ingredienti
  • Passata di pomodoro 800 gr • 21 kcal
  • Formaggio morbido 200 gr • 402 kcal
  • Tortillas 12 • 237 kcal
  • Panna acida 200 gr • 193 kcal
  • Petto di pollo 700 gr • 750 kcal
  • Peperoncino rosso 1 • 15 kcal
  • Peperoncino verde 1 • 15 kcal
  • Prezzemolo q.b. • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le enchiladas sono un piatto tipico della tradizione messicana. Ideali per essere servite come secondo piatto, secondo la ricetta originale sono realizzate con una tortilla ripiena, arrotolata su se stessa e condita con salsa chili. Molto conosciute in tutto il mondo ma tipico cibo da strada del Sud America, ne esistono diverse varianti, soprattutto per quel che riguarda il ripieno. Facili e veloci da fare, potrete prepararle anche a casa trasportando i vostri ospiti in un’atmosfera calda e goliardica, proprio come in Messico.

Come si preparano le enchiladas

Cominciate la preparazione del piatto grattugiando il formaggio cheddar e tagliando a fette i peperoncini rossi e verdi. Pelate e tagliate la cipolla e infine tritate il prezzemolo. A questo punto, passate alla preparazione del petto di pollo. Tagliatelo a fettine nel senso della lunghezza e mettetelo a rosolare in padella insieme a un filo d’olio per qualche minuto fino a farlo dorare.

Una volta cotto, tagliate il pollo a cubetti e metteteli da parte. Nella stessa padella che avete usato per il pollo rosolate la cipolla e aggiungete il peperoncino verde, quello rosso, la passata di pomodoro, sale e pepe. Fate cuocere per almeno 15 minuti a fuoco dolce e poi versateci la panna acida, i dadini di pollo e il cheddar. In alternativa alla panna acida, potrete usare un mix a base di panna fresca montata con un po’ di succo di limone e yogurt, ma il risultato non sarà lo stesso.

Con questo composto riempite le tortillas, che potrete realizzare voi a casa oppure comprare preconfezionate al supermercato. Riscaldatele in una padella antiaderente, farcitele, arrotolatele e poi adagiatele in una pirofila ricoprendole con del sugo a base di pomodoro e olio. Aggiungete qualche cucchiaio di panna acida e ancora del cheddar grattugiato. Infornate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti o in forno ventilato a 160 gradi per 15 minuti. Una volte pronte, lasciatele raffreddate e servite le vostre enchiladas, magari accompagnandole con un bel bicchiere di vino rosso speziato come l’Ulziano, o con un Negroni Sbagliato.

In alternativa al cheddar, potete utilizzare Philadelphia, robiola, besciamella o, meglio ancora, queso messicano.

Come si conservano?

Le enchiladas possono essere conservate in frigo per massimo 2 o 3 giorni. Se avete utilizzato ingredienti freschi potete anche riporre in freezer per qualche mese, ma si sconsiglia questa opzione se avete usato elementi scongelati.

Con quale salsa si servono le enchiladas?

Le enchiladas sono in genere servite con un semplice sugo a base di pomodoro e olio d’oliva oppure con la cosiddetta salsa enchilada: per realizzarla, fate rosolare almeno 30 grammi di cipolla con olio, sale e 100 grammi di polpa di pomodoro. Aggiungete a cottura quasi terminata Jalapenos a piacere. Secondo la ricetta tradizionale, bisogna però sempre optare per la salsa chili, molto piccante, a base di fagioli, peperoncino, chiodi di garofano e cipolla.

Che tipo di tortillas usare per avere enchiladas perfette?

Le tortillas, letteralmente “piccole torte”, sono una focaccia a base di mais o grano originaria dei popoli latino-americani. Potete utilizzare per questa ricetta sia quelle preconfezionate sia quelle fatte a casa con una preparazione facile e veloce. È indicata quella di mais per questa pietanza, ma in alternativa potrete optare per quelle con farina bianca. Il risultato sarà comunque da leccarsi i baffi. Si possono scegliere per questa ricetta anche le cosiddette empanadas, tortillas di frumento e mais a forma di mezzaluna che in genere possono essere farcite con frutta e servite come dessert, ma ottime anche per questa preparazione.

