimento antiaderente Tefal Power Glide a 5 strati. Il fondo, con tecnologia Durabase, favorisce una diffusione rapida ed uniforme distribuzione del calore. Con un diametro di 25 cm, il piatto è realizzato con il brevetto Thermo-Spot che mostra quando viene raggiunta la temperatura di cottura. Il manico ergonomica in termoplastica, resiste anche in forno fino ad una temperatura di 175°.

Pro: buona distribuzione del calore anche grazie alla tecnologia Durabase del fondo che favorisce una cottura omogenea.

Contro: è adatta alla maggior parte dei piani di cucina, tranne quelli ad induzione.

8. Ilsa

La padella per crepes prodotta da Ilsa è realizzata interamente in ghisa, garantendo un'ottima conducibilità termica ed un'adattabilità a diversi cibi. Completamente piatta, senza bordi, ha un ampio diametro di 31 cm ed una buona antiaderenza. Molto semplice da pulire, è sconsigliato il lavaggio in lavastoviglie. Oltre alla padella, vengono fornite in dotazione un ricettario e due spatole in legno, una a T ed una piatta.

Pro: con le dovute cura, la ghisa è molto durevole rendendo la padella molto resistente.

Contro: la padella, visto anche l'ampio diametro, potrebbe risultare leggermente pesante.

9. Le Creuset

Padella di ottima qualità pensata soprattutto per un uso professionale, la crepiera di Le Creuset è realizzata in ghisa che permette una doratura della sfoglia grazie ad una distribuzione uniforme del calore. Disponibile con diametro da 27  e 32 cm, la padella ha un bordo di pochi millimetri che evita la fuoriuscita dell'impasto, soprattutto se più liquido, ed ha un rivestimento in smalto di alta qualità. Facile da pulire, sebbene possa essere lavata in lavastoviglie, il produttore consiglia un lavaggio a mano. In dotazione anche due spatole in legno.

Pro: è un prodotto professionale realizzato con prodotti di ottima qualità.

Contro: rispetto ad altre padelle per crepes, questa ha un prezzo più elevato giustificato dalle ottime prestazioni.

10. Pedras

La padella doppia di Pedras è un modello due in uno: un lato liscio che permette la cottura di crepes, piadine e pancake, un lato grigliato per carne, pesce e verdure. Realizzata artigianalmente con alluminio, la padella è rivestita con uno strato antiaderente rinforzato con microparticelle di pietra lavica e ceramica, resistente a graffi e abrasioni. Il manico è reversibile e può essere rimosso così da poterla utilizzare anche in forno. In dotazione 3 accessori: una pinza, una spatola dalla forma allungata ed una dalla forma a T. Disponibile in 3 diametri: 28, 32 e 36 cm.

Pro: il punto di forza di questa padella è la versatilità, utilizzabile come crepiera, come griglia o in forno.

Contro: non è adatta ai piani di cottura ad induzione.

Come scegliere la migliore padella per crepes

Prima di acquistare la padella per crepes è importante valutare una serie di fattori, Oltre alle dimensioni, sono fondamentali i materiali con cui vengono realizzate e la capacità antiaderente, fondamentale per evitare che l'impasto si attacchi al fondo della nostra crepiera. Vediamo, dunque, nel dettaglio quali caratteristiche valutare per acquistare la migliore padella per crepes.

Forma

La maggior parte delle pentole per crepes hanno tutte la stessa forma: sono rotonde con fondo piatto e bordi molto bassi o, in alcuni casi, del tutto inesistenti. Il bordo basso, infatti, aiuta a spostare più velocemente l'impasto e stenderlo in maniera più uniforme. Se non si è molto esperti nel dosare l'impasto delle crepes o dei pancake, un bordo basso aiuterà ad evitare che il contenuto trasbordi quando si esagera con le dosi. Importante è anche il manico che vede essere rivestito con materiale isolato termicamente per permettere una presa sicura.

Dimensioni

Nella scelta delle dimensioni più adatte per la nostra padella per crepes è importante valutarne il diametro e, di conseguenza, la grandezza delle crepes che vogliamo realizzare. In commercio esistono padelle con diametri che variano dai 27 ai 32 cm: più grande sarà il diametro più grandi saranno le crepes. Inoltre, se siete intenzionati ad utilizzare la crepiera anche per la cottura della piadine, scegliete un diametro che si adatti anche a questo scopo. Da non sottovalutare l'aspetto peso: la padella per crepes deve essere abbastanza leggera affinché sia più facile da maneggiare.

Materiali

Il materiale con cui è realizzata la padella per crepes deve garantire una cottura uniforme dell'impasto e degli altri alimenti. I materiali più utilizzati sono:

  • l'alluminio pressofuso: l'alluminio è molto leggero e garantisce una buona conducibilità termica ed una distribuzione uniforme. L'alluminio, però, è più difficile da pulire quindi è fondamentale che il rivestimento antiaderente sia veramente efficace per evitare che il cibo si attacchi al fondo della padella.
  • l'acciaio inox: le padelle per crepes in acciaio inox sono più rare. L'acciaio distribuisce il calore lentamente quindi sarà necessario più tempo per la cottura delle crepes. L'acciaio è, però, un materiale molto resistente e duraturo;
  • la ghisa: l'alternativa più valida all'alluminio è la ghisa che permette una cottura uniforme. La ghisa, però, è più pesante limitando, quindi, la maneggevolezza e la praticità della padella.

Antiaderenza

Quasi le padelle per crepes sono dotate di un rivestimento antiaderente che permette di capovolgere e togliere con estrema facilità le nostre crepes o piadine. Questi rivestimenti possono essere realizzati in più strati, così ma migliorarne la capacità antiaderente, ed è preferibile scegliere rivestimenti in ceramica, con particelle minerali o in pietra lavica, materiali molto più duraturi rispetto al teflon.

Compatibilità

Prima di procedere all'acquisto, è importante valutare la compatibilità del prodotto scelto con il proprio piano di cottura. Se la maggior parte delle padelle per crepes in commercio si adattano senza difficoltà a qualsiasi fonte di calore -a gas, elettrica o in vetroceramica – alcuni modelli risultano meno adatti o non adatti affatto ai piani ad induzione.

Pulizia

Le padelle per crepes sono molto semplici da pulire ma con degli accorgimenti. Alcune padelle possono essere lavate in lavastoviglie, altre, invece, hanno bisogno di una pulizia rigorosamente a mano: prima dell'acquisto, è importante verificare le indicazioni di pulizia fornite dal produttore. In ogni caso, è sempre da preferire un lavaggio manuale, più delicato, evitando l'utilizzo di spugne abrasive che rischiano di graffiare e rovinare il rivestimento antiaderente.