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17 Settembre 2026 11:00

Dove va buttata la carta forno? Tutti le risposte ai dubbi più comuni

La carta forno è un materiale molto utile in cucina e indicato per diversi usi: ma dove si butta una volta usata, nel secchio della carta o in quello dell'indifferenziata? E la carta forno pulita? Ecco come smaltire la carta forno nel rispetto dell’ambiente.

A cura di Martina De Angelis
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Da quanto è entrata nelle nostre cucine non ne è più uscita, e non a caso: la carta forno è un materiale eccellente per cucinare, ma ha anche tantissimi altri utilizzi utili, per esempio aiutarti a stendere impasti, congelare alimenti e persino per pulire le cromature. Si tratta di un particolare tipo di carta impermeabile usata per cuocere gli alimenti al forno: la sua proprietà principale, infatti, è di essere antiaderente e quindi riesce a evitare che i cibi si attacchino alle teglie. Disponibile in rotoli oppure in fogli, Disponibile in rotoli oppure in fogli, la carta forno è composta da cellulosa, spesso rivestita da un sottile strato di silicone oppure trattata chimicamente per diventare impermeabile: si tratta di un prodotto sicuro che, per essere immesso in commercio, deve superare controlli approfonditi sulla propria composizione. Ma un materiale così particolare, dopo che l’hai usato, dove va buttato? Se sei in confusione dopo averla usata e ti sei chiesto, almeno una volta, se può essere riciclata o no, è il momento di fugare ogni dubbio: ecco come si smaltisce la carta forno.

Dove si butta la carta forno? Ecco perché non sempre va nella carta

Il problema della carta forno e del suo smaltimento è proprio la sua composizione. Non farti ingannare dal nome “carta”, perché questo prodotto non è un normale foglio di carta: viene appositamente trattata per resistere alle alte temperature, all'umidità e ai grassi degli alimenti, caratteristiche che la rendono adatta alla cottura, ma che ne modificano anche la possibilità di essere riciclata insieme alla carta tradizionale. Come regola generale la carta forno va sempre buttata nell’indifferenziata, a prescindere che sia pulita, sporca, unta o bruciata: il problema non è lo stato ma la composizione, non riciclabile con la carta nemmeno se il foglio è perfettamente pulito. Solo se sulla confezione è presente una certificazione di compostabilità (come la norma UNI EN 13432) e le regole del tuo Comune lo consentono, puoi gettarla nell'umido/organico. Per una maggiore sicurezza, però, è sempre bene consultare le indicazioni previste dal tuo Comune o dal gestore locale della raccolta dei rifiuti perchè, soprattutto nel caso di materiali particolari come la carta forno, le regole di smaltimento potrebbero cambiare da un territorio all'altro.

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Buttare la carta forno: l'importanza di leggere la confezione

Il modo più sicuro per evitare errori è non affidarsi soltanto all’aspetto del materiale e alle regole comunali, ma sfruttare le indicazioni riportate sulla confezione in cui viene venduta la carta forno. Sulle confezioni, infatti, deve essere sempre riportato il mondo in cui va smaltito il prodotto che hai tra le mani tramite simboli, diciture o istruzioni specifiche del produttore. Se si tratta di un prodotto compostabile, occorre verificare che la caratteristica sia effettivamente dichiarata e certificata e che siano presenti indicazioni coerenti con il conferimento nell'organico. L'etichettatura ambientale serve proprio a fornire informazioni utili sulla gestione del prodotto o dell'imballaggio a fine vita, ricorda però che non sempre coincide con il sistema di raccolta comunale, motivo per cui hai bisogno di entrambe le informazioni per procedere in modo corretto.

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I dubbi più comuni sulla carta forno: dalla compostabile a quella per la friggitrice ad aria

Abbiamo citato la carta forno compostabile, ma che cos’è esattamente? È un’alternativa ecologica alla carta da forno tradizionale, realizzata con fibre di cellulosa non sbiancate e trattata con sostanze naturali che si degradano completamente nel rispetto dell'ambiente. Se sulla confezione il prodotto è effettivamente certificato come compostabile, e il produttore ne indica il conferimento nella raccolta dell’organico, può essere destinata all’umido secondo le modalità previste dal sistema locale. Non basta, invece, che sulla confezione compaia genericamente la dicitura “ecologica”, “green” o “biodegradabile”: queste espressioni non sono equivalenti e non garantiscono necessariamente che il prodotto possa essere conferito nell’organico.

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Diverso, invece, il caso della carta forno utilizzata nella friggitrice ad aria: in linea generale segue le stesse regole della normale carta da forno. Il fatto che sia sagomata, rotonda, quadrata oppure dotata di piccoli fori per favorire la circolazione dell’aria calda non ne cambia automaticamente la destinazione. A determinare dove buttarla sono soprattutto il materiale con cui è realizzata, gli eventuali trattamenti a cui è stata sottoposta e le indicazioni riportate sulla confezione, che sono praticamente gli stessi della carta forno tradizionale. Quindi, una volta utilizzata nella friggitrice ad aria, soprattutto se presenta tracce di olio, grasso o residui di cibo, deve quindi essere conferita nell’indifferenziato, a meno che non ci siano indicazioni specifiche del Comune di appartenenza.

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