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in foto: Ph. Tomooki Kengaku

Il Giappone negli ultimi 20 anni si è innamorato dell’arte della panificazione: croissant con la sfoglia, bretzel intrecciati, baguette, pani e panini di stampo italiano hanno preso di petto il mercato nipponico al punto che la coltivazione di riso ne ha risentito.

In quest’ottica si è inserito Pinocchio, il secondo indirizzo creato dallo studio di design Tokyio I IN, aperto a Yokohama. Lo studio è uno dei più importanti della nazione e vanta collaborazioni con alcune delle riviste di architettura più celebri al mondo; ha influenzato così tanto questo locale che l'edificio costruito è attrae quanto il prodotto proposto.

Progettato come un piccolo forno con un forte impatto sulla piazza della stazione di Oguchi, il progetto conferisce al negozio un'identità ben distinta. Riconoscibile immediatamente da lontano da lontano esalta il prodotto pane conferendo una nuova immagine del forno in Giappone: non più una moda da seguire, ma una moda da creare.

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in foto: Ph. Tomooki Kengaku

Cos'ha di speciale Pinocchio?

L’estetica del luogo è molto giapponese: tutto è calcolato nei minimi dettagli, con colori, sensi e forme ben pensati. Il locale è su due piani, quello alla base rappresenta il pane e lo evoca utilizzando una tonalità vivida e dorata con trame morbide, come la crosta del pane appunto, mentre l’interno gioca su toni più chiari e su delle scaffalature posizionate a diverse altezze, con i cestelli in vimini del pane lasciati ad emanare tutto il loro.

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in foto: Ph. Tomooki Kengaku

L’illuminazione soffusa puntata sui prodotti aiuta questa sensazione di calore che si avverte all’ingresso ma è il contrasto con l’esterno ad aver reso celebre questo piccolo scampolo di boulangerie franco-italiana. Pinocchio è all’esterno della stazione Oguchi di Yokoahama, circondato dai tipici palazzetti soppalcati creati nel dopoguerra in Giappone. La luce proveniente da questo negozio invoglia a comprare il pane e ci fa sentire il profumo dello stesso anche da 13 mila chilometri di distanza.