
Ci sono poche cose al mondo che riescono a sollevarti il morale: una giornata di sole dopo una settimana di pioggia, il tuo piatto preferito dopo un esame andato male, la riproduzione casuale che, tra 8.345 canzoni, fa partire la tua preferita, e una bella tazza di cioccolata calda quando fuori piove, fa freddo e tutto quello che vuoi è rannicchiarti sul divano con una copertina a leggere un bel libro o vedere un film. Tuttavia, le cose belle hanno bisogno di cura e la tua cioccolata calda non fa eccezione: ecco quindi una lista di errori da non fare per prepararla sempre al meglio.
1. Scegliere un cioccolato o un cacao scadente

È la base. Quindi, non puoi sbagliare. Si parla tanto di tavolette di cioccolato di qualità ma le caratteristiche del cacao in polvere sono altrettanto importanti: è essenziale sceglierne uno che sia il più possibile naturale, senza aggiunta di additivi o, peggio, di zucchero. Per il cioccolato, invece, è preferibile optare per uno che sia almeno al 60-70% altrimenti rischierai di ottenere una bevanda troppo dolce e stucchevole. Ricorda anche che un buon cioccolato riesce a sciogliersi meglio e rende più semplice ottenere un risultato dalla consistenza setosa.
2. Non sciogliere correttamente il cacao o il cioccolato

È uno dei motivi principali per cui la tua cioccolata può presentare dei grumi: come abbiamo detto sopra, per realizzare una bevanda liscia e vellutata è importante che il cioccolato si sciolga perfettamente. Per il cacao in polvere, puoi setacciarlo prima di aggiungerlo ai liquidi, mentre per il cioccolato solido puoi scioglierlo prima a bagnomaria oppure mescolarlo insieme a un po' di latte caldo, per poi incorporarlo agli altri ingredienti.
3. Utilizzare l'acqua al posto del latte

Non vogliamo giudicare nessuno e se la vuoi più leggera, continua pure a prepararla con l'acqua: in questo caso utilizza quella filtrata, come dovrebbe essere anche per la moka. Però, per una volta che vuoi concederti il piacere di una buona cioccolata calda, perché non farla come si deve? Il latte è essenziale per ottenere una bevanda ricca e corposa, vellutata e densa: al contrario, invece, l'acqua rischia di farti ottenere un risultato più liquido e molto meno saporito.
4. Scegliere un latte poco ricco e grasso (anche se vegetale)

L'incipit di questo punto è lo stesso di quello precedente: puoi fare quello che vuoi. Quindi, nel caso tu avessi qualche intolleranza o semplicemente non digerisci il latte, puoi utilizzare tranquillamente delle bevande vegetali. Una raccomandazione però: cerca di sceglierne una che abbia un'importante percentuale di grassi, come il latte di cocco. Questo perché, per ottenere una cioccolata calda che abbia la consistenza giusta, c'è bisogno di un liquido con una buona quantità di grassi, per cui anche nel caso in cui volessi usare il latte vaccino, sempre meglio optare per quello intero.
5. Non mescolare

Quanto è fastidioso realizzare una cioccolata calda dal sapore perfetto ma pieno di grumi? Dopo aver affrontato la questione dello scioglimento del cioccolato, c'è un altro consiglio che possiamo darti per evitare che ciò accada: cerca di mescolarla il più possibile in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti e, soprattutto, per non rischiare che si attacchi al fondo e che si possa bruciare. Una mescolata costante, inoltre, ti permette di controllare man mano la densità e di poter spegnere il fuoco al momento giusto, evitando che la bevanda arrivi a bollore.
6. Sbagliare addensante

Una buona cioccolata calda deve essere densa, è vero, ma neanche troppo. Per questo un errore da evitare è quello di sbagliare addensante: la farina è quella più sconsigliata, in quanto la presenza del glutine, potrebbe renderla troppo pesante e pastosa, oltre a lasciare un retrogusto farinoso che si sposa poco bene con il sapore del cioccolato. La scelta migliore è sicuramente l'amido di mais per una consistenza leggera e densa al punto giusto, ma anche la fecola di patate è una valida alternativa.
7. Non utilizzare spezie

È vero che una cioccolata è buona anche semplice, ma se ti dicessimo che aggiungere qualche spezia potrebbe renderla ancora più gustosa? Se non vuoi rischiare troppo, ti consigliamo di completarla con un pizzico di cannella, caffè, vaniglia ma anche con un po' di scorzetta di arancia. Se invece ti senti più impavido e non hai paura di sperimentare, prova con zenzero, peperoncino, pepe nero, menta o liquirizia. Aggiungi anche un pizzico di sale, se ti va, in modo da calibrare un eventuale eccesso di dolcezza e per esaltare ancora di più il gusto del cioccolato.
8. Zuccherarla quando è già in tazza

Ti vorremmo dire che dovresti proprio evitare di utilizzare un qualsiasi tipo di dolcificante, in modo da gustare appieno tutto il sapore del cioccolato (un po' come accade per il caffè). Ma noi siamo sempre dell'idea che il cibo deve essere gustoso per chi lo consuma e quindi, se vuoi una cioccolata calda più dolce, chi siamo noi per vietarlo? Il consiglio che ti diamo a riguardo, però, è su quando aggiungerlo: meglio se alla fine – in modo da poter capire la giusta quantità, una volta che sono stati aggiunti tutti gli ingredienti – ma non quando è già in tazza. Infatti, in questo caso, lo zucchero potrebbe non sciogliersi correttamente, lasciando la bevanda amara e presentando i granelli ancora intatti. Una valida alternativa può essere anche lo zucchero a velo o il miele, anche se quest'ultimo andrebbe a modificare in maniera un po' "aggressiva" il gusto della cioccolata.