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5 Gennaio 2026 16:00

Come disporre gli alimenti in frigorifero: i consigli utili per sistemarli correttamente

La posizione degli alimenti nel frigorifero non è casuale: ogni scompartimento, infatti, ha una sua temperatura specifica e, di conseguenza, è più o meno adatto alla conservazione di uno specifico gruppo di alimenti. Ecco come disporre al meglio.

A cura di Martina De Angelis
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Il frigorifero, se ben utilizzato, è il migliore alleato della sicurezza alimentare e la migliore risorsa per evitare di sprecare il cibo. Ma cosa vuol dire utilizzare il frigorifero nel modo giusto? Vuol dire che, al fine di conservare gli alimenti nel modo migliore e più duraturo, devi sapere come e dove disporli al suo interno: l’elettrodomestico, infatti, è diviso in piani e scompartimenti, ma una zona non vale l’altra. Ogni area del frigorifero ha una temperatura diversificata in modo automatico, in base alle diverse zone, così da garantire la buona conservazione dei cibi. Dove sistemare quindi le uova, i formaggi, la carne, il pesce, le verdure, il burro e il latte? Scopriamo come collocare i diversi cibi all'interno del frigorifero, per conservarli in modo adeguato.

Perché è importane disporre correttamente gli alimenti in frigorifero

Disporre gli alimenti nel giusto ripiano del frigorifero, in base alle divere temperature di ciascuno spazio, non è solo una questione di ordine ma una pratica fondamentale per due motivi. Prima di tutto serve a garantire la sicurezza alimentare, preservando in modo corretto la freschezza degli alimenti, soprattutto quelli più facili al deterioramento come la carne o il pesce: conservarli alla giusta temperatura vuol dire mantenere il prodotto con sapore, consistenza e valori nutritivi inalterati, ma soprattutto preservarlo dalla comparsa di batteri pericolosi per la salute, che finirebbero per compromettere l’alimento costringendoti a buttarlo.

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Questo si traduce anche in una riduzione degli sprechi: sfruttando le diverse zone di temperatura (più fredde in basso, più calde in alto) per conservare carne, pesce, frutta, verdura e latticini nel modo più ottimale ti permette di allungare la durata di vita degli alimenti, diminuendo la quantità di cibo inutilizzato che finisce nella spazzatura. Infine, sistemare nel modo corretto il frigorifero si traduce anche in un risparmio energetico a livello di bollette, perché un frigorifero ben organizzato e non sovraccarico permette all'aria di circolare correttamente, non solo mantenendo la temperatura uniforme ma evitando che l’elettrodomestico consumi più corrente nel tentativo di funzionare a dovere.

Come funziona il frigo: la differenza di temperatura tra ripiani e cassetti

Il frigorifero è strutturato in modo che, al suo interno, ogni zona abbia un tipo di temperatura diversa: il freddo del sistema di raffreddamento scende verso il basso e si accumula nelle zone inferiori, mentre le zone superiori e lo sportello sono più caldi, creando diverse zone di temperatura adatte a cibi diversi. Un frigorifero che funziona in modo corretto dovrebbe avere una temperatura interna di 4 – 5 °C nella zona centrale, con una condizione termica variabile in base alle diverse zone, tra 2 e 10 °C. La parte bassa del frigo è sempre la più fredda, eccetto il cassetto, la parte laterale, quindi i ripiani sullo sportello, che sono la zona più calda, mentre nella parte centrale la temperatura è costante. Gli alimenti vanno quindi riposti negli scomparti in base alla loro specifica esigenza di conservazione.

Come sistemare i vari alimenti in modo corretto

Vediamo ora dove mettere i diversi cibi in frigo, dividendolo in sezioni, così da preservare ogni alimento al meglio, dal ripiano alto fino ai cassetti. E, se ti rimangono dei dubbi in merito, puoi consultare il vademecum del Ministero della Salute riguardo alla sicurezza del frigorifero e al modo più corretto di disporre gli alimenti al suo interno.

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Ripiano alto

Il ripiano alto del frigorifero è quello meno freddo: in questa zona, dove la temperatura può variare dai 5 °C agli 8 °C, occorre conservare marmellate, sott'oli, yogurt, cibi cotti, scatolette chiuse o aperte. Anche le uova vanno conservate nel ripiano superiore del frigo, all'interno della loro confezione.

Ripiano centrale

Il ripiano centrale ha una temperatura che va dai 4 °C agli 8 °C, ed è l'ideale per riporre confezioni aperte di latticini e formaggi, affettati, minestroni e zuppe, pasta e carne cotta e avanzi vari, comprese salse e sughi. Puoi quindi conservare nel ripiano centrale tutti quei prodotti che richiedono una conservazione in frigorifero subito dopo l'apertura: sarebbe meglio mettere qui anche il latte aperto, perché la temperatura è più bassa rispetto a quella dello sportello.

Ripiano basso

Il ripiano basso è il punto più freddo del frigorifero, che va dai 2 ai 5 °C: si tratta della mensola che si trova sopra il cassetto delle verdure. È il posto adatto per conservare la carne e il pollo crudi e il pesce fresco, evitando così che sgocciolino sugli altri alimenti. Ideale in generale per gli alimenti crudi, ma ricorda che è più sicuro eliminare l’involucro originale e riporli in un sacchetto di plastica adatto, perché la confezione da supermercato spesso non è ermetica e può permettendo l'ingresso di aria e batteri, inoltre i liquidi possono fuoriuscire e contaminare altri cibi.

