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27 Aprile 2026 18:24

Il tiramisù più lungo del mondo: Londra celebra il dolce italiano tra record e solidarietà

A Londra il tiramisù più lungo del mondo supera i 440 metri: guidati da Iginio Massari, oltre 100 pasticcieri firmano un record che unisce tradizione e solidarietà.

A cura di Martina De Angelis
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Immagine di www.hindustantimes.com

A Londra, nella cornice del Chelsea Old Town Hall, è stato stabilito un nuovo primato destinato a entrare nella storia della pasticceria: il tiramisù più lungo mai realizzato. L’impresa, verificata ufficialmente dai giudici del Guinness World Records, ha raggiunto una lunghezza superiore ai 440 metri, superando nettamente il precedente record stabilito in Italia nel 2019.

Non si è trattato di una semplice esibizione simbolica, ma della realizzazione di un vero tiramisù “tradizionale in scala gigantesca. La struttura doveva apparire continua e uniforme, senza interruzioni visibili, rispettando rigorosi criteri tecnici: strati regolari, copertura omogenea di crema al mascarpone e cacao, coerenza nella composizione lungo tutta la lunghezza.

Per ottenere questo risultato sono stati impiegati quantitativi impressionanti di ingredienti: decine di migliaia di uova, tonnellate di mascarpone e zucchero, oltre a più di centomila savoiardi. La preparazione ha richiesto il coordinamento di oltre un centinaio di pasticcieri professionisti affiancati da numerosi volontari, a testimonianza della complessità logistica e organizzativa dell’evento.

Un lavoro corale con radici italiane e la supervisione di Massari

L’iniziativa è stata promossa da realtà legate alla comunità italiana nel Regno Unito, con il contributo di aziende del settore dolciario. Tra queste, anche storici produttori italiani hanno fornito ingredienti chiave, sottolineando il forte legame tra il progetto e la tradizione gastronomica nazionale. Figura centrale dell’evento è stata quella del maestro pasticcere Iginio Massari, che ha supervisionato la ricetta garantendone l’aderenza ai canoni classici. La sua presenza ha rafforzato il valore culturale dell’iniziativa, oltre che la sua credibilità tecnica.

Al di là del primato, l’obiettivo principale dell’evento era benefico. Il tiramisù è stato infatti porzionato e venduto al pubblico, con il ricavato destinato a progetti umanitari sostenuti da una fondazione attiva nelle aree più svantaggiate del mondo. La raccolta fondi ha superato le 20mila sterline, dimostrando come un’iniziativa gastronomica possa trasformarsi in un concreto gesto di solidarietà.

Un ponte culturale tra Italia e Regno Unito

L’evento ha avuto anche un importante risvolto istituzionale e culturale. Durante una serata organizzata presso l’ambasciata italiana a Londra, è stato sottolineato il valore del tiramisù come simbolo della cucina italiana nel mondo: non solo per la sua ricetta, ma per il significato di condivisione e convivialità che rappresenta.

In questo contesto, il dolce è stato raccontato non semplicemente come una preparazione iconica, ma come un elemento identitario capace di unire tradizione familiare e alta pasticceria. Il tiramisù, nato come dessert domestico, continua così a evolversi, diventando ambasciatore della cultura italiana anche in contesti internazionali.

Il successo dell’iniziativa londinese conferma la forza evocativa del tiramisù: un dolce semplice negli ingredienti ma potente nel significato. Dalla cucina di casa ai grandi eventi internazionali, resta un simbolo di comfort, condivisione e identità culturale. E questa volta, oltre a “tirare su” il morale, ha contribuito concretamente a sostenere chi ne ha più bisogno.

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