Varianti

Le enchiladas sono un piatto tradizionale messicano. Secondo la ricetta originale, il ripieno con cui vengono farcite le tortillas è composto da pollo e altri ingredienti, ma se avete esigenze particolari, non disperate: esistono numerose versioni alternative di questa pietanza, in grado di soddisfare tutte le esigenze. Ecco le varianti più famose:

    • enchiladas vegetariana: ovviamente, in questo caso, fate a meno del pollo che è un ingrediente centrale della ricetta tradizionale. Fate rosolare in padella la cipolla con olio e sale, aggiungete i peperoni rossi e verdi e, quando saranno morbidi, un po’ di mais. Intanto scaldate in un’altra padella la tortilla, riempitela con questo composto arricchito da queso (formaggio) a piacere e Jalapenos, arrotolate e servite con la famosa salsa enchilada, a base di pomodoro, Jalapenos e cipolla. Infornate a 200 gradi e quando il formaggio sarà sciolto servite ai vostri ospiti;
  • con manzo: in questo caso, oltre al formaggio tenero, i peperoncini e la cipolla utilizzate anche almeno 200 grammi di macinato di manzo, seguendo la preparazione prevista dalla ricetta tradizionale. La particolarità di questa variante è anche nella salsa. Potete accompagnare, al posto della tradizionale salsa enchiladas, con la cosiddetta salsa mexican habanero, a base di pomodori pelati, peperoni rossi, cipolla, coriandolo, habanero e olio extravergine d’oliva;
  • con chili con carne e fagioli rossi: il chili altro non è che una pietanza tipica messicana composta da un gustoso stufato di carne di manzo arricchito da un intingolo a base di fagioli rossi, spezie e peperoncino piccante. Una volta preparato, unitelo al formaggio e alla cipolla e farcite la tortilla per le vostre enchiladas. Questa variante è adatta soprattutto a coloro che amano i sapori forti e decisi;
  • di maiale: anche in questo caso, avrete un secondo piatto gustoso e nutriente. Al posto del pollo previsto dalla ricetta originale, utilizzate almeno 800 grammi di macinato di maiale. Al posto del cheddar o del queso messicano potete anche scegliere della crescenza e della scamorza tagliata a cubetti da unire agli altri ingredienti tradizionali;
  • con guacamole: molto diffusa in Nord e Centro America, il segreto qui è nella salsa. Agli ingredienti originali della salsa enchiladas si aggiunge in questo caso della salsa guacamole. Si tratta, come vedete, di un’altra variante ideale per chi segue la dieta vegetariana;
  • con formaggio e gamberetti: utilizzate per questa variante gamberetti dalle medie dimensioni, cotti, pelati e puliti. Realizzate anche una salsa a base di formaggio, da diluire col latte, per ricoprire le enchiladas prima di servire;
  • vegan: una delle ricette per le enchiladas vegan prevede la preparazione del ripieno a base di peperoni, cipolla, un po' di miso e il tofu. Farcite le tortillas e mettetele in forno. Prima però condite con una salsa che potete realizzare con aglio, cipolla, farina integrale e miso da far cuocere insieme ad un pò d'acqua finchè il tutto non diventa cremoso. Aggiungete alla fine peperoncino, pepe e ketchup, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Origini

Le enchiladas sono un piatto tipico della cucina messicana dalle origini antichissime. Le prime tracce di questo piatto risalgono alla prima metà dell’Ottocento e sono ancora oggi uno degli street food più apprezzati dell’America Latina. Secondo alcuni, l’abitudine di avvolgere il cibo in tortillas di mais calde sarebbe da attribuire addirittura alla popolazione Maya. Dalla forma molto simile a quella dei nostri cannelloni, il nome del piatto deriva dal verbo spagnolo “enchilar”, che significa letteralmente “insaporire, condire, con chili”.