Nelle cucine italiane due cose non possono mai mancare: la pasta e la moka per il caffè. Caffettiera inventata quasi 100 anni fa e così importante da meritare un posto nella collezione permanente nel MoMA di New York, la moka è un simbolo della nostra cultura e un'alleata preziosa in qualunque momento della giornata. La vostra si è un po' annerita, presenta macchie di calcare o fastidiose muffe? Volete pulirla e vederla splendere come appena acquistata senza usare prodotti chimici? Ecco una guida semplice per pulire la moka e qualche errore a cui fare attenzione per averla sempre pronta all'uso.

Come pulire la moka

Senza prodotti chimici o saponi di sorta è possibile pulire la moka e averla sempre splendente, vediamo come, pezzo per pezzo:

  • La parte esterna della vostra moka non necessita di particolare attenzione, per pulirla nel modo corretto infatti vi basterà sciacquarla bene a ogni caffè con acqua corrente e asciugarla per evitare che si formino degli aloni. Ogni tanto, utilizzando una spugna morbida (così da non graffiare la macchinetta) con acqua e aceto di vino bianco potrete lucidare facilmente la parte inferiore che, a contatto con la fiamma, potrebbe annerirsi. Se necessario, potete anche aggiungere un pizzico di bicarbonato all'aceto e la vostra moka tornerà a risplendere come nuova.
  • Il filtro: anche nel caso del filtro, essenziale per una buona riuscita del caffè, avremo una pulizia ordinaria e una "straordinaria". Ordinaria: per avere un filtro pulito è importante sciacquarlo bene con acqua fredda corrente prima di riempirlo con la polvere. Straordinaria: ogni tanto, quando i piccoli buchini si "otturano", lasciate il filtro in ammollo per 30 minuti in acqua bollente e succo di limone, quindi risciacquate e asciugate bene. Se i forellini non ne vogliono sapere di pulirli, armatevi di stuzzicadenti e liberateli.
  • Il serbatoio: probabilmente il pezzo a cui far maggiore attenzione è il serbatoio perché al suo interno spesso, anche se non ce ne accorgiamo, si possono formare delle macchie dovute al calcare presente nell'acqua. Per pulirlo vi basterà riempirlo con acqua e aceto bianco, aggiungere un pizzico di sale e "fare finta di fare un caffè": chiudete la macchinetta senza riempire il filtro con la polvere di caffè, portatela sul fuoco e fate uscire tutta l'acqua. Prima di riusare la moka, è consigliabile fare un "caffè a vuoto": per sapere di cosa parliamo, vi basterà continuare la lettura.
  • La guarnizione: con il tempo e i caffè, le guarnizioni tendono ad accumulare residui di polvere di caffè e a consumarsi: nel caso siano solo sporche vi basterà pulirle con acqua calda e aceto e risistemarle nella moka; se sono ormai erose e usurate non vi resta che acquistarne di nuove.
  • Tutti i pezzi in ammollo: una volta al mese, per avere una moka splendente e che vi garantisca dei caffè degni di questo nome, vi consigliamo di farle fare un bel bagnetto: smontate tutti i pezzi e lasciateli in ammollo in acqua e aceto per 30 minuti(se la moka è di alluminio potete anche usare dell'acido citrico, ovvero il limone) quindi risciacquate e asciugate i pezzi ma non dimenticate di fare un caffè a vuoto per eliminare l'odore di aceto.

Errori da evitare

Ora che avete imparato come avere una moka sempre pulita e spendente, è il momento di scoprire 5 errori da non commettere per avere sempre una moka perfetta che vi garantisca un caffè cremoso e profumato.

  • Mai usare il sapone: se non volete rovinare per sempre la vostra moka, non dovrete mai pulirla con il sapone. Usare il sapone infatti comporta due conseguenze: necessita di tantissima acqua per risciacquare (soprattutto il serbatoio) e un terribile retrogusto di sapone che renderà il vostro caffè imbevibile.
  • Il "caffè a vuoto": avete comprato una moka nuova di zecca e non vedete l'ora di farvi un caffè? Fermatevi, per carità e preparate un "caffè a vuoto": riempite per due terzi il filtro e fate salire tutta l'acqua; una volta spenta la fiamma, lasciate per due ore il caffè dentro la macchinetta prima di buttarlo, il tempo necessario affinché il caffè agisca sulle pareti della moka ed elimini il sapore ferroso del metallo.
  • Non lasciare il caffè dentro la moka per troppo tempo: se siete amanti del caffè probabilmente non correte il rischio che questo avanzi e resti nella macchinetta ma è ben sapere che, sopratutto in estate e con temperature alte, il caffè lasciato per troppo tempo nella moka o la polvere usata lasciata nel serbatoio potrebbero ammuffire e rovinare la moka.
  • Asciugare bene: prima di conservare la moka nel mobile della cucina ricordate di smontarla, lavarla e asciugarla bene con un panno di cotone, in questo modo eviterete la formazione di aloni o, peggio, di muffe.
  • Occhio alla chiusura: quando si tratta di caffè, ci sono alcuni piccoli trucchi e qualche regola semplice: nel caso della chiusura in medio stat virtus, come direbbero i latini, quindi né troppo stretta né troppo larga. Se stringete troppo la moka rischiate che la guarnizione si usuri velocemente, se non stringete abbastanza il vostro caffè finirà sul fornello e non nella tazzina. Insomma, fate attenzione.