pulizia carciofi
in foto: Come si puliscono i carciofi

I carciofi sono ortaggi molto utilizzati in cucina, per questo è importante pulirli bene. Diffusi soprattutto nei mesi tra marzo e novembre, sono protagonisti di numerose ricette. Fate attenzione alla loro freschezza quando andate ad acquistarli: il loro colore deve essere uniforme, le punte devono essere chiuse, il gambo lungo e la consistenza compatta.

I carciofi si dividono in tre grandi famiglie: violetti, romaneschi e spinosi, ma si puliscono sempre allo stesso modo: le foglie esterne, come vedremo, devono essere eliminate e si conserva il cuore.

Come si puliscono i carciofi

Strofinate le vostre mani con del succo di limone per non farle annerire a contatto con l'ortaggio. Eliminate la punta, tagliandone via massimo tre centimetri. Togliete le foglie più dure all'esterno e procedete poi con quelle più interne e morbide. Tagliate la parte finale del gambo, quando avrete raggiunto il cuore del carciofo, rimuovetene le spine e lo strato esterno fibroso. Passate alla parte interna del carciofo ed eliminate la peluria con un coltello o un pelapatate

Tagliare le foglie esterne dei carciofi
in foto: Come tagliare le foglie esterne dei carciofi.
Tagliare il gambo dei carciofi
in foto: Come si taglia il gambo dei carciofi.

Posizionate l'ortaggio su un tagliere a testa in giù, incidetelo lungo tutta la parte inferiore e tagliatelo a spicchi oppure alla julienne, a seconda dei vostri gusti. Se volete utilizzare il carciofo intero, pulitelo allargando soltanto le foglie. Fate pressione con le mani ed eliminate la barba con un cucchiaio. In entrambi i casi, ricordate di immergerlo in un recipiente con acqua fredda e succo di limone per non farlo annerire.

Non fare annerire i carciofi in acqua e limone
in foto: Carciofi in acqua e limone

Come si conservano i carciofi

I carciofi, se cotti, non possono essere conservati a lungo altrimenti anneriscono e sviluppano una serie di sostanze tossiche. Se volete, potete congelarli in appositi sacchetti ancora crudi e dopo averli puliti, sia interi che tagliati a spicchi. In questo modo potrete averli sempre pronti all'uso.

Potete conservarli in freezer anche precotti: fateli sobbollire in abbondante acqua bollente per circa 10 minuti, fateli raffreddare e poi congelateli.

Per conservarli in frigo, invece, bisogna prima tagliare le foglie più dure e i gambi e poi metterli in un sacchetto o contenitore di plastica per non più di sei giorni.

Come si cucinano i carciofi

I carciofi possono essere cucinati come meglio si crede: fritti, in padella, arrostiti, al vapore, di ricette con questo ortaggio ce ne sono davvero tante. Tra quelle più conosciute, ci sono di sicuro i carciofi alla romana, serviti come contorno perfetto soprattutto durante il menù pasquale, ma molto amati soprattutto durante i mesi primaverili, e i carciofi ripieni. Tra le pietanze più famose con i carciofi, c'è anche la lasagna ai carciofi al forno, un primo piatto vegetariano e fresco, dal sapore delicato. Possono essere un ottimo contorno per accompagnare un secondo piatto di carne o pesce.