Cassetti

I cassetti, pur essendo posizionati nella parte bassa del frigo, hanno una temperatura leggermente più alta rispetto a quella del ripiano più in basso (fra i 4 e i 6 °C), soprattutto nella parte in fondo: sono riservati a frutta fresca e verdura cruda, alimenti che non possono essere portati a temperature troppo basse per non danneggiarne l’aspetto, la consistenza o il sapore. Prima di riporli nei cassetti devono essere avvolti in carta assorbente o in sacchetti di carta per alimenti, così che non si formi umidità e condensa, condizioni che fanno marcire i vegetali velocemente. Ricorda che alcuni alimenti non hanno bisogno di essere riposti in frigo e potrebbero anche subire conseguenze negative in termini di sapore, salubrità e/o proprietà, finendo anche per contaminare il resto degli alimenti conservati all'interno dei vari scompartimenti.

Sportello

Gli scomparti all'interno della porta del frigo hanno una temperatura tra 5 °C e 10 °C, e sono l'ideale per conservare il vino, l'acqua, i succhi di frutta. Nello sportello del frigorifero possono quindi essere conservate le bibite in generale, e tutti quegli alimenti che hanno bisogno di una leggera refrigerazione.

Gli errori più comuni e perché evitarli

Anche con le migliori intenzioni, è facile commettere errori nell’organizzazione del frigorifero che possono compromettere la freschezza degli alimenti e la sicurezza alimentare. Ecco un riepilogo di alcuni degli errori più comuni e come evitarli:

  • Sovraccaricare il frigorifero: riempire eccessivamente il frigorifero ostacola la circolazione dell’aria fredda, che è essenziale per mantenere una temperatura uniforme, e può portare alla formazione di punti caldi che accelerano il deterioramento degli alimenti e aumentano il rischio di contaminazione. Per evitarlo, mantieni lo spazio sufficiente tra gli alimenti per permettere una buona circolazione dell’aria e considera l’uso di contenitori modulari per ottimizzare lo spazio senza riempire il frigorifero in eccesso.
  • Non rispettare le temperature ideali: un altro errore comune è non controllare regolarmente la temperatura del frigorifero. La temperatura dovrebbe essere mantenuta costantemente tra 1°C e 4°C per prevenire la proliferazione di batteri pericolosi. Se la temperatura è troppo alta, gli alimenti rischiano di deteriorarsi più rapidamente; se è troppo bassa, alcuni cibi potrebbero congelarsi, alterando il loro sapore e consistenza. Aiutati con un termometro per monitorare la temperatura e regolare il termostato se necessario.
  • Ignorare le scadenze e il principio FIFO (first in, first out): non prestare attenzione alle scadenze degli alimenti o non applicare il principio FIFO (il primo alimento che entra è il primo che deve essere consumato, per evitare che vada a male prima di riuscire a usarlo) porta facilmente a sprechi alimentari. Organizzare il frigorifero in modo che gli alimenti più vecchi siano posizionati davanti e facilmente accessibili, mentre quelli nuovi vengono sistemati dietro, aiuta a ridurre questi sprechi.
  • Appoggiare gli alimenti contro la parete di fondo del frigorifero: non solo lì il freddo è molto è più intenso e rischia di danneggiare il cibo congelandolo, ma il soffocare la parete dove si trova la serpentina con gli alimenti e interferisce con la corretta circolazione dell'aria fredda, aumentando il rischio di formazione di ghiaccio o condensa.
  • Mettere in frigorifero cibi caldi: gli alimenti cotti devono sempre essere raffreddati prima di venire riposti in frigo, perché il loro calore porterebbe uno sbalzo nella temperatura interna (se non un vero e proprio aumento) compromettendo la conservazione di tutto quello che hai riposto nell’elettrodomestico.

Le buone abitudini per mantenere il frigorifero al meglio

Oltre a prestare attenzione al modo in cui riponi gli alimenti, ci sono una serie di buone abitudini da tenere a mente per mantenere il frigorifero nelle migliori condizioni possibili e, di conseguenza, per permettergli di funzionare al meglio. La prima e più importante è effettuare una pulizia regolare: trascurarla, infatti, influire negativamente sull’efficienza del frigorifero e sulla conservazione degli alimenti, perché residui di cibo e fuoriuscite non pulite possono diventare terreno fertile per la proliferazione di batteri e muffe. È consigliabile pulire il frigorifero almeno una volta al mese (più spesso il cassetto delle verdure) e subito dopo eventuali fuoriuscite, utilizzando prodotti specifici o metodi naturali altrettanto efficaci.

Sarebbe bene anche sbrinare il frigorifero di tanto in tanto, circa 1-2 volte l’anno se vedi formarsi uno strato di ghiaccio superiore ai 3-5 mm. È un’operazione importante perché l’eccesso di ghiaccio agisce da isolante, riducendo l'efficienza del raffreddamento, aumentando i consumi energetici fino al 20% o più, e compromettendo la corretta conservazione degli alimenti, che rischiano di deperire. Sbrinare il frigorifero è un’operazione lunga, ma non difficile: tutto quello che devi fare è svuotarlo, spegnerlo, aspettare che il ghiaccio si sciolga naturalmente (non forzarlo o, peggio, raschiarlo, perché potresti rompere la serpentina dietro le pareti) e poi asciugare e pulire bene ogni scomparto prima di raccendere l’elettrodomestico.

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Come abbiamo accennato, ricorda di controllare sempre le scadenze dei prodotti in modo da consumarli prima che si deteriorino, finendo per essere sprecati e soprattutto per contaminare anche gli altri alimenti che hai riposto in frigorifero, e ottimizza l’organizzazione in contenitori puliti e dalla chiusura ermetica: occupano meno spazio e sono più sicuri per evitare la cross-contaminazione in caso di deterioramento, ricorda solo in questo caso di riportare sul contenitore la scadenza del prodotto per garantire che i cibi vengano consumati entro il termine previsto.

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