Un uovo di Pasqua per i bambini con autismo e altre disabilità, questo è l'ultimo prodotto pensato e lanciato da Chiara Ferragni, l'influencer di Cremona che ha conquistato il mondo con i social media. La creatrice di The Blond Salad, il blog di moda con cui ha raggiunto il successo e creato un fitto network di collaborazioni con le grandi marche internazionali, ha deciso di sfruttare il proprio nome per aiutare le persone in difficoltà.

Un uovo di Pasqua per i "Bambini delle Fate"

L'imprenditrice ha deciso di griffare il più classico dei dolci pasquali per una buona causa, rendendo quest’uovo ancora più speciale. L'uovo di Chiara Ferragni è prodotto da Dolci Preziosi ed è in vendita con una limited edition in diversi formati, sia nei supermercati sia nei principali store online. L'incarto è totalmente rosa e spicca l'iconico logo creato dall'influencer più famosa d'Italia: l'occhio azzurro con le ciglia lunghe. Accanto al suo nome c'è però quello de I bambini delle Fate, un'associazione che dal 2005 si occupa di sostenere economicamente progetti e percorsi di inclusione sociale per ragazzi con autismo e altre disabilità.

La confezione principale dell'uovo di Chiara Ferragni è quella da 280 grammi con finissimo cioccolato al latte al costo di 15 euro circa. Le altre due versioni sono da 150 grammi (al costo di circa 8 euro) oppure quella con uovo, più contenitore rosa a guscio richiudibile delle dimensioni di circa 38 cm al costo di 34 euro circa. I prezzi sono solo indicativi perché variano da supermercato a supermercato come tutti gli altri prodotti della grande distribuzione.

L'attenzione per il sociale da parte dell'imprenditrice lombarda e del suo compagno Fedez non è una novità: non a caso quest'anno hanno ricevuto l'Ambrogino d'oro, massima onorificenza milanese, dalle mani del sindaco Giuseppe Sala proprio per il loro altruismo.

Tutto il ricavato delle vendite andrà ai Bambini delle Fate, l'associazione fondata da Andrea Antonello e suo padre Franco, due persone diventate famose a loro volta per il modo di affrontare le problematiche della vita. Disabilità e autismo esaminati non con ostilità ma con il sorriso sulle labbra. Una sfida più che una disgrazia, spiegando tutte le sfumature e facendo una continua opera di formazione e divulgazione. Come Chiara Ferragni, anche la famiglia Antonello ha sfruttato i social media e gli altri canali di informazione (dai libri alle trasmissioni tv) per far arrivare un positivo messaggio al prossimo.