Grow Unit: la serra portatile italiana che ha conquistato anche Masterchef

Mai più sensi di colpa per il consumo di pomodori in inverno. Da oggi, grazie alla tecnologia brevettata da Cefla, azienda imolese che opera dall’ingegneristica al medicale, è possibile ricreare una piccola serra direttamente in casa, che permette di coltivare micro-ortaggi in piccole unità mobili senza l’utilizzo di fertilizzanti, con un notevole abbattimento delle emissioni di CO2 rispetto alla coltivazione tradizionale. "Il nostro obiettivo è di creare in futuro veri e propri corner nei supermercati, come quelli adottati per la somministrazione del pane, che offriranno ortaggi a km 0, cresciuti sotto gli occhi della clientela", ha spiegato Alessandro Pasini, responsabile della business unit lighting di Cefla.

Un consumo più salutare ed ecologico

Il punto di forza di Grow Unit è sicuramente la possibilità di consumare prodotti vegetali freschi tutto l’anno, con un vantaggio sia rispetto ai nutrienti che all’ambiente. Quella del microgreen rappresenta una delle ultime tendenze nel campo della cucina salutare, poiché le mini piantine – come senape, rucola, crescione, ravanello, amaranto e cavolo rosso – sono completamente naturali e sostenibili, dal momento che per la loro coltura necessitano di un ridotto apporto di acqua e la totale assenza di passaggi di filiera e lunghi trasporti, assicura un notevole risparmio energetico ed economico a sostegno dell'ambiente.

I prodotti, inoltre, mantengono inalterate le loro proprietà nutritive poiché contengono elevate quantità di vitamine E, C e betacarotene, fino a 40 volte superiore rispetto agli omologhi ortaggi cresciuti nei campi. "Le proprietà nutritive di un cespo di lattuga al supermercato, in pochi giorni, diminuiscono dal 20 all’80%; questo brevetto applicato fino ad ora ai microgreen ma in futuro anche ad altri vegetali, le mantiene per tutta la durata delle piantine che maturano in 5-7 giorni" ha sottolineato Pasini.

Da Masterchef alla GDO

Quest’anno la Grow Unit è presente anche a Masterchef Italia 9, dove gli aspiranti chef hanno già realizzato i loro piatti utilizzando i microgreen a Km 0. La struttura mobile è adatta anche a supermercati e ristoranti ed è già utilizzata in almeno cinquanta punti vendita tra Conad Italia, i supermercati della catena Rewe in Germania, in Austria presso Unimarkt, in Libano, in una trentina di ristoranti di fascia alta italiani e in alcune scuole di cucina in Svizzera. A Parigi inoltre, è stata installata una vertical farm di 150mq all’interno di un esercizio commerciale. La promessa di Grow Unit è quella di poter coltivare ortaggi anche su Marte. Staremo a vedere.