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25 Gennaio 2026 9:00

La frittata di maccheroni, da piatto di recupero a simbolo del pranzo al sacco napoletano

La frittata di maccheroni è un’icona napoletana di recupero: nata dagli avanzi, versatile e conviviale, è diventata il comfort food e il pranzo da spiaggia per eccellenza.

A cura di Enrico Esente
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A Napoli la chiamano a frittat’ ’e maccarune, e il modo viscerale, quasi affettuoso, con cui questo piatto viene trattato è davvero singolare. Parliamo della frittata di maccheroni, una vera istituzione del comfort food nelle città meridionali, dove non è solo una ricetta, ma un’abitudine domestica, quasi un rito. Nata come piatto di recupero dalla pasta avanzata, ha una qualità che la rende immortale: può essere farcita praticamente con tutto ciò che si ha in frigorifero. Un tempo soluzione ingegnosa contro gli sprechi, oggi viene spesso preparata appositamente, venerata e considerata uno dei piatti più rappresentativi del Sud Italia. La base è semplice – pasta e uova – poi il resto è affidato all’istinto e al sentimento di chi la prepara: formaggi, prosciutto, mortadella, salumi vari, con il sugo o in bianco. Insomma, una ricetta libera, che accoglie quasi tutto ciò che la dispensa conserva.

Tra Napoli e provincia non mancano chef rinomati che la propongono in interpretazioni curate e tecnicamente impeccabili. Ma la verità è un’altra: la frittata di maccheroni è, prima di tutto, la ricetta casalinga per eccellenza. In ogni casa esiste una versione diversa, legata a un credo personale e familiare, tramandata più a gesti che a dosi. Non conta se sia rossa o bianca, alta o sottile, filante o più asciutta. Tutto ciò che conta è la sua straordinaria convivialità e una versatilità unica, che l’hanno resa nel tempo l’icona assoluta delle spiagge, delle gite fuori porta e dei pranzi al sacco dei napoletani. Un piatto semplice, è vero, ma capace di raccontare meglio di tanti altri lo spirito autentico della cucina partenopea.

Origini popolari e l'arte di arrangiarsi: perché la chiamano anche "pizza di spaghetti"

La frittata di maccheroni nasce da una necessità autentica, quella dettata dalla povertà. Chi conosce la storia italiana sa bene che, in passato, molti napoletani vivevano in condizioni di grande difficoltà economica. Parliamo di famiglie numerosissime, caotiche e affamate, con poco cibo a disposizione, di cui però non si sprecava neanche una briciola. La pasta avanzata del giorno prima diventava la base per un nuovo piatto, diverso ma ugualmente sostanzioso. È proprio qui che entra in gioco il celebre sapersi arrangiare napoletano, tanto celebrato da Eduardo De Filippo nelle sue commedie senza tempo: una filosofia prima ancora che un modo di cucinare. Praticamente, con pochi ingredienti come uova, formaggio e pepe, un avanzo si trasformava in un pasto completo.

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A Napoli e soprattutto in provincia, questo piatto assume nomi diversi: frittata di pasta, frittata ’e maccarune, ma anche pizza di spaghetti o pizza di maccheroni. Il motivo è semplice: la forma rotonda, l’altezza generosa e la consistenza compatta ricordano una pizza rustica più che una semplice frittata. Ogni famiglia ha la sua versione, con spaghetti o pasta corta, in bianco o con il ragù avanzato, arricchita con salame, provola, pancetta o quello che c’è in casa. L’unica regola imprescindibile è che sia croccante e leggermente bruciacchiata all’esterno, morbida, umida e filante all’interno.

Perché è il pranzo da spiaggia più amato di sempre

Così come tanti altri piatti, con il passare del tempo, anche la frittata di maccheroni si è evoluta fino a diventare uno degli street food più amati di sempre. È una pietanza che si cucina senza stress, forse è proprio questa la sua peculiarità. Si parte dalla pasta già cotta che viene successivamente mescolata alle uova sbattute, abbondante formaggio grattugiato (pecorino e parmigiano), pepe, salsa di pomodoro, salumi e formaggi. Il composto si compatta in padella antiaderente e cuoce lentamente prima su un lato finché non diventa dorato e croccante e poi si ripete la stessa operazione sul lato opposto.

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Il vero mito di questo piatto però nasce fuori dalla cucina. La frittata di maccheroni è il cibo da spiaggia partenopeo per eccellenza, ma perché? È molto semplice: si prepara in anticipo, si può mangiare anche fredda, resiste al caldo, si taglia a spicchi e si conserva facilmente nella carta forno o nell'alluminio. Non sporca, non richiede posate ed è incredibilmente saziante. La frittata di maccheroni è praticamente la compagna perfetta delle giornate al mare, dei picnic e delle scampagnate fuori porta. 

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