Le ciliegie sono i frutti del ciliegio, albero di grandi dimensioni di origini asiatiche, arrivato nell'area Mediterranea al tempo degli antichi Romani. Colte tra maggio e giugno, delle ciliegie si dice " una tira l'altra" perché nessuno riesce a resistere alla loro bontà e al loro gusto. Drenanti e depurative, le ciliegie, coltivate in Italia da Vignola a Bari, si contraddistinguono per il colore rosso acceso e per un sapore dolce e pungente allo stesso tempo. Vediamo cosa contengono, perché fanno bene alla nostra salute e come usarle al meglio nelle nostre ricette.

Proprietà delle ciliegie

Le ciliegie sono ricche di acqua e povere di calorie, appena 48 kcal per 100 gr di prodotto; povere di carboidrati ma con un deciso potere saziante, le ciliegie contengono anche un buon quantitativo di vitamine, soprattutto vitamina A e vitamina C. Nelle ciliegie non mancano sali minerali tra cui spiccano potassio, calcio, magnesio, sodio e fosforo e si riscontrano elevate quantità di flavonoidi e carotenoidi, elementi con grandi capacità antiossidanti e antinfiammatorie. Consumando circa 100 gr di ciliegie, assumeremo appena 11 gr di zuccheri solubili, mentre è quasi tendente allo zero la quantità di colesterolo e grassi.

Benefici

Le ciliegie non sono solo buone da mangiare, ma sono anche ottime alleate della nostra salute, perché numerosissimi sono i benefici che apportano al nostro corpo. Tra i principali troviamo:

  • Sono depurative e diuretiche ma anche particolarmente indicate per la salute del fegato, grazie alla presenza dell'acido malico che ne stimola l'attività;
  • la melatonina presente nelle ciliegie permette a questo frutto di favorire il sonno e un buon risposo;
  • sono ricche di antiossidanti e, consumate regolarmente, possono avere un effetto antinfiammatorio e antireumatico;
  • la vitamina C contenuta in questi succosi frutti permette alle ciliegie di difendere e rafforzare il nostro sistema immunitario;
  • le ciliegie aiutano il buon funzionamento del nostro sistema nervoso perché ricche di sali minerali, tra cui magnesio e potassio;
  • contengono carotenoidi e stimolano la produzione di collagene, aiutando così la salute della nostra pelle;
  • la presenza di flavonoidi, sostanze che stimolano la produzione di collagene, fa si che le ciliegie aiutino a controllare i livelli di colesterolo e quindi l'intero sistema cardiovascolare;
  • poiché composte prevalentemente da acqua, le ciliegie hanno forti proprietà depurative e drenanti tanto che, se consumate in eccesso, possono diventare lassative;
  • le ciliegie sono ottime anche per chi soffre di diabete perché contengono levulosio, uno zucchero con un basso indice glicemico;
  • grazie all'azione dei polifenoli e di altre molecole antiossidanti, le ciliegie aiutano a contrastare lo sviluppo di radicali liberi, con un conseguente apporto benefico per i tessuti e le cellule del nostro corpo.

Usi in cucina

Il posto preferito delle ciliegie in cucina? La pasticceria, naturalmente. Se siete amanti della tradizione e vi piacciono le ricette della nonna, potete utilizzare le ciliegie per sfornare una profumatissima torta, una crostata oppure un soffice plumcake; se invece volete osare e sperimentare qualcosa di leggermente più complesso ma decisamente goloso, potete cimentarvi con un clafoutis di ciliegie, direttamente dai ricettari francesi. Iniziano le calde giornate estive? E perché allora non fare un bel gelato alle ciliegie in casa?

Con le ciliegie potete preparare anche gustose bevande, come ad esempio il liquore alle ciliegie o un più classico sciroppo, adatto anche ai palati dei bambini. Se amate le conserve, sperimentatele anche sotto spirito: in questo modo saranno perfette anche nella stagione invernale. E perché non provare a fare uno scenografico risotto alle ciliegie?

Una curiosità, quando mangiate le ciliegie, non buttate noccioli e peduncoli: i primi potete usarli per riempire la fodera di un cuscino da utilizzare come una vera e propria "borsa d'acqua calda a secco" che scaldata può aiutare ad alleviare i dolori dati da traumi o cadute; i peduncoli, invece, sono ottimi per preparare infusi e decotti depurativi.