Patate novelle, patate rosse, o patate dolci, con la buccia o senza buccia, al forno o in padella. Qualunque sia la vostra ricetta per un contorno gustoso, la regola di base è quella di tagliare le patate a spicchi, o a fette, il più possibile di uguali dimensioni. In questo modo le patate si cuoceranno in modo uniforme, evitando che alcune risultino ancora crude, mentre altre magari si saranno persino bruciate.

Non dimenticate di lavare e pulire bene le patate prima di tagliarle a spicchi: come tutti gli ortaggi, appena acquistate le patate potrebbero essere ancora sporche di terra, quindi è importante pulirle da tutti i possibili residui prima di passare alla preparazione. Se siete pronti a sbucciare, munitevi di un pelapatate, di un tagliere da lavoro e di un coltello dalla lama affilata. Ecco allora come tagliare le patate a spicchi per una cottura perfetta.

 Patate a spicchi, i metodi per tagliarle alla perfezione

Per preparare le patate a spicchi, per prima cosa scegliete delle patate ben sode, con un alto contenuto di amido. Le qualità di patate più ricche di amido in genere sono le russet o le patate dolci, vale a dire le classiche patate americane. In alternativa potete usare quelle a pasta bianca o gialla, ma anche quelle viola, in genere adatte a tutte le preparazioni. Più le patate sono cariche di amido, meno è probabile che si disfino in cottura.

Se avete già delle patate a casa che volete consumare, assicuratevi che non presentino macchie verdastre, germogli o parti troppo morbide. Tagliate e rimuovere le eventuali parti danneggiate. Per evitare che le patate possano andare a male, è preferibile conservarle in un luogo fresco e asciutto, ma non in frigorifero.

Lavate le patate sotto l'acqua fredda corrente ed eliminate tutti i residui di sporco dalla buccia, aiutandovi con una spatola dalle setole rigide. Fate attenzione a non rompere la buccia, è sufficiente strofinare con delicatezza. Per eliminare eventuali tracce di pesticidi, aggiungete all'acqua una soluzione detergente per frutta e verdura.

Se volte, potete rimuovere la buccia con un pelapatate. Considerate però che la buccia aiuterà le patate a mantenersi compatte in cottura e che è è molto ricca di vitamine, quindi togliendola, priverete la patata della sua parte più nutriente.

Una volta sbucciate, con un coltello affilato tagliate le patate prima a metà, poi dividete ogni metà in tre spicchi. Cercate di tagliare gli spicchi il più possibile di spessore e dimensione uguali.

Se non avete intenzione di cuocere le patate al momento, immergete i vostri spicchi in una ciotola piena di acqua fredda. Aggiungete qualche goccia di limone o di aceto bianco, per mantenerle intatte. Lasciate le patate in ammollo per un massimo di 2 ore, per evitare che si alterino le proprietà.

Come cuocere le patate a spicchi

La cottura ideale per le patate tagliate a spicchi, è quella in forno. Per prima cosa rivestite una teglia con della carta da forno o con un foglio di alluminio e disponete sopra gli spicchi in modo uniforme. Fate attenzione a non riempire troppo la teglia, piuttosto fate due turni di cottura, per evitare che le patate risultino cotte al vapore e siano molto morbide e non croccanti.

Aggiungete un filo d'olio sulle patate, aggiustate di sale e, se volete, arricchite con dei rametti di rosmarino, della paprika o con le spezie che preferite. Mescolate in modo da condire tutti gli spicchi. Se è possibile, disponeteli in modo che la buccia non sia a contatto con la teglia.

Preriscaldate il forno a 220°. Usate il ripiano centrale, o quello leggermente più basso, per la teglia delle patate, perché possano dorarsi e diventare croccanti. Se state preparando le patate dolci, potete scegliere il ripiano centrale o quello alto, per evitare che possano caramellarsi troppo velocemente.

Lasciate cuocere per circa 30 minuti, mescolando le patate un paio di volte. Se state cuocendo due teglie di patate diverse, invertite i ripiani a metà cottura, in modo da garantire un risultato uniforme ad entrambe le portate.