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Più comunemente conosciuta come "pressione alta", l'ipertensione è il superamento dei valori della pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie: valori che normalmente dovrebbero attenersi tra i 120 (valori della diastolica) e 80 (per la sistolica). Considerata un fattore di rischio cardiovascolare più che una vera e propria patologia, la pressione alta è spesso causata da uno stile di vita scorretto e un' alimentazione poco equilibrata:può essere causare a sua volta patologie più gravi come infarto o ictus.
Come la glicemia, anche la pressione alta non presenta sintomi, nella maggior parte dei casi: si stima infatti che in Italia circa 15 milioni di persone ne soffrano ma anche che, tra questi, un'altissima percentuale non ne sia a conoscenza; per questo motivo controllare periodicamente i valori della pressione è un'abitudine che tutti dovrebbero far propria così da poter agire repentinamente.
Se, come abbiamo visto, l'alimentazione può causare l'innalzamento dei valori della pressione sanguigna è anche vero che attraverso un regime alimentare equilibrato e uno stile di vita sano è possibile tenere sotto controllo la pressione e prenderci cura della salute del cuore.
Combattere l'ipertensione a tavola è molto più semplice di quanto si possa pensare: ridurre l'apporto di sale, prediligere alimenti con un basso contenuto di grassi saturi ma ricchi di potassio e calcio, sono solo alcune delle buone abitudini alimentari insieme a un corretto stile di vita e una buona attività fisica. Ecco gli alimenti da avere sempre a portata di ricetta e quelli che invece è preferibile evitare in caso di ipertensione.
Ipertensione: quali alimenti preferire
Come combattere la pressione alta a tavola? Cosa preferire e quali alimenti non possono mancare nella nostra dieta? Un'alimentazione corretta è anche un'alimentazione varia ed equilibrata e in caso di ipertensione è importante consumare:
- Frutta: ricca di vitamina e sali minerali, la frutta andrebbe consumata preferibilmente con la buccia, due o tre volte al giorno, Ottime banane, avocado, frutti di bosco, albicocche, anguria a fragole, meglio evitare i frutti più zuccherini come uva e fichi.
- Verdura: cotta o cruda, come la frutta è ricca di sali minerali, stimola la diuresi e abbassa la pressione sanguigna, in particolare fagiolini, patate, aglio, cipolla, asparagi, carciofi, spinaci e zucca.
- Cereali integrali: senza dubbio più nutrienti e ricchi di fibre rispetto a quelli raffinati.
- Legumi: non dovrebbero mancare in nessuna dieta, in caso di ipertesione sono essenziali per l'apporto di proteine, fibre e potassio: meglio se associati ai legumi in piatti unici ed equilibrati.
- Noci e delle bacche di goji: piccoli super food in grado di ridurre non solo la pressione ma anche i livelli di colesterolo nel sangue.
- Carne bianca: pollo e tacchino, due volte alla settimana prediligendo cotture leggere.
- Pesce: tre o quattro volte alla settimana è consigliabile consumare pesce azzurro, ricco di acidi grassi omega-3 in grado di inibire l'aggregazione piastrinica e la pressione sanguigna.
- Pane toscano: varietà da prediligere perché priva di sale nell'impasto.
- Formaggi freschi: stracchino, robiola, ricotta o mozzarella, due o tre volte alla settimana.
- Erbe aromatiche e spezie: fondamentali per sostituire e ridurre la presenza di sale senza rinunciare a piatti ricchi di gusto.
- Acqua: scontata ma spesso dimenticata, per la pressione alta è fondamentale bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Quali alimenti evitare in caso di ipertensione
Il primo nemico di chi soffre di pressione alta è senza dubbio il sale ma chi vuole combattere l'ipertensione a tavola sa che sono diversi gli alimenti che è preferibile evitare o consumare con moderazione. In particolare:
- Alcol: un bicchiere di vino può avere effetti positivi per la nostra salute ma un consumo eccessivo di alcol può causare l'innalzamento della pressione.
- Dado da brodo: ricco di sale, decisamente da evitare il dado da brodo. Per insaporire brasati e risotti, il brodo puoi prepararlo in casa in poche e semplici mosse.
- Liquirizia: consigliata in caso di pressione bassa, da evitare invece in caso di ipertensione.
- Affettati e insaccati: salame, prosciutto, speck, pancetta, mortadella non sono buoni amici della pressione, sono ricchi di sale, grassi e conservanti che possono alzare i livelli di pressione nel sangue.
- Caffè e tè: meglio limitare il consumo di caffè e tè a non più di due tazze al giorno;
- Formaggi stagionati: in caso di ipertensione è opportuno evitare formaggio stagionati e quindi più ricchi di sale come pecorino, provolone, gorgonzola o feta.
- Carne rossa e selvaggina: senza dubbio più ricche di grassi rispetto a quella bianca, la carne rossa non andrebbe consumata in caso di ipertensione.
- Cibi in scatola, sotto sale o affumicati: alimenti in scatola o in salamoia, confezionati sott'olio o sott'aceto, capperi e acciughe sotto sale o salmone affumicato sono solo alcuni dei cibi ricchi di sale che chi soffre di ipertensione dovrebbe evitare.
- Salse elaborate: meglio evitare ketchup, maionese, senape e salsa di soia.
- Pizza: chi soffre di pressione alta dovrebbe consumarla non più di una volta alla settimana;
- Prodotti confezionati e industriali: merendine, noccioline, arachidi, patatine in busta, pane in cassetta, snack salati sono ricchi di sale e conservanti.
