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29 Aprile 2024 12:30

Chi ha inventato la cappa da cucina e perché non dovresti mai farne a meno

Elemento fondamentale nelle cucine moderne, la cappa da cucina ha fatto una lunga strada dalla sua invenzione. Nata dall’ingegno dell’azienda Faber negli anni Cinquanta, oggi non è solo un elettrodomestico indispensabile ma un elemento che può diventare un vero e proprio arredo.

A cura di Martina De Angelis
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La cappa da cucina è un elemento fondamentale in casa, eppure non è ancora apprezzato come dovrebbe, forse per il rumore forte che fa da accesa o forse perché sembra una cosa superflua: niente di più sbagliato. La cappa da cucina è importante perché non solo aspira tutti gli odori del cucinato (non solo quelli forti come forse sei abituato a pensare) e protegge l’ambiente dall’usurarsi per via del grasso che si accumula inevitabilmente sugli elementi della cucina, ma può diventare anche un elemento di arredo. Insomma, la cappa è un vero alleato del cucinare, troppo spesso sottovalutato. E se oggi lo hai a disposizione è tutto merito di un’invenzione degli anni Cinquanta tutta italiana.

Chi ha inventato la cappa da cucina

Non molti lo sanno, ma la cappa da cucina è un’invenzione tutta italiana. La primissima cappa venne ideata negli anni Cinquanta, precisamente nel 1955, da Abramo Galassi, il fondatore dell’azienda Faber, oggi leader del settore. Nella sede di Fabriano, in provincia di Ancona, fu progettato da Galassi e dal suo team il primissimo modello di cappa da cucina: era più basico e semplice rispetto ai modelli di oggi, ma già prometteva una vera e propria rivoluzione. E infatti così è stato.

 

Fin da subito la cappa da cucina ha avuto un gran successo, portando l’azienda a una crescita esponenziale prima con la produzione industriale delle cappe e con l’automatizzazione del sistema produttivo, poi con l’espansione in Europa e oltreoceano negli anni Novanta. Ma la Faber non si è di certo adagiata: si è impegnata nel corso degli anni a rinnovare e aggiornare la sua invenzione, facendo in modo che i miglioramenti non riguardassero esclusivamente i processi tecnici di realizzazione del prodotto finale, ma anche l’evoluzione stessa della cappa.

Proprio per questo, le cappe filtranti e aspiranti non sono state le uniche tipologie di elettrodomestico prodotte: nel 2008, per esempio, è stata creata la prima cappa climatizzatore e solo due anni dopo la cappa lampadario, e poi sono arrivati il modello verticale da parete e la cappa che non necessita di alcun tubo a supporto dell’aspirazione.

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Perché non dovresti mai fare a meno della cappa da cucina

La cappa da cucina è un elettrodomestico che viene installato sopra il piano cottura in modo che possa aspirare fumi, odori e vapori che vengono prodotti mentre cucina. Ne esistono ormai di ogni dimensione, struttura e tipo di funzionamento, ma tutte sono composte da tre elementi: la scocca esterna, il filtro anti grasso e il gruppo di aspirazione.

Proprio questi tre elementi sono il motivo per cui non dovresti mai fare a meno di accendere la cappa quando cucini e non solo quando ti dedichi a preparazioni dagli odori più forti come il fritto o il pesce. La cappa, infatti, aiuta ad aspirare qualsiasi fumo o sostanza volatile sprigionata dal cibo in cottura, e questo vuol dire mantenere l’aria salubre ed evitare di aspirare alcune sostanze che, a lungo, potrebbero anche essere nocive.

Inoltre durante la cottura si sprigionano non solo fumi e vapori ma anche grasso, che va ad accumularsi su tutte le superfici (mobili, muro, piastrelle ecc.) andando nel tempo a rovinarli. La cappa ti aiuta a proteggere gli ambienti anche da questo punto di vista, motivo in più per cui dovresti usarla sempre quando cucini, soprattutto se la cucina è un ambiente unico con il soggiorno.

Ricordati sempre che, affinché la tua cappa da cucina svolga il suo compito a dovere, dovrai tenerla pulita e svolgere regolare manutenzione, con trucchetti e rimedi  che possono semplificarti di molto le operazioni.

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Cappe moderne: veri e propri arredi

Oggi la cappa da cucina non è più solo un elettrodomestico utile, ma un vero e proprio elemento di arredo che può contribuire a dare alla tua casa l’aspetto che desideri: sono sempre di più, infatti, i modelli esteticamente puliti, minimal, che spesso diventano complementi d’arredo di design.

La cappa da cucina moderna si trova in decine di tipologie diverse per materiale, linee, parti e funzionamento, in modo che qualunque sia la tua scelta stilistica avrai un modello non solo funzionale, ma che contribuisce al look della casa in maniera essenziale.

Tra i modelli più singolari presenti sul mercato esistono per esempio delle cappe a soffitto molto minimali nel design, mentre quelle a incasso ormai sono così ben realizzate che a un primo sguardo potrebbero anche risultare invisibili.

Molto diffusi i design dalle forme particolari, come per esempio le cappe a isola molto usate negli open space o nelle cucine molto grandi, che diventano fulcro della stanza anche per il loro contributo estetico. Esistono poi cappe da parete, ad angolo, per pensili e molte altre ancora, ognuna adatta a differenti metrature, esigenze di stile e di aspirazione.

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